Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Armando C. Tavano

Libero Commercio
R. Dominicana e i paesi centroamericani esaminano gli accordi commerciali
M. Redondo dichiara che la regione cerca di: "essere presente nei mercati internazionali altamente competitivi. Mercati che consentono di aumentare il livello di ricchezza della regione attraverso le esportazioni e gli investimenti".

06.06.08 - SAN SALVADOR (EFE).- I viceministri dell'Economia del Centroamerica e della R. Dominicana hanno concluso in San Salvador una riunione di due giorni per valutare gli accordi commerciali che la regione intrattiene con altri paesi, allo scopo di approfittare dei benefici che essi sono in grado di apportare ai loro mercati.

Il capo delle negoziazioni di accordi commerciali di Honduras, Melvin Redondo, ribadì nella conferenza stampa la necessità di effettuare riunioni periodiche fra i paesi centroamericani "per implementare i migliori interventi a favore delle esportazioni, a favore dell'attrazione di investimenti e a beneficio dell'economia centroamericana"

Egli aggiunse, inoltre, che la regione cerca di "essere presente nei mercati internazionali altamente competitivi. Mercati che consentono di aumentare il livello della ricchezza della regione attraverso le esportazioni e gli investimenti"

Centroamerica, la Repubblica Dominicana e gli Stati Uniti sottoscrissero nel 2004 un Trattato di Libero Commercio e attualmente i paesi centroamericani stanno negoziando con la Unione Europea (Ue) un Accordo di Associazione che prevede tre pilastri fondamentali: un trattato commerciale, il dialogo politico e dei meccanismi di cooperazione.

Da parte sua il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, espresse, la settimana scorsa in El Salvador il suo interesse affinché gli altri membri del Sistema dell'Integrazione di Centroamerica (SICA) abbiano rapporti commerciali con i paesi facenti parte del Mercato Comune del Sudamerica (Mercosur).

Il viceministro dell'Economía di El Salvador, Johanna Hill, rese noto che la regione è "in procinto" di dare inizio ad importazioni di materiale tessile dal Messico per la confezione di capi di abbigliamento che verrebbero esportati verso gli Stati Uniti nel quadro del denominato CAFTA (Trattato di Libero Commercio dell'America del Nord).

"Alcune formalità amministrative devono essere ancora espletate affinché questo schema possa mettersi in funzione", espresse il viceministro senza fornire ulteriori dettagli.

Egli riferì inoltre che nella riunione da parte dei funzionari venne stabilita un'agenda in base alla quale ogni paese approfondirà la tematica del lavoro e dell'ecologia nonché della cooperazione, nel quadro dei diversi accordi stipulati nella regione. Questi punti verranno ripresi prossimamente.

All'incontro parteciparono oltre a Redondo e Hill, il viceministro dell'Integrazione e del Commercio Estero del Guatemala, Ruben Morales, il viceministro di Sviluppo, Industria e Commercio del Nicaragua, Veronica Rojas e il viceministro del Commercio Estero della Repubblica Domiinicana, Marcelo Puello.

Alla riunione partecipò anche il viceministro dell'Economia di Costa Rica, Marcela Chavarria in qualità di osservatore per il CAFTA, non ancora in vigore in questo paese. Panama non venne invitato in quanto non ha aderito a questo trattato.


http://www.clavedigital.com/Economia/Articulo.asp?Id_Articulo=7026
3/6/2008 - Efe Clave Digital / archivio.

Traduzione di Armando C. Tavano



Pubblicita'
 
 

Scrivono per Voi

Armando C. Tavano


(Autore e' Dottore Commercialista e Revisore Ufficiale dei Conti)

actavano@yahoo.com








Aiutaci
Grazie !