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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Alessandro Mezzano

Il buio oltre la siepe

01.12.2011 - Mala tempora currunt …

Le notizie che si rincorrono sui giornali e sulle TV non sono certamente incoraggianti e grondano di paure e di previsioni nefaste per il futuro non solamente dell’Italia, ma di tutta l’Europa per una sorta di concatenazione di cause ed effetti che potrebbero causare il crollo dell’Euro con conseguenze nefaste, sebbene non in eguale misura, su tutte le nazioni che compongono l’Unione Europea.

Noi non siamo esperti di economia e ci risulta difficile capire quanto di tutto ciò che si dice sia vero, attendibile e correttamente prevedibile, ma indubbiamente, anche sposando le tesi meno pessimistiche, dobbiamo constatare che le cose non vanno bene e che il futuro prossimo dell’Europa non è certamente roseo ..!

A questo punto però non possiamo neppure accettare quanto sta avvenendo come l’effetto di un destino inevitabile perché una cosa l’abbiamo capita e cioè che la causa prima della bufera che stiamo attraversando è la mancanza di fiducia dei mercati nella capacità dei vari Stati di onorare i debiti pubblici accumulati negli anni e che hanno raggiunto dimensioni che superano la possibilità di risponderne specialmente in una situazione di crisi di fiducia nei governi a causa delle politiche economiche adottate aggravata da una situazione di crescita che sfiora lo zero.

A coloro che rinfacciano le critiche che erano fatte al governo Berlusconi ed argomentano che nonostante le sue dimissioni lo Spread dei nostri titoli di Stato rispetto a quelli Tedeschi non è diminuito e la borsa non è migliorata, rispondiamo che se Berlusconi fosse rimasto al suo posto la situazione sarebbe probabilmente peggiorata a causa della completa mancanza di fiducia internazionale nei suoi confronti e che Berlusconi e loro stessi, da tre anni andavano predicando “urbi et orbi” che la crisi era dietro le spalle e che non c’era più alcun pericolo, dimostrando o una malafede criminale oppure un’imbecillità ed un’inettitudine insanabili!

Certamente la voragine del debito pubblico italiano non è tutta a carico dei governi Berlusconi, sebbene sotto la sua guida essa sia notevolmente aumentata, ma la classe politica che l’ha causata con una cecità, una leggerezza ed un’inettitudine senza pari è ancora, per la gran parte, quella che gira per il parlamento trinciando sentenze, facendosi corrompere e sgovernando il Paese!

Una cosa appare perciò evidente e cioè che questa classe politica va completamente cambiata e che nessuno di coloro che siedono oggi in parlamento dovrebbe avere la possibilità di ritornarvi!

Quanto all’Europa, quando da anni noi dicevamo, inascoltati, che si era sbagliato a fare L’Europa delle banche anziché quella delle Patrie, intendendo oltre tutto che ci sarebbe stata la necessità di un governo Europeo centralizzato e con pieni poteri su Economia, Difesa, Esteri e stato sociale, non era solo per un nostro sogno Paneuropeo alla Drieu la Rochelle, ma perché avevamo intuito che senza un’effettiva e concreta politica unitaria nei settori più importanti si sarebbero create quelle situazioni di schizofrenia economica e politica che stanno provocando oggi lo scollamento della federazione e che ne potrebbero determinare domani lo sfacelo!

Ci dispiace di avere avuto ragione.

Certamente però riaffermiamo che se saremo in grado di superare questa crisi, si dovranno rivedere gli assetti politici dell’Unione Europea e gli stati membri, oltre a darsi delle regole strette di partecipazione, dovranno cedere una quota importante di sovranità nazionale a favore di un governo centrale con poteri pieni e vincolanti sugli Stati membri sulle materie più importanti e comuni così come già avviene in tutte le federazioni in tutto il mondo!



 
 

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Alessandro Mezzano
 




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