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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Adriano Rebecchi

Voli di stato e la madonna pellegrina

01.06.09 - Siamo tra quelli che non amano commentare le squallide vicende che stanno accompagnando questa parte finale dell'era berlusconiana e che stanno riempiendo le pagine dei giornali, ma due notizie dell'ultima ora ci impongono un doveroso commento.

La prima è che sembra che, in occasione delle feste e scampagnate a Villa Certosa in Sardegna, il codazzo di veline e musicisti, per fare in fretta e per comodità, viaggiasse su voli di Stato dell'Aeronautica Militare.

Ci ricordiamo tutti le veementi denunce e polemiche del centrodestra contro esponenti del passato governo pizzicati ad utilizzare un volo di Stato per partecipare ad un gran Premio automobilistico e quindi ora ci auguriamo che la stessa veemenza venga usata per bollare i voli di Stato per portare nani e ballerine nella villa del premier in Sardegna.

Il reato di "peculato", inoltre, è per ora ancora previsto dal nostro codice penale, anche se con l'aria che tira sta per finire anche lui nel tritacarne della riforma berlusconiana della Giustizia.

La seconda notizia è l'attacco alla moglie del premier, Veronica Lario, responsabile di aver sollevato il velo che copriva le squallide vicende di cui tanto si parla, attacco portato in queste ore dal solito quotidiano "Libero", quello che svolge le operazioni di più bassa e rozza cucina giornalistica del clan berlusconiano.

Quello che ci interessa però è che l'attacco, a tutta prima pagina, è fatto da tale Daniela Santanchè, la reginetta (là non si chiamano veline) del Billionaire di Briatore, che lasciata A.N. per le "ingratitudini" di Fini, si era accasata ne La Destra di Storace che, assieme alla Fiamma Tricolore, l'aveva addirittura candidata premier nelle elezioni dello scorso anno.

Adesso, tornata nel posto dei suoi sogni, cioè alla corte di Berlusconi, la Santanchè ha subito assunto il ruolo di punta di diamante nella difesa del miliardario di Arcore e nella distruzione dell'immagine della moglie colpevole di lesa maestà (sic!) berlusconiana.

Chissà cosa ne pensano quei "camerati" che, nelle fila de La Destra e della Fiamma Tricolore, hanno portato in giro per l'Italia la Santanchè come fosse "la madonna pellegrina", invitando a votarla e a farla votare?

Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP



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