Sinistra,
Destra e bestiacce varie
21.10.09
- C'era una volta una sinistra e una destra in
politica. Erano altri tempi. Quelli di destra
erano più conservatori, più vicini
agli interessi degli imprenditori e dei grandi
proprietari e quelli di sinistra più progressisti,
più vicini agli operai, meno legati alle
tradizioni e non erano per niente nazionalisti.
Oggi non si riesce a distinguere chiaramente tra
destra e sinistra.
Ora
sta governando la destra. Qualcuno dice che con
l'appoggio di pochissimi italiani, almeno così
leggevo in un articolo tratto dal blog di Grillo
e pubblicato su questo giornale. Invece, se riguardiamo
le vicende politiche più recenti possiamo
facilmente constatare che gli italiani hanno ripiegato
su ciò che si sta spacciando per destra
in seguito a penose esperienze di governo con
quello schieramento politico che si spaccia per
sinistra.
Purtroppo
o per fortuna, dipende dai punti di vista, gli
italiani sono in grande maggioranza proprietari
delle abitazioni nelle quali abitano, hanno tutti
un gruzzoletto in banca e un lavoro da proteggere
e sono stufi di pagare una miriade di tasse e
balzelli vari in nome di un rientro dal debito
pubblico che sentono che non avverrà mai.
Non
ci sono statistiche che tengano. La maggioranza
degli italiani, in quanto proprietari di qualcosa
ci tiene a questo signore tanto criticato che
si chiama Silvio Berlusconi. E si metta il cuore
in pace Grillo insieme a tutti i suoi ammiratori,
tanti di loro tra i nostalgici del ventennio!
Succede
che in questo marasma di braccia non si distingue
più e non avrebbe nemmeno senso cercare
di distinguere, dove è la destra e dove
è la sinistra, anzi più che di braccia
parlerei di tentacoli. E chi chiederebbe a una
piovra quali sono i tentacoli sinistri e quali
sono quelli destri? Eh sì perché
la confusione delle braccia si deve proprio al
fatto che sulla scena politica oggi c'è un protagonista che al tempo delle vere destre
e delle vere sinistre non c'era o c'era in misura
molto minore. Si tratta di una specie di chimera
molto rassomigliante a una piovra, una grande
testa e tanti tentacoli artigliati. Una bestiaccia
pigliatutto!
Quella
che un tempo era sinistra si è integrata
saldamente nel corpo di questa chimera a forma
di piovra, ne è diventata un tentacolo,
un tentacolo in più. La destra resiste
ancora fondamentalmente perché c'è
di mezzo Berlusconi. Diciamo che non è
diventata ancora uno dei tanti tentacoli della
chimera pure lei perché c'è questo
piccolo uomo rompi uova nel paniere.
Ma
come mai, questo politico lombardo è tanto
inviso alla chimera? A dir la verità Berlusconi
fa di tutto per dichiarare fedeltà ai nuovi
padroni. Si inginocchia a Tel Aviv e a New York,
fa il simpaticone con Bush, con Obama e con le
rispettive mogli, forzando il suo sorriso fino
all'inverosimile, manda soldati italiani a combattere
per la pace dovunque gli venga chiesto.
Succede,
però, che Berlusconi è un'anomalia
per tantissimi aspetti. Innanzitutto rappresenta
un ripiego elettorale o opzione elettorale collaudata,
se vogliamo, per gli italiani che intuiscono che
non hanno altra scelta, con buona pace di Grillo
e di Di Pietro. E questa simpatia interessata,
non è vero amore, del popolo italiano in
ultima istanza rappresenta una pericolosa eccezione
alla regola "democratica secondo cui
chi ha in mano la finanza fa governare chi vuole,
nero, bianco, giovane, vecchio...
In
secondo luogo, capita che Berlusconi è
anche un concorrente mediatico della chimera.
Questa bestiaccia con tentacoli artigliati sta
dappertutto e la sua forza è il controllo
dei media. Attraverso questo controllo può
condizionare i pensieri e le scelte di ciò
che un tempo era l'homo sapiens sapiens e che
oggi è regredito a livello di scimmia metropolitana.
In
terzo luogo questo politico lombardo ha un genuino
interesse per le sorti dell'Italia, cosa d'altri
tempi, direi anzi un interesse viscerale che è
più forte di lui e ogni tanto le sue trovate
scombussalono la strategia generale della chimera.
Tanto per incominciare è amico della Russia,
che ancora rappresenta un'incognita sullo scenario
politico internazionale e si avvicina pure alla
Libia e quindi al mondo arabo, atteggiamento questultimo
molto pericoloso che ha già provocato la
morte politica e fisica di altri insigni politici
italiani.
Ma
come se non bastasse, capita anche che Berlusconi
dovrebbe governare con il ricavato dalle entrate
fiscali, meno il pagamento degli interessi del
debito pubblico e meno l'eventuale quota per labbattimento
dello stesso in linea capitale. Dovrebbe inoltre
aumentare se possibile, per avere maggiori risorse
a tal fine (abbattere il debito pubblico), le
tasse, riducendo contestualmente la spesa sociale.
Ciò che faceva benissimo Prodi. Invece,
questo politico lombardo se ne infischia e ricorre
al debito pubblico per avere le risorse di cui
ha bisogno, riduce la pressione fiscale e, dulcis
in fundo, aumenta la spesa sociale!
Ciò,
per i padroni supertentacolati dell'Italia moderna,
rappresenta una mancanza gravissima. E ci mancherebbe!
Sul debito pubblico dei Paesi dell'UE si basa
l'architettura pro-banche di questa struttura
sovranazionale che sta incorporando a sé
le nazioni europee. E siccome non si capisce chi
sia a capo dell'UE, è lecito pensare che
questo ruolo spetti agli esponenti occulti della
finanza internazionale o "chimera a tentacoli
artigliati" che chiamar si voglia. Che andiamo
incontro a un default è cosa certa, che
questo default vada protratto nel tempo il più
possibile tanto per consentire ai nuovi padroni
di trarne profitto in altro modo, anche questo
è certo.
Ricordiamoci
poi che recentemente Mario Draghi governatore
della impropriamente chiamata Banca d'Italia,
che d'Italia non è affatto, ha suggerito
di aumentare l'età pensionabile per rallentare
la crescita del debito pubblico. Eh già,
bella proposta questa! Peccato che davanti a cotanta
disponibilità verso il sacrificio degli
altri non abbia anche proposto il buon Draghi
di porre in qualche modo rimedio al più
grande tradimento perpetrato nella storia italiana
da un governo nei confronti del suo popolo e cioè alla cessione segreta della Banca d'Italia a privati.
Per
chi non lo sa questa banca privata incamera ogni
anno dieci miliardi di Euro dalla Banca Centrale
Europea a fronte di reddito monetario o signoraggio,
soldi che o dovrebbero essere sottoposti a tassazione,
visto che si tratta di una società privata
e ne ricaveremmo circa il 60% o dovrebbero essere
devoluti, come previsto dal trattato di Maastricht,
all'Erario.
Insomma,
quante bestiacce! Chimere, piovre, tentacoli artigliati,
draghi! Va a finire che questa notte avremo gli
incubi!