Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Alessandro Mezzano

Sono scemi o ci prendono per scemi?

13.02.2010 - A Milano Milko Pennisi, presidente della commissione Urbanistica a Palazzo Marino, e consigliere comunale del Pdl è stato arrestato per concussione in flagranza di reato nell'ambito di un'indagine coordinata dai pm Tiziana Siciliano e Grazia Travella.
Ho piena fiducia nella magistratura - ha affermato il sindaco Letizia Moratti, affidando le sue parole a un breve comunicato - mi auguro che il consigliere Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione di fronte alla giustizia”.

In merito alla faccenda si è espresso anche il vice sindaco Riccardo De Corato:”Confermo la mia piena fiducia nell'autorità giudiziaria - ha aggiunto De Corato - e spero che Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione anche in relazione alla dinamica con cui si è svolto il suo arresto”.

A noi appare piuttosto strano ed incomprensibile quanto affermato dal sindaco e dal vice sindaco di Milano.

Non si capisce cosa possa chiarire il consigliere Pennisi che è stato colto in flagranza di reato, con la mazzetta in mano ad incassare la seconda trance di una mazzetta dopo che la consegna della prima trance era stata filmata dalla vittima dell’estorsione.

Né si capisce bene la dichiarazione dell’assessore all’urbanistica Carlo Masseroli:

Dal canto suo l'assessore all'Urbanistica Carlo Masseroli ha voluto esprimere la sua personale solidarietà a Pennisi ma ha escluso categoricamente che il suo arresto possa incidere negativamente sulla discussione in corso al consiglio comunale sul documento che sostituirà il piano regolatore: il piano di governo del territorio. “Umanamente sono molto dispiaciuto per lui - ha affermato a caldo Masseroli - ma questo episodio non deve incidere sui lavori del Pgt: il Pgt rappresenta una responsabilità che abbiamo assunto davanti alla città e quindi dobbiamo andare avanti, a maggior ragione adesso con più forza”.

Sui sentimenti dell’assessore all’urbanistica verso Milko Pennisi non si capisce perché Carlo Masseroli sia “Umanamente molto dispiaciuto per lui” anziché essere indignato ed offeso dal suo comportamento come dovrebbe essere un funzionario onesto quando vede la corruzione dilagare negli uffici di cui egli è responsabile né si capisce perché non ritenga utile una verifica su di un piano regolatore che portava anche la firma di un corrotto preso con le mani della marmellata.

Un funzionario onesto poi, vorrebbe a tutti i costi rivedere tutta la questione per essere sicuro che la corruzione di un così importante funzionario non abbia condizionato in qualche modo anche un documento così importante come il piano regolatore di Milano ..!!

Un paio di anni fa, il procuratore generale della repubblica nel suo discorso all’inaugurazione dell’anno giudiziario ammoniva che la corruzione nella pubblica amministrazione non era affatto diminuita dopo la tempesta di “Tangentopoli” e che anzi era tutt’ora in atto con maggiore virulenza.

Questi recenti fatti confermano la preoccupazione del Procuratore Generale e dimostrano che i politici della prima repubblica, riciclati nella seconda, non hanno perso il vizio di rubare e che le nuove leve si sono adeguate velocemente a quell’andazzo amorale!
Forse quando un arto dell’organismo è marcio, non serve nessuna cura medica, ma è necessaria una amputazione.

Fuor di metafora, non bastano le intenzioni di riforma, ma serve una rivoluzione ..!!!



 
 

Scrivono per Voi

Alessandro Mezzano
 




Aiutaci
Grazie !