Il
governo della Repubblica delle banane
03.12.08
- Il Governo Berlusconi, degno governo per una
Repubblica delle banane, sta dimostrando ancora
una volta tutti i suoi limiti che cerca di nascondere
con le piroette verbali dei suoi ministri e la
grande faccia tosta del suo capo.
Lasciamo perdere il fatto che, quando non sa come
difendersi e come giustificare le sue cazzate,
tira regolarmente in ballo un tale che ha governato
per 20 mesi con una debolissima maggioranza contro
i suoi oramai 68 mesi di governo con una fortissima
maggioranza.
Ma è sorprendente che per giustificare
l'aumento dell'Iva per le pay-tv si trinceri dietro
le autorità europee.
L'Unione Europea ha sì chiesto l'adeguamento
delle aliquote, ma senza indicare se portarle
tutte al 20% o tutte al 10%.
E il governo, guarda caso, le ha portate al 20%,
ben sapendo così di penalizzare solo la
concorrente (del Capo del Governo) Sky, perché
infatti per Mediaset quello è un settore
per ora marginale.
Quanto poi al "dovere morale" di recepire
le direttive dell'Unione Europea, basta pensare
che il governo Berlusconi continua a rifiutare,
con ogni mezzo, di ottemperare non ad una semplice
direttiva ma ad una precisa sentenza della Corte
Europea che impone a Rete 4 di andare sul satellite
e di restituire alla tv Europa 7 le frequenze
che legittimamente le spettano, ma che sono tuttora
utilizzate da Rete 4 (un vecchio lascito dell'amico
Craxi!).
Poi c'è il fatto nuovo del Decreto approvato
venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri,
nel quale è contenuta una norma che ridimensiona
e svuota in pratica il "bonus fiscale"
che consente la deduzione dalle tasse del 55%
delle spese per gli interventi per il risparmio
energetico, con il risultato di penalizzare i
cittadini che hanno avviato o intendono avviare
tali interventi e le aziende artigiane che operano
nel settore.
Sorprendente infine è la "precisazione"
del Ministro Tremonti sul decreto in questione,
il quale, subissato dalle critiche, ha dichiarato
testualmente:"la retroattività non
ci può essere ed il Parlamento la correggerà":
Questo significa che nel Consiglio dei Ministri,
Berlusconi, Tremonti e gli altri Ministri, hanno
approvato una norma con effetto retroattivo e
quindi giuridicamente assolutamente sbagliata
che adesso, dopo le inevitabili polemiche, devono
far correggere dal Parlamento.
D'altronde è giusto che i cittadini della
Repubblica delle banane abbiano un governo così,
perché ogni popolo ha il governo che si
merita!