Le
banche fanno troppi utili?
10.05.09
- Il nostro premier sostiene in un suo intervento
a Porta a Porta che le banche stanno facendo troppi
utili e che il governo ha i fari accesi. Interessante!
Peccato che sia una frase a effetto, assurda e
priva di ogni significato concreto che non va
al di là della solita trovata che rende,
con la minima spesa, massimo il risultato dal
punto di vista elettorale. Tanti italiani avranno
sentito allimprovviso un guizzo di gioia.
In effetti, tutti si stanno aspettando un intervento
forte da parte del governo nei confronti delle
banche. Il premier sa quali sono gli argomenti
tira voti e li usa come tanti
tasti di una tastiera vince elezioni.
Più che una tastiera di computer, una di
pianoforte con cui suona la sinfonia delle cose
che ognuno vuole, così lo si vota e non
se ne parla più.
Il
nostro presidente del consiglio ci sta abituando
a queste cose. Sa cavalcare londa dei sentimenti
reconditi degli elettori, degli argomenti in voga
lanciati dai mass media. Il caso Eluana, il fantomatico
divorzio...la sua abilita' a mettersi in mostra
è fuori dubbio! Va in giro con le camice
nere, non si dichiara antifascista, a parole ammonisce
le banche...In fin dei conti è sempre meglio
di tanti altri, questo è poco ma sicuro,
ciò non significa tuttavia che anche a
lui non piaccia prendere in giro, per non dire
altro, gli italiani, suoi elettori e non, che
sono conformisti e che si proclamano nemici di
qualunque tipo di attività mentale che
vada al di là di quella che produce un
encefalogramma piatto. Daltra parte, se
il popolo vuol essere bue, è giusto che
venga trattato come tale non solo dai cattivi
ma anche dai buoni, tra i quali
consentitemi di annoverare Silvio Berlusconi.
Le
banche fanno troppi utili. Non so
se ridere per la battuta o se esultare per una
scoperta che rassomiglia molto a quella tutta
italiana dellacqua calda. Ma facciamo una
premessa.
Nel
secolo ventesimo si avvera il sogno degli alchimisti.
Finalmente si riesce a sintetizzare loro
con sostanze vili: la carta e linchiostro.
Non sto né scherzando, né esagerando
se dico che la zecca di uno stato qualunque equivale
a una miniera doro. Un tempo, per avere
mezzi di pagamento bisognava possedere metalli
preziosi, che potevano provenire dalle miniere
o dai bottini di guerra. Quando gli spagnoli inondarono
la penisola iberica delloro delle Americhe
cè stata una grande inflazione. Troppi
mezzi di pagamento in circolazione ebbero come
conseguenza un aumento generalizzato dei prezzi.
Lo stesso accadrebbe oggi se si inondasse il mercato
di carta moneta, anche se non necessariamente
accadrebbe, come, invece, vogliono dare a intendere
i mammasantissima delleconomia, bravi a
elaborare teorie intelligenti per smentirle al
momento opportuno con altre teorie altrettanto
intelligenti. Gli economisti e i monetaristi di
oggi, studiosi che propongono teorie fatte su
misura per i committenti!
Ma
la carta di per se non ha valore, come invece
ce lha loro, un metallo prezioso difficile
da trovare, che deve essere estratto dalle miniere
con il lavoro delluomo. La carta moneta
ha valore in quanto questo viene riconosciuto
da chi la usa. Gli americani vinsero la guerra
e non si portarono via niente dalle nazioni sconfitte,
come, invece, ahimè, avrebbero fatto i
nostri antenati romani, o tempora, o mores! Gli
americani per concretizzare la loro vittoria in
termini economici hanno inondato le terre occupate
della loro carta moneta, carta straccia, che i
nostri hanno accolto esultanti, rendendosi senza
saperlo schiavi dei loro liberatori!
La
carta moneta è oro, questo è poco
ma sicuro, e allora usiamolo questo oro! Mi sembra
abbastanza logica la conclusione. Ho una miniera,
posso ricavarne delloro con facilità
e la lascio stare, anzi ne uso un quantitativo
minimo e cedo ad altri, alle banche, la possibilità
di emettere una moneta virtuale sostitutiva non
cartacea a fronte di una riserva insignificante
di moneta cartacea. Ridicolo! Eppure è
ciò che sta accadendo. La carta moneta
rappresenta una percentuale irrisoria di tutta
la moneta in circolazione. Come mai?
Ma
questa risposta la lascio al lettore. Se un mio
mandatario agisce contro i miei interessi e a
favore degli interessi di terzi, sicuramente non
mi dichiarerò soddisfatto del suo operato
e dubiterò della sua onestà. Se
i nostri governanti hanno leso i nostri interessi
per favorire quelli delle banche, che cosa dobbiamo
pensare?
Insomma,
se una banca presta soldi che crea di sana pianta
e ne ricava interessi, commissioni e chi più
ne ha, più ne metta, e, soprattutto, il
capitale che di fatto non ha mai erogato, a chi
può venire in mente che gli utili dichiarati
siano eccessivi? Semmai sono troppo pochi, perché
il capitale che rientra non passa
per il conto economico.
Allora,
il premier e i politici dellarco costituzionale
dovrebbero darsi una regolata. Il sistema bancario
e il sistema monetario richiedono un risanamento
urgente. Il trattato di Maastricht va rivisto,
lautonomia della BCE va mandata alle ortiche,
la Banca dItalia va nazionalizzata, la riserva
legale va innalzata dal 2% al 100%, lerogazione
del credito da parte delle banche va controllato
dal potere esecutivo. Assurdo? Attenzione, se
incominciamo a parlare di assurdità non
la finiamo più. Tanto per incominciare
non è assurdo che un italiano medio lavori
tre mesi lanno gratis per pagare tasse che
vanno a finire nel calderone degli interessi del
debito pubblico, quando questo può essere
annullato nel giro di poche ore solo riformando
il sistema bancario?
Dubito,
comunque, molto che governo e opposizione desiderino
intervenire su questi aspetti. Ci sono interessi
trasversali, cose loro, che non riguardano lelettorato,
foraggiamenti vari, vai a sapere!
E se qualcuno pensa che il patriottismo sia cosa
daltri tempi si ricordi del recente proclama
di Franceschini: Al ministro dell'Economia
dico: litighiamo tra maggioranza e opposizione
ma non tocchiamo l'autonomia e l'indipendenza
della Banca d'Italia". Commovente!
Peccato che Banca dItalia,
in quella frase, andrebbe sostituita con Italia:
Litighiamo sì, ma non tocchiamo lautonomia
e lindipendenza dellItalia!
http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-684785/bankitalia-franceschini-toccare/
http://it.biz.yahoo.com/06052009/245/berlusconi-banche-fanno-troppi-utili-intervenga-draghi-mf.html