Bossi e le banche del Nord
17.05.2010 - Qualche settimana fa sosteneva Bossi sulla scia del successo alle ultime regionali che le banche del Nord sarebbero andate al Nord. Come dire che i leghisti avrebbero strappato al governo il controllo delle banche con sede al Nord. Ci sarebbe da scoppiare dalle risate se non si trattasse di una faccenda molto seria. A completare il corollario di assurdità macroscopiche qua e là qualcuno si è lamentato che la Lega dopo la vittoria elettorale voleva troppo, anche le banche!
È superfluo precisare qui che le banche sono società private, che non vengono controllate dallo stato italiano e che gestiscono la loro attività in completa autonomia. Il loro unico controllore, la Banca d'Italia, appartiene alle banche stesse e queste a loro volta appartengono alla finanza internazionale che quindi controlla le nostre banche e la Banca d'Italia!
Se si pensa all'importanza fondamentale del credito bancario per il settore aziendale e privato di una nazione, e si considera chi ne detiene il controllo, è naturale che venga voglia di mettersi le mani sui capelli. Sì, perché anche se ci vogliono dare a intendere che le crisi finanziarie, questa e le altre, siano inevitabili in quanto conseguenza naturale dell'economia capitalista, non è affatto così. Si tratta invece di vere e proprie truffe con associazione a delinquere nei confronti di tutto il genere umano. Delitti quindi contro l'umanità che seminano miseria e morte in misura maggiore a tutte le guerre che si combattono ogni giorno in giro per il mondo. Questi rapaci, I cui cognomi sono tra l'altro anche noti, perché sono sempre gli stessi, come se si trattasse di una casta che si tramanda jus sanguinis da padre in figlio un diritto di saccheggio globalizzato con complici sulle due rive dell'Atlantico, questi criminali, perché è così che vanno definiti, sono anche coloro che hanno le redini del nostro sistema bancario e della Banca d'Italia con tutte le sue riserve, vecchie e nuove.
Non credo che Bossi non sia al corrente di queste cose, con buona pace di coloro che non lo ritengono proprio una cima a livello intellettuale. Invece, penso che questa sparata come tante altre abbia un preciso obiettivo politico. Probabilmente è diretta agli imprenditori del nord per I quali l'accesso al credito è diventato, con I risvolti della crisi, una chimera. Chissà quanti di loro ora vedono in una fantomatica secessione l'unica speranza di salvezza delle loro aziende. Illusione questa che si aggiunge a quella fantomatica di pagare meno tasse e avere più servizi dallo stato.
E può anche darsi che si stia diffondendo la voce che la causa di tutti i nostri mali si trovi non nell'assistenzialismo verso le regioni meno ricche o nella scontata voracità dei politici romani ma nella rinuncia alla sovranità monetaria. Se questo stato di cose fosse di dominio pubblico, nessuno voterebbe più quei partiti la cui ragione di esistere si basa sulla corruzione o sull'assistenzialismo, falsamente ritenute le cause dell'incremento costante del debito pubblico e quindi della maggiore pressione fiscale e delle minori prestazioni sociali. Pertanto scomparirebbero per prime la Lega Nord e L'IdV in quanto verrebbe a mancare una giustificazione razionale della loro esistenza. Bossi ha visto bene, quindi, anzi questa volta l'ha sparata giusta.
E gli altri partiti e uomini politici che fine farebbero? Il PD ha sostenuto attraverso i suoi uomini di spicco le banche truffaldine di Wall Street che hanno fatto man bassa durante le privatizzazioni e ha ceduto diversi aspetti della sovranità nazionale firmando trattati vari e il PDL dal canto suo non ha fatto niente per arginare le conseguenze disastrose dell'attuale assetto monetario e bancario. Anzi si è impegnato a nazionalizzare la Banca d'Italia e poi, una volta raggiunte le scadenze previste, ha fatto e fa finta di niente. Che cosa succederebbe è meglio non immaginarselo nemmeno. Non svegliamo per ora il che can che dorme, questo sì, come fa Bossi. Di sicuro c'è che la gente quando i nodi del default verranno al pettine si ribellerà contro i politici e quelli faranno i capri espiatori, proprio come stanno facendo i politici greci. Faranno da capri espiatori e staranno zitti.
Ma allora i politici ci guadagnano tanto con questa storia, sono masochisti oppure semplicemente, ed è la cosa più probabile, ci tengono alla pelle. Vai a sapere!