Le
colpe? Sono sempre di Berlusconi
..
30.01.07
- Come la donna amata per un uomo tradito, Berlusconi
è l' ossessione della sinistra. E tutto quello
che non funziona in Italia e nel mondo, è colpa
solo ed esclusivamente del Cavaliere
.., persino
le divisioni interne della maggioranza trovano la loro
causa nei prodromi del governo di centrodestra.
Prodi
vara una finanziaria di tasse che ha provocato il crollo
della maggioranza nei sondaggi, oltre alle proteste di
piazza e ai fischi ai ministri? La colpa è dell'
eredità ricevuta dall' esecutivo di centrodestra,
dalla nefasta (
solo secondo la sinistra) politica
economica di Tremonti e dalla necessità di coprire
il "buco" nelle finanze pubbliche. E così
la finanziaria-assassina trova il colpevole nella persona
di Silvio Berlusconi.
Il
governo non riesce a comunicare e quindi a far comprendere,
le proprie scelte?
E' colpa di quel diavolo di un Berlusconi che ha occupato
tutti i media!
I comunisti-pacificisti-ambientalisti-antiamericani sono
contrari all' ampliamento della base militare di Vicenza
e minacciano ritorsioni in Parlamento? La colpa è
della politica filoamericana del premier azzurro che non
ha mai saputo dire di no a Bush, se poi anche l' amministrazione
della città veneta è favorevole al progetto,
la causa sta nell' atteggiamento "del sindaco e della
giunta proni ai voleri del leader azzurro" (quotidiano
L' Unità 18-1-07). La sinistra di governo non trova
una sintesi sulla riforma delle pensioni con conseguenze
pesanti sui conti pubblici e sul welfare futuri? Mannaggia
a Berlusconi che ha fatto una riforma giusta e liberale
per una cultura che si conferma sempre più comunista
massimalista e che inevitabilmente divide gli animi dell'
Unione. Leggasi lo stesso per la legge Biagi e per la
riforma scolastica.
Insomma,
oggi come nel 1994, Berlusconi è l' uomo che ha
sconvolto la loro esistenza, e poco importa che sia al
governo o all' opposizione. Il nemico numero uno da abbattere
rimane sempre e comunque lui: perchè è l'
unico che rende completamente precaria ed assolutamente
traballante la poltrona del loro potere.
D'
altronde la strategia dei dittatori è sempre stata
questa: identificare un nemico esterno su cui convogliare
l' attenzione e gli strali per poter - distratto il popolo
- fare all' interno quello che gli pare. Con un motivo
in più: una maggioranza divisa trova nell' antiberlusconismo
un collante ideologico più forte della colla dell'
elefante. Come vediamo, dopo quasi nove mesi del peggior
governo della storia, cambiano gli scenari e le sintesi
politiche, ma la prova a loro discolpa rimane solo, sempre
ed esclusivamente Berlusconi.
Ma
quanto può durare? Ma lo hanno capito che più
vanno avanti nel tempo e più dovranno rispondere
dei loro atti di governo? Certamente il popolo italiano
ha capito che ogni giorno che passa, questo governo cade
sempre di più nel ridicolo e nel patologico.