Oltre
le polemiche, per guardare oltre
22.12.08 - Vanno letti i due comunicati. Quello
di Cignetti e, sotto, quello di Pattuelli.
Per quanto ci riguarda, crediamo che Pattuelli
abbia ragioni da vendere e gli esprimiamo la nostra
solidarietà. Con Romagnoli, è un
dato di fatto, la Fiamma continua nel suo processo
di involuzione e, per aver inseguito il berlusconismo,
ha finito per sposarne anche le caratteristiche
in tema di linea politica: l'appiattimento sul
bipolarismo in politica interna e il filosionismo
in politica estera, tanto per evidenziarne qualcuna.
I mesi che verranno, nel "disperato"
tentativo del suo segretario Romagnoli, di riuscire
a rinnovare
il suo mandato a Strasburgo, mostreranno ulteriori
penosi "balletti" che screditeranno
ancora di più quel partito che, anche da
noi fondato, vale la pena di ricordarlo, nel gennaio
del 1995, all'indomani del tradimento di Fiuggi,
avrebbe potuto rappresentare non solo lo strumento
della riscossa nazional popolare, ma anche la
speranza per milioni di italiani che, ormai, quando
non vanno a votare, sbandano, disorientati e senza
convinzione, tra il centro-destra e il centro-sinistra.
L'involuzione rautiana con la sua gestione venale
e nepotista prima, l'inadeguatezza di Romagnoli
poi, hanno finito per minarne le fondamenta fino
ad arrivare ad oggi alla configurazione di una
fiamma tricolore che, così com'è,
rappresenta solo un dannoso equivoco di cui è
bene liberarsi al più presto.
Il tempo è galantuomo ed è infatti
ormai solo questione di tempo. Pochi mesi ancora.
Finito il finanziamento pubblico, finito l'unico
mandato parlamentare, la fiamma
si autocancellerà con una diaspora ineluttabile.
Mentre, dati i trascorsi, difficilmente potrebbe
sfondare nella simpatia dell'opinione pubblica,
è forse arrivato davvero il momento di
voltare pagina e di cominciare ad ipotizzare un
Movimento nuovo, inteso come fatto nuovo, il Movimento
di Liberazione Nazionale è la nostra proposta.
Un movimento nè di destra nè di
sinistra ma di tutti gli italiani. E' giusto dunque
che i militanti della fiamma ancora in buona fede,
comincino ad interrogarsi sul futuro prossimo
venturo e di come impegnarsi per riprendere la
buona battaglia, oltre le secche di un liberismo
tanto oscuro quanto inetto e fallimentare in cui
qualcuno li ha portati in nome solo del propri
interessi e del proprio tornaconto personale.
Nicola Cospito
Ufficio Politico del MNP
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----- Original Message
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From: Federico Pattuelli
To: Luca Romagnoli Parlamento Europeo
Cc: Luca Romagnoli
Sent: Monday, December 22, 2008 12:57 AM
Subject: Precisazione e rettifica?
Ho ricevuto già in passato delle e-mail
da parte di Federico Patuelli che, in maniera
gratuita oltre che maleducata e irriverente, criticavano
il nostro Segretario Nazionale. Questo basta e
avanza per qualificare la fonte. L'ultima in ordine
di tempo è quella relativa alle dichiarazioni
di Luca Romagnoli in merito alla Proposta di Risoluzione
De Keyser relativa alla partecipazione di Israele
ai programmi comunitari.
Il
nostro Segretario Nazionale interverrà,
se lo riterrà giusto, nel merito e nella
forma dello scritto.
Ritengo,
a titolo personale, intervenire nella questione
in quanto non ritengo accettabile che un nostro
iscritto, non avendo di meglio da fare, si senta
in dovere di scrivere e diffondere delle dichiarazioni
che, senza il loro contesto, diventano altra cosa
o delle falsità e faccia tutto questo con
dei modi offensivi.
Non
intendo comunque avere alcun dibattito con chi,
autoproclamato "stratega internazionale",
non è nemmeno in grado di leggere i documenti
e non conosce l'argomento di cui si parla. Per
comodità di chi legge ho riportato sotto
il testo sui cui Luca Romagnoli ha espresso parere
favorevole. Non ci sono commenti da fare e nemmeno
obiezioni. Se un giorno la Fiamma Tricolore avrà
almeno il 50% dei deputati al Parlamento Europeo
si potrà (forse) fare di meglio, a oggi
il testo è il massimo che si poteva ottenere
e, tra l'altro, mi sembra anche condivisibile.
Infatti molte sono le parti in cui si richiede
la soluzione del conflitto con i palestinesi,
la creazione di due stati, si parla di territori
occupati, ecc.
Se
qualcuno ritiene che si debba dichiarare che:
"lo stato di Israele deve essere cancellato
dalle carte geografiche" lo faccia pure,
abbia solo cura di restituire la tessera del nostro
Movimento, probabilmente poi verrà cancellato
lui dalla vita politica.
Ecco
quindi il testo, prego quindi chi legge di prendere
nota in particolare delle parti evidenziate in
rosso, riconsiderare il proprio giudizio e diffondere
questa comunicazione a tutto l'indirizzario a
cui ha inviato la precedente.
Valerio
Cignetti
(Portaborse dellon. Luca
Romagnoli al Parlamento Europeo, N.d.R.)
Egregio
Sig. Cignetti,
anche se non so leggere i documenti e
non conosco largomento di cui si parla,
ritengo difficile (nonostante apprezzi la Sua
buona volontà) dimostrare che lon.
Romagnoli non abbia fatto quelle dichiarazioni
o che esse, decontestualizzate, assumano un significato
diverso, addirittura opposto a quello da me colto
I concetti espressi dal nostro
mi sembrano piuttosto chiari
Dovrebbe
esserci anche un video
La pregherei, inoltre,
di fornirmi prova documentaria del voto favorevole
di Romagnoli sulla risoluzione De Keyser, visto
che il processo verbale relativo alla seduta plenaria
del 3 dicembre scorso (vedi il sito http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=PV&reference=
20081203&secondRef=ITEM-015&language=IT&ring=B6-2008-0616)
pare chiudersi con un rinvio (Votazione:
pèriode de session ultèrieure).
Aggiungo che non vedo proprio la necessità
da parte della Fiamma Tricolore di andare a Bruxelles
per appoggiare tali provvedimenti
Comunque,
se uno pensa che il diventare parlamentari comporti
lesenzione totale da critiche anche pesanti
(ma mai offensive), credo sia meglio che cambi
mestiere
P.S.:
quale auto-proclamato stratega internazionale
mi preme ricordarLe che la frase di Ahmadinejad
che Lei mi ha maldestramente messo in bocca, non
è mai stata pronunciata in quei termini
nemmeno dallo stesso Presidente iraniano: chi
ha il coraggio di non abbeverarsi esclusivamente
da fonti sioniste sa bene che è il prodotto
avvelenato di una traduzione distorta ed iper-strumentalizzata
P.P.S.:
ovviamente, come da Lei suggerito, non mancherò
di diffondere tale comunicazione a tutto
lindirizzario cui ho inviato la precedente
Distinti
saluti
Federico
Pattuelli
AglInfunsèn-Alfonsine (RA)