Dove va Zazà? .
Se il Convento Italya ci ammannisce la minestra Brancher ....
27.06.2010 - Lo so, direte che sono il solito becero fascista . Ma scusate, è forse colpa mia se la classe politica italyana non litiga sulle 113 basi militari USA dislocate in Italya; non litiga sui 10.000 soldati italiani inviati all'estero a combattere le guerre umanitarie volute dagli USA; non litiga sulle azioni della Banca d'Italya finite in mani private ? E' forse colpa mia se i politici italyoti litigano sul Ministro Brancher ? Questo passa il Convento/bordello Italya . E su questo è giocoforza discutere.
Brancher nasce prete . Poi si spreta e si inserisce nella pubblicità e nella politica. Grande amico di Berlusconi e Bossi, fa una brillante carriera politica. Ad un punto tale che, recentemente, è stato promosso Ministro . E non chiedetemi Ministro di che ? In primo tempo si era detto: del federalismo ; ma poi Bossi ha protestato, rivendicando l'esclusiva sul federalismo. E allora..... E allora si è in attesa di chiarire le deleghe del Ministro Brancher.
Eravamo già al teatrino della politica . Ma poi è arrivata l'ultima scena: il Ministro Brancher, invitato a comparire in giudizio, risponde che non può . A suo dire, perché è occupato ad organizzare il suo Ministero . Questa sua dichiarazione, riportata dai quotidiani che ci intessono commenti più o meno salaci, irrita il Quirinale che dirama una breve nota: Brancher è un ministro senza portafoglio. E, pertanto, non ha niente da organizzare . Si chiarisce che il Presidente Napolitano è intervenuto per prendere le distanze da una nomina che non aveva condiviso . Solo che.....
Solo che l'irritazione del Quirinale con la sua nota chiarificatrice irrita Palazzo Chigi. Che fa dichiarare: L'intervento del Presidente è irrituale . Berlusconi si trova all'estero e non commenta. A dire di autorevoli commentatori per non inasprire i rapporti tra Quirinale e Palazzo Chigi . Sarà, ma a me pare che Berlusconi tra manovra finanziaria e legge sulle intercettazioni si trovi stretto in un angolo . E l'episodio Brancher non aiuta, ma ridicolizza Berlusconi e la sua maggioranza.
Del resto è lecita la lettura che Napolitano ha esternato perché irritato dalla improntitudine di Brancher . Ma una lettura maliziosa farebbe pensare che Napolitano, sempre prudente, abbia inteso chiarire che i giochi sono finiti . Aiuta questa mia interpretazione il fatto che il nostro Presidente , nel 1956, era tra coloro che inneggiavano all'armata sovietica che schiacciava coi carri armati la rivolta ungherese ; ma, nel 2006, andò a rendere omaggio ai patrioti ungheresi uccisi dall'armata sovietica .
Come dire: in tutte le cose di questo mondo c'è un principio ed una fine . Che sia venuta la fine di Berlusconi? Staremo a vedere.