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Anche
la pagliacciata dello scudo fiscale è archiviata!
03.10. 09 - Nella giornata di ieri il Parlamento
della Repubblica ha approvato ed archiviato l' ultima
pagliacciata in ordine di tempo: quella della legge
detta dello "scudo fiscale".
L' approvazione è avvenuta per voto di fiducia,
cioè palese, anche se questo Governo dispone
di una larghissima maggioranza parlamentare.
Per la cronaca è la 25° volta che la
supermaggioranza va avanti a colpi di voti di fiducia.
L' aspetto grave è che il Governo ha vinto
per 20 voti, ma erano assenti ben 25 deputati
del PD di Franceschini e 7 dell' UDC di
Casini.
Se di questi assenti ne fossero stati presenti anche
solo 21, Berlusconi sarebbe stato battuto e a quest'
ora sarebbe già' stato al Quirinale per rassegnare
le sue dimissioni!
Quanto al merito, lo scudo fiscale è un'
autentica porcata, perche permette a evasori fiscali
e titolari di fondi neri, creati anche con bilanci
falsi, false dichiarazioni sociali e quant' altro,
di riportare in Italia questi soldi, senza alcuna
conseguenza e pagando solo una piccola penalità
(in altre Nazioni dov'è esiste una specie
di scudo fiscale le penalità sono salatissime
e pesantissime!).
Il Ministro Tremonti ha comunque assicurato che
i soldi sporchi (droga, mafia, pizzo, ricatti) non
potranno accedere allo scudo fiscale.
Infatti, come tutti sanno, le banconote sporche
recano accanto alla dicitura della Banca d'Italia
la dicitura "soldi sporchi" e quindi tutte
le somme che non portano la dicitura "soldi
sporchi" potranno tranquillamente accedere
allo scudo fiscale (a proposito, quando vi danno
un resto controllate sempre che sulle banconote
non ci sia per caso scritto "soldi sporchi"!!!).
Se poi qualcuno volesse approfondire il discorso
dei soldi esportati illegalmente tramite le famose
società "Off shore", può
andare a leggersi la sentenza di condanna dell'avvocato
ed esperto finanziario inglese David Mills, il quale
sembra che di quelle società ne avesse creato
alcune catene per un certo imprenditore che, se
non andiamo errati, pare si chiamasse Silvio Berlusconi.
Però non andate in giro a
parlare di queste cose in pubblico, perché
vi accuserebbero subito di fare del "gossip".
Intanto, domani è un altro giorno per la
repubblica delle banane!
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP
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