Cosa
pensano gli italiani che vivono in Italia del governo
Prodi
25.01.07 - Queste sono solo alcune
delle email inviate da concittadini che vivono in Italia,
indignati dallattuale governo. Come potrete leggere
sono profondamente delusi da Prodi ed i suoi compari.
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Votare
contro!
Bravissimi!
Complimenti! Centrato in pieno lo stato danimo della
stragrande maggioranza degli elettori di Forza Italia.
Siamo disorientati, delusi e timorosi di un megagalattico
inciucio! Occorre far guerra a questo governo su qualsivoglia
legge, provvedimento o altro. Non interessa che sia coinvolto
linteresse della Patria! Devono andarsene a casa,
stanno distruggendo lItalia. Occorre votare contro
in ogni occasione. Lei ha capito e interpretato chiaramente
il nostro stato d'animo. Ci convochi, ci organizzi, ci
coinvolga saremo moltissimi a rispondere.
Dario Dal Cason, Torino
Voglia
di fare
Sono
un iscritto da diversi anni a Forza Italia e voglio complimentarmi
per quanto scritto sul Giornale il 3 settembre. Condivido
la voglia tremenda di agire e fare qualche cosa prima
di imboccare la strada del non ritorno; posso assicurare
che sono non deluso ma delusissimo di come si sta muovendo
il nostro partito e lintera Cdl.
Gianni Milan, Rovigo
Promesse
disattese
Ho
letto larticolo di fondo del Giornale di domenica
e condivido parola per parola. Finalmente è stata
data voce alla maggioranza dellelettorato di Forza
Italia che non può più sopportare la linea
conciliante e attendista portata avanti da anni dal Presidente
Berlusconi. Dove sono le promesse di opposizione dura
e intransigente fatte dopo la sconfitta elettorale? Dove
sono gli impegni di fare sentire in piazza la voce della
metà degli elettori che non hanno votato per la
sinistra postcomunista e per i cattocomunisti? Se si può
far cadere il governo in occasione di questa finanziaria
lo si deve fare senza alcuna remora di sciogliere un Parlamento
di privilegiati. Non vogliamo cadere dalla padella (la
politica politicante) nella brace (inciucio)!
Giovanni Cassanelli
Proteggere
Berlusconi
Perfetto, assolutamente tutto. La minaccia di far fuori
il leader dellopposizione attraverso una legge ad
personam per il conflitto di interessi richiede, non soltanto
per la persona di Berlusconi, una mobilitazione di massa,
visibile sulle piazze.
Luciana Grilli
Profondo
dolore
Mi pesa dare corpo, con le parole, al mio profondo malessere,
che è il malessere di tanti che con passione e
convinzione hanno votato per il centrodestra. Sono fortemente
preoccupata, perché non cè nessuna,
dico nessuna, delle persone che hanno votato come me che
aderisca a una sola delle scelte che ha fatto il centrodestra
da quando è tornato malauguratamente allopposizione.
Ma dovè finita la passione? Dovè
finita la differenza di valori, tanto proclamata in campagna
elettorale? Ho già sentito molti che, pur non cambiando
parte, non voteranno proprio, in segno di protesta (noi
non siamo irregimentati, siamo figli di un libero pensiero).
Andreina Magioncalda, Genova
Tutti
in piazza
Il Giornale ha colto nel segno. Prima di essere di Forza
Italia, ero liberale e non sono mai scesa in piazza ma
quando ce vò ce vò! Questo immobilismo mi
fa davvero vivere male. Che fine hanno fatto gli uomini
veri? Io sono di origine ebraica e non so nemmeno descrivere
il disagio e la nausea che mi prende quando vedo DAlema,
DElia e Pecoraro Scanio! Ma che razza di gente ci
tocca digerire?
Patrizia Zannoni
La
pensiamo tutti così
Desidero complimentarmi per leditoriale del Giornale:
ha colto il mio pensiero e quello di molti altri elettori
del centrodestra.
Sergio Paliotti
Lidentità
perduta
Condivido pienamente lo spirito di recuperare lidentità
di Forza Italia, che dopo le elezioni assieme a Berlusconi
si è presa una pausa di riflessione. Berlusconi
è un fuoriclasse, un fenomeno, ma si vince col
gruppo, con la squadra, che nel caso del nostro partito
dovrebbe mettere in grado Berlusconi di giocare la sua
partita senza dover pensare contemporaneamente ad attacco,
difesa e centrocampo. Se guardiamo al futuro con lesperienza
di questi anni, cacciando a pedate i comitati daffari
che massacrano il partito a livello locale, possiamo vincere
le elezioni quasi da soli!
Flavio Morani, Modena
Reagiamo
insieme
Ho 27 anni e scrivo mossa da un profondo senso di incertezza
per il mio futuro dopo leditoriale «Forza
Italia la vorrei così» di cui condivido ogni
parola. Linfinità di italiani infuriati non
se li fila nessuno! Ma cè una voglia matta
di farsi sentire, protestare, uscire fuori da questa trincea
nella quale siamo stati catapultati! Propongo una grande
manifestazione nazionale da tenersi a Roma ad ottobre!
Un lunghissimo corteo che parta da Piazza della Repubblica
e si concluda a Palazzo Chigi così Prodi se le
vede una per una le facce di chi non lo vuole. E dico
di più: manifestazioni incrociate lo stesso giorno
a Milano, Napoli, Palermo, Torino! Mettiamo alla prova
il centrodestra e la sua capacità organizzativa.
Siamo in mano ai comunisti, quelli ci portano via tutto,
e si arricchiscono alle spalle nostre. La Cdl sta a guardare
inerte? Si è seduta? E noi cittadini reagiamo!
marta.f@tin.it, Roma
Troppi
soprusi
Sono uninsegnante dinglese, convinta sostenitrice
degli ideali liberali del Giornale che non poteva dar
miglior voce a tutto ciò che sto provando nellassistere
ai soprusi di un governicchio che si mantiene a volte
con le stampelle sbagliate e perfino di chi ad esso dovrebbe
costruttivamente opporsi.
Anna Martino
Che
delusione!
Sono un funzionario pubblico, lavoro allEnea. Sono
deluso di fronte al comportamento di Fi completamente
al di fuori della realtà di tutti i giorni e completamente
incapace di affrontare i problemi nei comparti produttivi
o della ricerca. Abbiamo forti professionalità
di centrodestra nellEnea, completamente accantonate
da due ministri di Fi. Siamo pronti a scendere in piazza,
ma... qualcuno ci deve chiamare, non crede?
Gianni Croce
I
veleni di sinistra
Come condivido i concetti delleditoriale di domenica!
Purtroppo cè da temere che, come i precedenti,
anche questo rimanga senza eco, lettera dormiente se non
proprio lettera morta. Gli elettori della Cdl hanno il
diritto di sapere se il suo leader ha ancora la volontà
di combattere e con quali modalità; se riconosce
la fondatezza delle critiche mossegli e gli accorgimenti
per ripararvi; se è pronto a stilare un piano di
combattimento determinato e risolutivo per risanare latmosfera
ammorbata dal presente governo. La Cdl ha perso per un
soffio le passate elezioni perché alla quinquennale
velenosa opposizione delle sinistre non è stata
contrapposta adeguata reazione, e gli elettori si sono
sentiti abbandonati; in questo momento più che
mai è necessario suonare l'adunata, rispondere
a muso duro, fermare i guasti delle sinistre.
Carlo Ortis
Sottoscrivo!
Sullarticolo del Giornale di domenica io sottoscrivo.
Sottoscrivo. Sottoscrivo!!! Non conto niente ma sottoscrivo!
Con tutte le mie forze!
Giuliano De Zorzi, Bolzano
Diamoci
una mossa
Sottoscrivo interamente il grido di dolore del Giornale.
Diamoci una mossa, Berlusca, altrimenti qui affondiamo
tutti, rendendo nullo il difficile lavoro di proselitismo
svolto nei paesi di periferia.
Sergio Bono, Carnate (Mi)
Un
coro sonoro
Ho votato Forza Italia. Sono delusa e arrabbiata. Applausi
al Giornale, mi auguro che tante altre voci si aggiungano
alla mia fino a diventare un coro sonoro che risvegli
i vertici anestetizzati. Ho nostalgia del Berlusconi di
Vicenza.
Krasnala@tin.it
50
anni a sinistra?
Daccordissimo! Se la Cdl continua così, questa
odiosissima sinistra governerà per altri 50 anni!!!
raffaella.vegni@tiscali.it
Mandiamoli
a casa!
La Cdl deve fare opposizione dura senza sconti a questa
miserabile armata Brancaleone. Non li si può martellare
quotidianamente affinchè si convincano anche i
più trinariciuti? Mandiamoli a casa quanto prima.
Ne va del nostro futuro e di quello dei nostri figli.
Raccogliamo le firme per far loro sapere quanto poco li
amiamo. Mandiamoli a casa!
Roberto Giuliano
Recuperare
incisività
È fin troppo palese che la Cdl da quando è
allopposizione (opposizione???) non ha usato lincisività
necessaria per contrastare i provvedimenti di Prodi. Il
prestigio dellItalia nel mondo non lo si salvaguarda
dando aiuti o «aiutini» allattuale maggioranza,
ma cacciando questaccozzaglia di spudorati ed incapaci
che ci governa, e che sta trascinando il Paese al disastro
economico e ad essere terra di conquista da parte di delinquenti
ed extracomunitari. Quindi opposizione dura senza se e
senza ma, nessun aiuto, e compatta discesa in piazza con
Berlusconi in prima fila. Chi non si adegua sia messo
alla porta; ne va del futuro della Cdl e della democrazia
in Italia.
Sergio Guffanti, Pavia
Consigli
dalla base
Più che un pool di grandi cervelloni, pensatori
e fini dicitori che finirebbero per diventare tante correntucole,
a Fi gioverebbe la nascita di un think-thank popolare
e aperto alla società civile e produttiva, costituito
da persone con idee diverse ed esperienze professionali
differenti, in grado di formulare concetti condivisi in
considerazione della matrice liberale di Fi. Dovrebbero
essere semplici consigli, indirizzi e non dogmi assoluti
validi in eterno. Se un giorno questo think-thank dovessere
vedere la luce, mi consideri arruolato!
Massimo Cvek
Scendere
in campo
Dobbiamo scendere in campo! Silvio vieni in Abruzzo! Ti
aspettiamo a Teramo!
Elvira Pulcini, Teramo
Circoli
della libertà
Da una lettura di quanto scrive Del Debbio sembra di capire
che ci vogliono idee e centri di elaborazione di queste
idee. Io ho da poco aderito ai «Circoli della libertà»
ideati non so da chi in Forza Italia, e mi sembrano una
buona base di partenza, concreta, chiara, visibile. Mi
auguro che i «Circoli della libertà»
possano comprendere persone motivate, giovani e meno giovani,
allo scopo di eliminare i circoli di An, Fi, e altri,
unificandoli in una sede materiale unica pensata in maniera
moderna ed efficiente da contrappore ai circoli attuali
affollati da anziani che giocano a carte, fumano e non
leggono i giornali.
Michele Anfuso
Appello
al leader
Faccio parte del variegato mondo che anima il partito
di Berlusconi. Spero che il Presidente abbia letto il
Giornale che condivido pienamente. È sicuramente
limitativo dire che il partito è di centro o di
destra o un mix: ha invece un Dna rivoluzionario, riformista
e, come dice Baget Bozzo, liberale. È necessario
fare pulizia a livello locale (faccio il consigliere),
è necessario aprirsi a persone e volti nuovi che
portino idee nuove (ben vengano i quarantenni). È
necessario che il presidente Berlusconi riprenda in mano
il partito che ha inventato.
Pietro Tropeano, Pordenone
Più
sezioni locali
La riorganizzazione di Fi deve partire dalla base aprendo
sezioni altrimenti i cittadini con chi parlano? Non conoscono
nemmeno lesistenza del partito sul territorio. Poi
lopposizione politica deve farsi senza sconti iniziando
dagli Enti locali dove si annida la macchina di potere
della sinistra-centro. In Campania, dove risiedo, sono
letteralmente al servizio delle clientele più sfrenate
con la spartizione organica del potere: la Sanità
alla Margherita, i Trasporti ai Democratici di Sinistra
(bilanci in perenne rosso), lAmbiente allUdeur...
La Giunta Bassolino sta strozzando il tessuto democratico
senza opposizione alcuna nè da Fi nè da
altri partiti della Cdl. La borghesia e gli industriali
sono latitanti e pensano soltanto alla pioggia degli investimenti
quali la agognata legge speciale per Napoli che tutti
reclamano per poter fare profitti.
Riccardo Angelone
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Anche
gli italiani allestero sono arrabbiati (
a
dir poco): abolizione no tax area, abolizione del ministero
degli italiani nel mondo, inattivita di Rai international.
Queste sono solo un esempio del totale disinteresse che
il governo ha dimostrato nei loro confronti.
Vi
chiedo di scriverci una vostra testimonianza come italiani
allestero, sul governo Prodi, ne faremo una raccolta
che pubblicheremo. Specificate la nazione e la citta
dalla quale ci scrivete.
Se
avete una lista di vostri contatti, inviate loro questa
e-mail in modo da avere piu testimonianze da tutte
le parti del mondo.