Bolle di sapone e macigni
27.10.2010 -
E’ di questa sera la notizia che la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per l’affare della casa di Montecarlo che vedeva implicato Fini Iscariota e suo Cognato su denuncia penale di quel tartufo di Storace ed in seguito alla campagna che il Giornale del servizievole Feltri e Libero del genuflesso Bel Pietro avevano innescato su commissione di Berlusconi da quando erano iniziati gli attriti tra il presidente del consiglio ed il presidente della camera e come rappresaglia per questi.
La bolla di sapone gonfiata a dismisura per mesi e mesi dai servizievoli Feltri e Bel Pietro è scoppiata loro nelle mani ed ora ci sarà da ridere per le querele e le richieste di danni che pioveranno senz’altro loro addosso..
Di Storace non mette conto parlare perché uno che ha agito come lui con la Mussolini ( denuncia e causa tuttora in corso) non ha titolo alcuno per giudicare della moralità di chicchessia e farebbe meglio a pensare ai reati suoi..!
Di Feltri e di Bel Pietro nemmeno perché è a tutti evidente quali siano state le motivazioni che li hanno spinti ad una tale e tanto assidua campagna anti Fini Iscariota.
Ognuno si sceglie e fa il mestiere che meglio gli aggrada ..!
Quanto al mandante, Silvio Berlusconi, c’è solo un’osservazione da fare:
I suoi avversari come Di Pietro o Fini Iscariota, anche quando lui imbastisce o fa imbastire accuse contro di loro, accettano di farsi giudicare dai tribunali senza mai gridare al complotto od alla persecuzione politica e, guarda caso, ne vengono fuori assolti e puliti mentre Berlusconi è da anni impegnato, con il suo partito e con il parlamento, a fare delle leggi apposite per evitare di presentarsi al giudizio della magistratura.
Sarà forse perché i primi sono innocenti ed invece Berlusconi è un mascalzone colpevole per cui le sue non sono bolle di sapone, ma macigni..??!!