Ennio
Marchetti ha scritto nel suo blog il 14 settembre
2008:
E adesso che faranno
i fascisti italiani della Repubblica Dominicana?
La notizia era sulle prime pagine di tutti i giornali:
Fini ha rinnegato il fascismo, Mussolini era un
dittatore immorale e i repubblichini di Salo' hanno
combattuto dalla parte sbagliata.
Il segretario di Alleanza Nazionale ha dichiarato
che, da oggi in poi, il suo partito si riconosce
nei valori dell'antifascismo.
Nella Repubblica Dominicana ci sono molti simpatizzanti,
se non addirittura iscritti ad Alleanza Nazionale,
appartenenti a raggruppamenti che si riconoscono
nel Partito della Liberta' ed affini che, quando
si incontrano, si salutano con il braccio e la mano
destra tesi e custodiscono amorevolmente in casa
e sulla scrivania di lavoro busti piu' o meno piccoli
del Duce, esponendoli con orgoglio ai visitatori.
Alla luce delle dichiarazioni del loro segretario
nazionale, stracceranno le loro tessere oppure butteranno
quegli ammenicoli nostalgici nella spazzatura?
Commento di Armando
Tavano del 17 ottobre 2008:
Sono
venuto a conoscenza per caso di questo tuo post.
L'ho letto e mi è sembrato doveroso intervenire,
visto che sostieni di ricevere oltre cento visite
al giorno, della qual cosa mi congratulo con te,
e che gradiresti una maggior partecipazione dei
tuoi lettori, in quanto ti sembra di scrivere
per te stesso.
Ti faccio presente che tutto ciò che è
vivo si trasforma. Anche una persona può
avere dei ripensamenti, figuriamoci un partito.
Di recente abbiamo visto scomparire l'ultima falce
e martello dalle schede elettorali, e chi l'avrebbe
mai detto?
Anche tu per esempio desideravi che l'Uovo di
Colombo diventasse il giornale degli italiani
e poi invece hai fatto marcia indietro riscontrando
"tra i nostri connazionali una certa riottosità
a diffondere la loro immagine sul giornale degli
italiani della Repubblica Dominicana" . Hai
quindi avviato la pubblicazione in spagnolo della
maggior parte degli articoli: gli italiani non
soddisfacevano le tue aspettative economiche e
quindi voltavi loro le spalle e ti rivolgevi ai
lettori dominicani e stranieri residenti nella
Repubblica Dominicana. Qualcuno ti ha seguito,
qualcuno come me si è fatto da parte. La
stessa cosa succederà con la scelta di
Fini, qualcuno lo seguirà, qualcun altro
no.
Ora, tu ti sei rivolto in particolare ai fascisti
della Repubblica Dominicana. Ecco, quelli puoi
esser certo che non rinnegheranno le loro idee
per nulla al mondo. Non per nostalgia, perché
nella stragrande maggioranza sono nati dopo la
seconda guerra mondiale, ma per convinzione personale.
Questa scelta non c'entra niente con l'opportunismo:
ad essere fascista non ci guadagni nulla e c'è
sempre qualcuno per la strada che ti segna a dito.
C'è chi ha rinnegato la falce e il martello,
c'è chi sarebbe disposto a rinunciare anche
alla sua lingua madre e alla sua nazionalità,
ma i fascisti che tu conosci e di cui ridi o sorridi
pensando ai loro cimeli e ai loro saluti romani,
quelli continueranno a sostenere le loro idee
politiche a testa alta, perché non sono
disposti a vendersi.
A proposito dei cimeli di cui parli, ti garantisco
che non li rivedrai più, non perché
verranno buttati via, ma perché i fascisti
della Repubblica Dominicana non ti inviteranno
più a casa loro.
E per quel che riguarda le tessere stracciate,
ti faccio notare che l'azione stessa dello stracciare
una tessera non si addice a un fascista. Se ci
pensi un pochino, è isterica e non virile
e quindi poco confacente ad un vero fascista.
Hasta la vista.
Armando Tavano
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(Autore e' Dottore Commercialista
e Revisore Ufficiale dei Conti)
actavano@yahoo.com
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