Il
Grillo rosso contro la sinistra
19.09.07,
ROMA - Beppe Grillo, che dobbiamo ricordare e un
altro dei frutti dellattuale malgoverno, ha annunciato
la fondazione dell'ennesimo partitino, il suo, che e
bene ricordare sara il trentaduesimo nel panorama
politico italiano e non mi sembra una notizia esaltante
per gli italiani.
Dal
palco della Festa dell'Unità, il partito-padre
della sinistra al quale era stato invitato, lo ha annunciato
prima facendo ridere a crepapelle lelettorato del
futuro Partito democratico profondamente deluso dalla
prova offerta dallattuale governo Prodi e quindi
cominciando a tirare fendenti contro tutti, ma centrando
il suo obiettivo in particolare su Prodi, Fassino, DAlema
e compagni vari. Ed infatti la sinistra fiuta il pericolo
Grillo e reagisce con uno sbandamento generale:
chi lo cavalca e chi lo demonizza, ma la maggior parte,
con imbarazzo, non sa che pesci prendere e resta in mezzo
al guado: intercetta la voglia di cambiamento
(Gentiloni) ma sono inaccettabili le denigrazioni
populistiche contro i partiti e la politica (Fassino).
Il
gonfio (
ma sta bene? ) comico genovese ha affidato
al suo blog il passo avanti della V-generation:
dalla protesta alla proposta, e nei piani di Grillo dopo
il V-day dunque, la parola passa ai cittadini. I cittadini,
ha sentenziato il novello santone dell'antipolitica, devono
entrare in politica direttamente, per la loro tutela e
per quella dei loro figli. E una storia gia
vista: L'antipolitica che entra in politica, e già
successo, ad esempio con Guglielmo Giannini nel secondo
dopoguerra con il suo Uomo Qualunque.
Ma
il mondo di internet, variegato e composito, che ha alimentato
il mito qualunquista di Beppe Grillo, è difficilmente
omologabile alla politica, la sua forza è di essere
borderline e il passaggio dalla protesta alla proposta
rischia di far implodere quest'altra gioiosa macchina
da guerra. Per i sondaggisti, il partito che nasce con
lo scopo di distruggere i partiti può portare in
dote a Grillo un 2,5% a livello nazionale sull'onda antipolitica
ed i sondaggi confermano semplicemente quello che già
si sapeva: la protesta di Grillo colpisce soprattutto
la sinistra e scalfisce appena il centrodestra, perché
è figlia dello spettacolo offerto dallUnione
in questo anno e mezzo di legislatura. E figlio
delle sue inefficienze, delle sue liti da cortile, del
suo costante arraffare poltrone, dellossessione
di cancellare le riforme del centrodestra e dellincapacità
di fare le proprie, della volontà di questo governo
di restare attaccato al potere contro la volontà
della maggioranza degli italiani e dopo aver perso anche
il consenso di gran parte dei suoi elettori.
Bertinotti conferma preoccupato che il fenomeno Grillo
colma i vuoti della politica. Ma forse sarebbe
il caso di andare oltre: con una serena e onesta confessione
sulle responsabilità di un governo che, proprio
per lassenza di politica, a questa esplosione di
antipolitica ha fornito benzina. Un governo
nato da una coalizione elettorale tenuta insieme solo
dalla demonizzazione di Berlusconi e che è allorigine
della attuale ed irreversibile crisi della sinistra.
Anche
in questa ottica, se il centrodestra saprà ritornare
e rimanere unito, mantenendo la barra dritta sulle risposte
che i cittadini aspettano, l'effetto Grillo non li toccherà
nemmeno marginalmente e la legge elettorale assume quindi
unimportanza vitale, per incoraggiare la nascita
di un bipolarismo sano.
Il
fenomeno impersonato dal comico genovese, ricalca vicende
già viste ma e comunque un fenomeno da non
sottovalutare, destinato a intercettare in larga parte
i malumori interni alla sinistra e riguardando prevalentemente
lelettorato di sinistra. Il centrodestra non e
intimorito da questo novello Grillo parlante, perche
la realtà è che l'astensionismo sta erodendo
il bottino elettorale dell'Unione e Grillo strapperà
alle sinistre un bel po' di elettori, poiché l'umore
ormai diffuso del popolo di sinistra volge al brutto,
andando verso la tempesta per il governo e per lo stesso
Prodi.
In
ogni caso il lungo percorso del Partito Democratico ha
avuto un altro brusco stop: si e fermato allautogrillo.