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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Adriano Rebecchi

La Russa e gli AMX per l’ Afghanistan

05.11.09 - La Russa è un prestigiatore come Casanova. Vi ricordate il mago presentato a Striscia la Notizia da Greggio e Iachetti ?

L’unica differenza tra i 2 “ personaggi “ è che il Ministro della Difesa non simula, fa sul serio, e invece di pasticciare intenzionalmente con colombe che non escono dal cilindro manda gli AMX in Afghanistan come D’Alema li faceva decollare dalla base di Amendola per bombardare Montenegro e Kosovo.

Il Casanova di Ricci e Canale 5 faceva e fa divertire gli utenti televisivi di Berlusconi, quello di Palazzo Baracchini, in combutta con Napolitano e il Consiglio Supremo di Difesa che si riunirà un'altra volta il 9 Novembre, cambia le carte sulla tavola per meleggiare intenzionalmente l’opinione pubblica.

Di Tornado IDS in Afghanistan su ordine del mefistofelico “ pizzo e barba “ il Generale di Squadra Aerea Tei ce ne ha mandati 4 al costo stratosferico, dalla manutenzione al personale di volo, di 52 milioni di euro all’anno.

Ne dovrebbero tornare indietro 2.

Con tutta probabilità i Panavia schierati a Mazara-i-Sharif. Usiamo il condizionale perché fintanto che non atterrano a Ghedi ci è difficile crederci abituati come siamo alle pastette di La Russa.

Tipo ?

Presto detto.

I 500 militari italiani che dovevano rientrare per Dicembre, successivamente forse, poi no e ora sembrerebbe di si. Il via libera gli potrebbe essere arrivato da Rasmussen al summit Nato di Bratislava che ha visto la partecipazione dei 28 Ministri della Difesa dell’ Est e dell’ Ovest Europa.

Barak Obama tergiversa, è in debito di dollari ( gli è fallita la 117° banca il 4 Novembre ) di “ fiato “ politico e di strategia militare. Per ora lascia un pò di briglia sciolta agli " Alleati " sugli scarponi ma serra il morso sulla " superiorità aerea "della Coalizione di Isaf Nato. Vuole più potenza dall'aria da scaricare sui " taliban ".

A Palazzo Baracchini arrivano dalle 18 alle 30 lettere di protesta al giorno. Padri, madri, fratelli, sorelle e fidanzate vogliono sapere come finirà la faccenda.

Li vogliono a casa per Natale senza se e senza ma.

L’elenco dei morti e dei feriti si allunga e le famiglie, consapevoli del rischio che corrono i congiunti in “ missione di pace “ chiedono a La Russa di rispettare gli impegni presi.

E allora che fa il ( nostro ? ) ex missinista atlantico di Via del Maiale ( pardon … Scrofa) , sostenitore incallito dello Stato di “ Israele “ , passato con armi e bagagli all’ antifascismo “ istituzionale “ a tutto tondo salvo riservarsi il vezzo di indossare quando è in visita ad Herat ( sentite, sentite ) la “ camicia nera “ sotto la mimetica ?

Lo ha fatto per ben 3 volte di fila. Troppe per essere un “ caso “.

Aumenta il numero dei cacciabombardieri, da 4 a 8, o da 4 a 6, se va bene, tanto per far uscire qualche altra decina di milioni di euro in più dalle tasche della gente per bene, che paga le tasse, per alimentare l’avventurismo bellico della Repubblica delle Banane.

Solo che … gli Amx hanno qualche grosso problemino, come del resto i Puma e i Lince.

Ma mentre i blindati stanno a terra i cacciabombardieri della Alenia-Embraer volano e rischiano di venir giù durante gli attacchi al suolo con effetti mortali per il personale di volo e di immagine a livello nazionale e internazionale per l’ Italietta che già con i Tornado IDS mitraglia e bombarda a tutto kerosene pathsun e mujaiddin per conto di Usa, Nato e Onu.

Esagerazioni ? Macchè.

Sentite un po’.

“ … ci sono elementi per ritenere che i caccia AMX siano pericolosi, quindi non idonei al volo “. Lo affermò nel 2006 il Capo della Procura della Repubblica di Cagliari, Mauro Mura, confermando il provvedimento di sequestro della flotta di cacciabombardieri in dotazione all’Aeronautica Militare Italiana, ottenuto dal gip su richiesta del pm Giancarlo Moi, titolare dell’inchiesta sull ’Amx precipitato il 20 Ottobre 2005 nel comune di Decimomannu durante un esercitazione Nato.

Il presupposto dell’inchiesta – dichiarerà – è l’accertata pericolosità di questi caccia e gli elementi raccolti ci portano in questa direzione .

Il Capo di Stato Maggiore dell’ A.M.I dal canto suo aggiungerà questa pesante ma sostanzialmente corretta dichiarazione : “ il tettuccio dell’AMX si è già staccato 5 volte determinando la perdita dei velivoli ”.

Il Messaggero di Roma denuncerà decine di incidenti di volo per l’ AMX e la morte di 14 piloti. Un dato che sarà rettificato ( ? ) dallo Stato Maggiore in 8 perdite di AMX e 6 morti tra i piloti su una dotazione di velivoli che non ha mai superato i 60 operativi sui 110 a disposizione.

L’Amx è un cacciabombardiere nato sotto una cattiva stella ed è complementare al Tornado IDS. Può portare fino a 3.800 kg di bombe a caduta libera, razzi o armamento laser. Il prototipo esce nel 1984. La prima perdita arriva in fase di collaudo nel Novembre ‘ 89.

Muore il pilota e l’aereo si incendia per impatto al suolo. Dopo 2 mesi, nel 1990, l’A.M.I è costretta a registrare la seconda tragedia. Il 7 di Novembre di quello stesso anno un altro aereo precipita nelle campagne di Pavia.

Nel ’92 ne cade un’ altro e questa volta l’ A.M.I sospende i voli. Nel ‘ 93 in Danimarca nel corso di un esercitazione Nato precipita un altro AMX. Anche in questo caso muore il pilota. Nel ’93 altri 2 “ incidenti “.

Jets ancora a terra per verifiche, nuove perdite nel ’94, altri stop al volo, e ulteriori distruzioni per impatto a terra nel 2000 e 2001.

La Procura di Padova apre un inchiesta. Nel 2002 un'altra Procura, questa volta quella di Treviso, blocca gli AMX per la caduta e la morte del pilota in un area alla periferia della città. Nel 2003 l’Aermacchi-Embraer torna a volare ma si deve registrare nel corso dell’anno un nuovo disastro aereo.

Poi toccherà a un AMX biposto da addestramento riportare l’incrinatura del tettuccio e il lancio con paracadute dell’equipaggio.

Fino ad arrivare ad un nuovo sequestro disposto dalla Procura di Cagliari nel Luglio 2006 della intera documentazione relativa agli AMX nella sede dell’ Aermacchi di Venegono Superiore ( Varese ).

Da quel momento non si sono più registrate perdite di aerei e piloti perché l’ A.M.I ha praticamente cessato di utilizzarli per l’ addestramento sui cieli italiani.

La Russa, d’accordo con Napolitano e il solito famigerato Consiglio Supremo di Difesa vuol tornare a farli volare a livello operativo in missioni di attacco al suolo in Afghanistan per far fuori un altro bel po’ di afghani e … qualche pilota “ tricolore “.



 
 

Scrivono per Voi

Adriano Rebecchi
 


Il Presidente Provinciale
Ufficio Politico del M.N.P.
Per le Federazioni del R.N.C.R. RSI-Continuità Ideale e del
Movimento Nazional Popolare del Verbano-Cusio-Ossola






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