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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Alessandro Mezzano

Israele, menzogne di Stato

06.02.09 - Nel 2008, quando Ehud Olmert baciava il presidente Palestinese Mahamud Abbas e la ministra Israeliana Tzipi Livni dava interviste con il capo negoziatore Ahmed Quera, entrambi i dirigenti Israeliani erano già in possesso dei dispacci dell’informazione redatta dal ministero della difesa e sapevano della spoliazione di territori di proprietà privata in Cisgiordania e delle costruzione su detti territori di scuole talmudiche, strade e sinagoghe!

La notizia è stata divulgata di recente da fonte insospettabile e cioè dal quotidiano Israeliano Haaretz non fa che confermare quanto le ONG Israeliane vanno denunciando da anni!

La cosa rilevante è che è proprio il documento del dipartimento della difesa Israeliano a documentare inequivocabilmente un furto di terre che è servito per l’espansione di più di 60 dei 120 insediamenti coloniali fondati nei territori occupati.

In 90 di queste colonie gli edifici furono innalzati in contrarietà con i relativi permessi o in assenza dei medesimi e ciò nonostante che il responsabile di tali costruzioni fosse il ministero Israeliano delle abitazioni a dimostrazione dell’ipocrita discordanza tra forma, prassi e sostanza che corre tra quanto le istituzioni del governo di Israele affermano ufficialmente e quanto invece realizzano poi in pratica.

Il governo Olmert occultava l’informativa del ministero della guerra proprio mentre la diplomazia Israeliana divulgava al mondo la propria adesione alla legislazione internazionale e la pagina Web del ministero degli esteri Israeliano recitava: ”..le azioni di Israele rispetto all’uso ed al destino delle terre sotto la sua amministrazione si attengono strettamente alla normativa internazionale. Israele non requisisce terreni privati per la istituzione di insediamenti..

Affidabilità, dignità e correttezza dello stato di Israele..!

Nel 2001, l’inviato speciale delle Casa Bianca, Gorge Mitchell, avvertiva che tutte le costruzioni nelle colonie dovevano essere abbattute.

Sono passati 8 anni e quasi 300.000 persone, tra cui rilevanti personalità politiche, vivono in quegli insediamenti dove nel 2008 si è costruito un 60% in più che nel 2007!

Da tutto ciò si vede chi comanda veramente anche a Waschington, specie quando l’arroganza sionista si può impunemente permettere menzogne palesi e spudorate che sono uno sputo in faccia al governo USA, all’Europa ed al mondo intero..!

E’ un “Vaeh victis” lanciato sul muso di un mondo soggetto al denaro dai padroni del denaro..!!



 
 

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Alessandro Mezzano
 





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