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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Armando C. Tavano

Sinistra, Destra e bestiacce varie

21.10.09 - C'era una volta una sinistra e una destra in politica. Erano altri tempi. Quelli di destra erano più conservatori, più vicini agli interessi degli imprenditori e dei grandi proprietari e quelli di sinistra più progressisti, più vicini agli operai, meno legati alle tradizioni e non erano per niente nazionalisti. Oggi non si riesce a distinguere chiaramente tra destra e sinistra.

Ora sta governando la destra. Qualcuno dice che con l'appoggio di pochissimi italiani, almeno così leggevo in un articolo tratto dal blog di Grillo e pubblicato su questo giornale. Invece, se riguardiamo le vicende politiche più recenti possiamo facilmente constatare che gli italiani hanno ripiegato su ciò che si sta spacciando per destra in seguito a penose esperienze di governo con quello schieramento politico che si spaccia per sinistra.

Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, gli italiani sono in grande maggioranza proprietari delle abitazioni nelle quali abitano, hanno tutti un gruzzoletto in banca e un lavoro da proteggere e sono stufi di pagare una miriade di tasse e balzelli vari in nome di un rientro dal debito pubblico che sentono che non avverrà mai.

Non ci sono statistiche che tengano. La maggioranza degli italiani, in quanto proprietari di qualcosa ci tiene a questo signore tanto criticato che si chiama Silvio Berlusconi. E si metta il cuore in pace Grillo insieme a tutti i suoi ammiratori, tanti di loro tra i nostalgici del ventennio!

Succede che in questo marasma di braccia non si distingue più e non avrebbe nemmeno senso cercare di distinguere, dove è la destra e dove è la sinistra, anzi più che di braccia parlerei di tentacoli. E chi chiederebbe a una piovra quali sono i tentacoli sinistri e quali sono quelli destri? Eh sì perché la confusione delle braccia si deve proprio al fatto che sulla scena politica oggi c'è un protagonista che al tempo delle vere destre e delle vere sinistre non c'era o c'era in misura molto minore. Si tratta di una specie di chimera molto rassomigliante a una piovra, una grande testa e tanti tentacoli artigliati. Una bestiaccia pigliatutto!

Quella che un tempo era sinistra si è integrata saldamente nel corpo di questa chimera a forma di piovra, ne è diventata un tentacolo, un tentacolo in più. La destra resiste ancora fondamentalmente perché c'è di mezzo Berlusconi. Diciamo che non è diventata ancora uno dei tanti tentacoli della chimera pure lei perché c'è questo piccolo uomo rompi uova nel paniere.

Ma come mai, questo politico lombardo è tanto inviso alla chimera? A dir la verità Berlusconi fa di tutto per dichiarare fedeltà ai nuovi padroni. Si inginocchia a Tel Aviv e a New York, fa il simpaticone con Bush, con Obama e con le rispettive mogli, forzando il suo sorriso fino all'inverosimile, manda soldati italiani a combattere per la “pace” dovunque gli venga chiesto.

Succede, però, che Berlusconi è un'anomalia per tantissimi aspetti. Innanzitutto rappresenta un ripiego elettorale o opzione elettorale collaudata, se vogliamo, per gli italiani che intuiscono che non hanno altra scelta, con buona pace di Grillo e di Di Pietro. E questa simpatia interessata, non è vero amore, del popolo italiano in ultima istanza rappresenta una pericolosa eccezione alla regola "democratica” secondo cui chi ha in mano la finanza fa governare chi vuole, nero, bianco, giovane, vecchio...

In secondo luogo, capita che Berlusconi è anche un concorrente mediatico della chimera. Questa bestiaccia con tentacoli artigliati sta dappertutto e la sua forza è il controllo dei media. Attraverso questo controllo può condizionare i pensieri e le scelte di ciò che un tempo era l'homo sapiens sapiens e che oggi è regredito a livello di scimmia metropolitana.

In terzo luogo questo politico lombardo ha un genuino interesse per le sorti dell'Italia, cosa d'altri tempi, direi anzi un interesse viscerale che è più forte di lui e ogni tanto le sue trovate scombussalono la strategia generale della chimera. Tanto per incominciare è amico della Russia, che ancora rappresenta un'incognita sullo scenario politico internazionale e si avvicina pure alla Libia e quindi al mondo arabo, atteggiamento quest’ultimo molto pericoloso che ha già provocato la morte politica e fisica di altri insigni politici italiani.

Ma come se non bastasse, capita anche che Berlusconi dovrebbe governare con il ricavato dalle entrate fiscali, meno il pagamento degli interessi del debito pubblico e meno l'eventuale quota per l’abbattimento dello stesso in linea capitale. Dovrebbe inoltre aumentare se possibile, per avere maggiori risorse a tal fine (abbattere il debito pubblico), le tasse, riducendo contestualmente la spesa sociale. Ciò che faceva benissimo Prodi. Invece, questo politico lombardo se ne infischia e ricorre al debito pubblico per avere le risorse di cui ha bisogno, riduce la pressione fiscale e, dulcis in fundo, aumenta la spesa sociale!

Ciò, per i padroni supertentacolati dell'Italia moderna, rappresenta una mancanza gravissima. E ci mancherebbe! Sul debito pubblico dei Paesi dell'UE si basa l'architettura pro-banche di questa “struttura” sovranazionale che sta incorporando a sé le nazioni europee. E siccome non si capisce chi sia a capo dell'UE, è lecito pensare che questo ruolo spetti agli esponenti occulti della finanza internazionale o "chimera a tentacoli artigliati" che chiamar si voglia. Che andiamo incontro a un default è cosa certa, che questo default vada protratto nel tempo il più possibile tanto per consentire ai nuovi padroni di trarne profitto in altro modo, anche questo è certo.

Ricordiamoci poi che recentemente Mario Draghi governatore della impropriamente chiamata Banca d'Italia, che d'Italia non è affatto, ha suggerito di aumentare l'età pensionabile per rallentare la crescita del debito pubblico. Eh già, bella proposta questa! Peccato che davanti a cotanta disponibilità verso il sacrificio degli altri non abbia anche proposto il buon Draghi di porre in qualche modo rimedio al più grande tradimento perpetrato nella storia italiana da un governo nei confronti del suo popolo e cioè alla cessione segreta della Banca d'Italia a privati.

Per chi non lo sa questa banca privata incamera ogni anno dieci miliardi di Euro dalla Banca Centrale Europea a fronte di reddito monetario o signoraggio, soldi che o dovrebbero essere sottoposti a tassazione, visto che si tratta di una società privata e ne ricaveremmo circa il 60% o dovrebbero essere devoluti, come previsto dal trattato di Maastricht, all'Erario.

Insomma, quante bestiacce! Chimere, piovre, tentacoli artigliati, draghi! Va a finire che questa notte avremo gli incubi!



 
 

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Armando C. Tavano
 


(Autore e' Dottore Commercialista e Revisore Ufficiale dei Conti)

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