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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Adriano Rebecchi

Il governo della Repubblica delle banane

03.12.08 - Il Governo Berlusconi, degno governo per una Repubblica delle banane, sta dimostrando ancora una volta tutti i suoi limiti che cerca di nascondere con le piroette verbali dei suoi ministri e la grande faccia tosta del suo capo.
Lasciamo perdere il fatto che, quando non sa come difendersi e come giustificare le sue cazzate, tira regolarmente in ballo un tale che ha governato per 20 mesi con una debolissima maggioranza contro i suoi oramai 68 mesi di governo con una fortissima maggioranza.
Ma è sorprendente che per giustificare l'aumento dell'Iva per le pay-tv si trinceri dietro le autorità europee.
L'Unione Europea ha sì chiesto l'adeguamento delle aliquote, ma senza indicare se portarle tutte al 20% o tutte al 10%.
E il governo, guarda caso, le ha portate al 20%, ben sapendo così di penalizzare solo la concorrente (del Capo del Governo) Sky, perché infatti per Mediaset quello è un settore per ora marginale.
Quanto poi al "dovere morale" di recepire le direttive dell'Unione Europea, basta pensare che il governo Berlusconi continua a rifiutare, con ogni mezzo, di ottemperare non ad una semplice direttiva ma ad una precisa sentenza della Corte Europea che impone a Rete 4 di andare sul satellite e di restituire alla tv Europa 7 le frequenze che legittimamente le spettano, ma che sono tuttora utilizzate da Rete 4 (un vecchio lascito dell'amico Craxi!).
Poi c'è il fatto nuovo del Decreto approvato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri, nel quale è contenuta una norma che ridimensiona e svuota in pratica il "bonus fiscale" che consente la deduzione dalle tasse del 55% delle spese per gli interventi per il risparmio energetico, con il risultato di penalizzare i cittadini che hanno avviato o intendono avviare tali interventi e le aziende artigiane che operano nel settore.
Sorprendente infine è la "precisazione" del Ministro Tremonti sul decreto in questione, il quale, subissato dalle critiche, ha dichiarato testualmente:"la retroattività non ci può essere ed il Parlamento la correggerà":
Questo significa che nel Consiglio dei Ministri, Berlusconi, Tremonti e gli altri Ministri, hanno approvato una norma con effetto retroattivo e quindi giuridicamente assolutamente sbagliata che adesso, dopo le inevitabili polemiche, devono far correggere dal Parlamento.
D'altronde è giusto che i cittadini della Repubblica delle banane abbiano un governo così, perché ogni popolo ha il governo che si merita!



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Adriano Rebecchi


Il Presidente Provinciale
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