Il
G8 all'Aquila è l'ultima buffonata!
COMUNICATO MNP
24.04.09
- I commentatori, i media, i politici, quasi all'unisono,
esaltano e apprezzano l'ultima trovata di Silvio
Berlusconi: far svolgere il prossimo vertice
dei G8 all'Aquila, anziché nella prevista
sede de La Maddalena in Sardegna.
La grande trovata, si dice, metterà l'Aquila
in vetrina sul mondo, farà risparmiare
220 milioni di euro, metterà in imbarazzo
i cattivi no-global (come si fa a protestare in
una città dove regna il dolore?) e toccherà
da vicino il cuore dei vari capi di Stato, che
magari metteranno mano al portafoglio (perché
un conto è dire che ce la facciamo da soli,
altro conto è trovare poi le risorse).
Ebbene, questa grande idea che dovrebbe magnificare
chi l'ha pensata e l'ha subito imposta ai suoi
lacchè, è in realtà un'ulteriore
"presa par i ciapp" (presa per il sedere)
del povero popolo della repubblica delle banane.
Primo, perché il vertice dei G8 a La Maddalena
era in preparazione da due anni e molti degli
interventi previsti sono già completati
ed i relativi soldi (nostri!) già spesi.
Secondo, perché proprio per giustificare
e utilizzare quello che è già stato
fatto, si pensa di tenere a La Maddalena un G8
sull'ambiente, quindi anziché un G8 ne
avremo due.
Terzo, perché il G8 sposta circa 25.000
persone tra addetti, giornalisti, delegazioni,
seguito, sicurezza ed è impensabile sistemare
tutte queste persone a L'Aquila, quindi la sistemazione
sarà negli alberghi di lusso di Roma e
del Lazio e a L'Aquila ci sarà solo la
sceneggiata dell'austera riunione in una caserma
della forestale o della GdF.
Così, mentre il popolo bue vedrà
passare in televisione le riprese televisive dell'austera
e sobria cerimonia all'Aquila, le schiere delle
delegazioni saranno già a Roma a celebrare,
tra ricevimenti e gran gala, il vero G8 e alla
fine le spese, sempre tutte a carico del paese
ospitante il vertice, saranno ancora di più
di quelle previste ma, statene certi, i commentatori
politici ed i media si guarderanno bene dal farcelo
sapere.
E adesso, tutti in coro a cantare: "meno
male che Silvio c'è"!.
Ufficio
Politico del M.N.P.
Movimento
Nazionalpopolare
Federazione del Verbano-Cusio-Ossola