Una morsa democratica su Berlusconi?
02.06.2010 - Recentemente (26 giugno 2010) ho pubblicato una nota intitolandola: Dove va Zazà? . In detta nota scrivevo: a me pare che Berlusconi tra manovra finanziaria e legge sulle intercettazioni si trovi stretto in un angolo . Oggi, 2 luglio 2010, è il Corriere della Sera a riprendere, con dovizia di particolari, quelle mie osservazioni.
Comincia Massimo Franco (1), segue Francesco Verderami (2). Spiega Marzio Breda (3), chiarisce Paola Di Caro (4), illumina una nota (non firmata): David Thorne, nuovo ambasciatore degli USA, elogia la libertà di espressione (5). Insomma: la legge sulle intercettazioni incontra molti ostacoli. E in tanti protestano perché, così proponendo, si comprime la libertà di stampa. E tutte le anime belle si mobiliano per contrastare il progetto liberticida. Tra le anime belle Napolitano, Fini e l'ambasciatore degli USA David Thorne.
Mi assocerei anch'io, se non fosse per qualche piccolo particolare: in Italya sappiamo tutto sulle frequentazioni sessuali di Berlusconi e di altri; ma non sappiamo niente, o quasi niente, sui misteri della storia nazionale . Tanto per dire, sugli attentati terroristici che, negli anni 1969/84, hanno insanguinato l'Italya. Tanto per esplicitare sul disastro aereo di Ustica. A chi chiede, si risponde: Segreto di Stato. Ed allora......
Ed allora una ipotesi maliziosa: che le anime belle di questa democrazia antifascista nata dalla resistenza trovino normale che gli Italyani vengano spiati, spiati e sputtanati, per le loro inclinazioni sessuali. L'importante è che, sulle malefatte dei servizi segreti che scorazzano in Italya, si opponga il segreto di stato.
Così facendo, così proclamando, così concionando, si punta ad assicurare agli Italyani tutti il diritto di sbirciare attraverso il buco della serratura; mentre, sulle cose importanti, vigilano i servizi stranieri alleati e i nostri governanti. Che, a chi vorrebbe alzare certi veli, rispondono: segreto di stato. Come dire: Non vi basta distrarvi sbirciando sui vizi dei vostri connazionali? Volete proprio addentrarvi nelle segrete cose? Non sapete che siete un popolo di liberati?.
Che sciocco quel Berlusconi! Ignora le regole elementari del vivere democratico. E vorrebbe cambiarle. Più che giusto che Napolitano, Fini e Thorne si mettano di traverso. A difesa della democrazia elargitaci nel 1945 .
*****************************
- IL CORTOCIRCUITO in Corriere della Sera del 2 luglio 2010, pagina 1;
- Tra prove di forza e picconate di Fini in Corriere della Sera del 2 luglio 2010, pagina 1;
- Intercettazioni, gelo del Colle: I punti critici sono chiari in Corriere della Sera del 2 luglio 2010, pagina 2;
- Fini torna all'attacco: si deve riflettere in Corriere della Sera del 2 luglio 2010, pagina 3;
- Thorne, elogio della libertà di espressione in Corriere della Sera del 2 luglio 2010, pagina 3.