I
tagli alla Protezione Civile
15.04.09
- Secondo i dati ufficiali, che nessuno ha smentito,
i tagli alla Protezione Civile previsti nella
Finanziaria Tremonti, la mitica Finanziaria triennale,
sono in percentuale i seguenti:
- 28% per il 2009
- 26% per il 2010
- 30% per il 2011
oltre al totale mancato rifinanziamento del
Fondo Regionale utilizzato dalle Regioni per interventi
urgenti in caso di calamità.
Come si può notare, non si tratta di semplici
aggiustamenti ma di veri e propri tagli che dovrebbero
portare alla decimazione di uomini e strutture.
Considerato il grande impegno, propagandisticamente
sbandierato ma importante e meritevole, della
Protezione Civile in occasione del recente terremoto
in Abruzzo, adesso il Governo correrà sicuramente
ai ripari, mettendo la solita toppa e facendo
la solita tradizionale marcia indietro.
C'è però da chiedersi cosa ha spinto,
oltre alle necessità di bilancio, il liberal-socialista-berlusconiano
Ministro Tremonti a tagliare così drasticamente
un settore che, come si è visto, è
estremamente importante per la sicurezza e la
protezione delle popolazioni.
Probabilmente si è trattato dell'ennesima
applicazione della "caccia ai fannulloni"
decretata dall'altro liberal-socialista-berlusconiano
Ministro Brunetta che, com'è noto, vede
fannulloni e sprechi dappertutto.
Comunque i cittadini devono continuare ad avere
fiducia in questi "capaci" Ministri,
perché il bello (il brutto!!!) deve ancora
venire.
Movimento Nazionalpopolare
Federazione del Verbano-Cusio-Ossola