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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Alessandro Mezzano

Toghe Rosse

01.11.09 - Da parte di Berlusconi e del suo partito, ad ogni occasione televisiva, si continua ad accusare la magistratura di “perseguitare” il capo del governo per motivi politici e non per perseguire reati commessi.

L’accusa è sempre la stessa ed il giudizio costantemente lo stesso: Non è Berlusconi l’anomalia, ma lo sono i giudici “comunisti” che lo perseguitano.

Ora, a parte la stupidità di simili affermazioni, stante che non è possibile impostare dei processi sull’aria fritta, ma servono gravi indizi di reato, se ci son o tanti processi è solo perché ci sono indizi di tanti reati.

Quanto ai giudici “comunisti” che perseguiterebbero una sola parte politica di centrodestra, basta considerare la situazione attuale in cui ci sono state indagini, arresti e procedimenti giudiziari contro amministratori a tutti i livelli del centrosinistra in Puglia, in Toscana, in Campania, in Lombardia, per smentire la bufala di Berlusconi.

Il fatto è che quando i giudici assolvono il presidente del consiglio ( vedi caso SME) sono giudici “illuminati” mentre quando lo condannano o semplicemente lo accusano, sono giudici “comunisti” ….!!

La cosa sarebbe ridicola se non fosse tragica perché è su questa base che si profila la riforma della giustizia che non servirà a snellire le procedure per non far durare una eternità i processi, né servirà a limitare a due i gradi del processo come avviene in tutto il mondo, ma servirà invece, come al solito, a tagliare le unghie alla magistratura per lasciare impuniti i reati commessi da lorsignori ..!!!

Altro che sicurezza e lotta alla criminalità come si sbandiera nei discorsi elettorali.

Altro che discorsi sulla “questione morale” ..!!!

Se si riduce la possibilità di condannare quei pochi delinquenti che vengono scoperti e denunciati accorciando i tempi di prescrizione senza accorciare i tempi dei processi, o depenalizzando la gran parte dei reati, solamente per parare le chiappe di un pugno di ignobili uomini politici, non si vede per quale mai motivo un delinquente dovrebbe smettere di delinquere dato il bassissimo rischio che corre di essere veramente punito!

C’è da riflettere e seriamente sul patrimonio etico e sulla coscienza della casta politica che ci governa ..!!!



 
 

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Alessandro Mezzano
 




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