La
Chiesa prende posizione contro Israele
ROMA
(Reuters) - Il prelato vaticano responsabile della
giustizia e delle questioni della pace ha rivolto
oggi la più dura critica ad Israele da quando
è iniziata l'ultima crisi in Medioriente,
definendo Gaza "un grande campo di concentramento".
Il cardinale Renato Martino, presidente del Pontificio
consiglio per la Giustizia e la Pace, ha fatto questo
commento in un' intervista al quotidiano online
Il Sussidiario.net.
"A pagare sono sempre le popolazioni inermi.
Guardiamo le condizioni di Gaza: assomiglia sempre
più ad un grande campo di concentramento",
ha detto Martino, "ministro della giustizia"
del Vaticano.
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Il
presidente del Pontificio Consiglio per la giustizia
e la pace
Card. Martino: «Gaza
assomiglia a un grande campo di concentramento»
«Se non si mettono daccordo, qualcun
altro deve sentire il dovere di farlo». Israele:
«Parla come Hamas»
07.01.09 - ROMA - «Gaza assomiglia sempre
più a un grande campo di concentramento».
Lo ha detto il cardinale Renato Raffaele Martino,
presidente del Pontificio Consiglio per la giustizia
e la pace, in un'intervista a Ilsussidiario.net.
«Lalternativa al dialogo è
solamente il ricorso alla forza e alla violenza.
Ma la violenza non risolve i problemi e la storia
è piena di conferme. Lultimo esempio
è quello della guerra in Iraq»,
ha dichiarato il cardinale accusando l'amministrazione
americana di George W. Bush. «La diplomazia
della Santa Sede sapeva bene Saddam era pronto ad
accettare le richieste delle Nazioni Unite. Ma non
si è voluto aspettare».
«PAGANO
SEMPRE GLI INERMI» - «Nessuno
vede linteresse dellaltro, ma solamente
il proprio. Le conseguenze dellegoismo sono
lodio per laltro, la povertà
e lingiustizia», secondo Martino.
«A pagare sono sempre le popolazioni
inermi. Guardiamo le condizioni di Gaza: assomiglia
sempre più a un grande campo di concentramento».
SOLUZIONE
- «Israeliani e palestinesi sono figli
della stessa terra e bisogna separarli, come si
farebbe con due fratelli», spiega
Martino. «Ma questa è una categoria
che il mondo, purtroppo, non
comprende. Se non riescono a mettersi daccordo,
allora qualcun altro deve sentire il dovere di
farlo. Il mondo non può stare a guardare
senza far nulla. Si mandano missioni di pace in
tutto il mondo, si sono fatte tante proposte ma
i veti hanno sempre prevalso. Ora anche Bush ha
cominciato a pensare che forse una missione di
pace sarebbe auspicabile».
ISRAELE:
«IL CARDINALE PARLA COME HAMAS»
- Israele ha denunciato le affermazioni del cardinal
Renato Raffaele Martino accusandolo di utilizzare
termini «della propaganda di Hamas».
Lo ha detto il portavoce del ministero degli esteri
israeliano, Igal Palmor.
07
gennaio 2009