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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Adriano Rebecchi

Il MNP sul congresso della Fiamma

06.12.09 - Con la riconferma di Luca Romagnoli a segretario e - secondo quanto si legge sul suo sito ufficiale - con la scelta di partecipare alle prossime elezioni regionali alle alleanze con il centro-destra, La Fiamma Tricolore abbandona definitivamente il suo ruolo - già comunque traballante, di opposizione e si conferma una delle tante appendici del berlusconismo sempre più decrepito.
In questo modo la Fiamma accetta di collaborare con chi

- promuove la corruzione morale e materiale del nostro paese
- ha trasformato la politica volgare affarismo e carrierismo
- ha ceduto alla mafia e alla camorra intere zone del territorio nazionale
- tradisce il meridione d'Italia attraverso l'introduzione del federalismo fiscale
- tradisce la sovranità nazionale mantenendo l'Italia in una posizione di suddditanza nei confronti degli USA (vedi Iraq, Afghanistan, costruzione dell'F35, 113 basi americane, ecc,)

Su queste posizioni, dimentica ormai delle sue stesse radici, la Fiamma perde le regioni stesse della sua esistenza.
Legittima dunque la domanda su che senso abbia per i militanti della base e i dirigenti in buona fede. continuare a permanere in un partito snaturato che esprime di fatto la linea politica del cavaliere di Arcore

Il MNP
Ufficio Politico
Roma

 

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Commenti

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07.12.09 -

Io credo che sia inutile continuare a fare domande o appelli a quelli che ancora restano nella Fiamma.
Questo è l’ultimo atto di un processo di svendita di una realtà militante, che militante non è più: il comunicato che c’è nel loro sito, tradotto in italiano dice questo “noi andiamo con il cappello in mano dal PDL e dove ci vogliono siamo pronti ad allearci – dove allearci sta per servilismo -“.
Stanno chiedendo l’elemosina a Fini, Gasparri, Bossi, Calderoli, Carfagna, Gelmini e via continuando.
Gente come noi, caro Nicola, fa politica per DOVERE: dovere verso una visione del mondo e della vita tradizionale – se mi passi il paragone per me il Partito dovrebbe essere come un Ordine Cavalleresco Medievale, almeno per Onore, Fedeltà, Etica e Dignità : questo è quello che ci spinge ad impegnarci, il resto sono solo chiacchiere.

La fiamma, ormai, sta cercando una “sistemazione“ per qualcuno del clan di Romagnoli e, bada bene, si accontentano anche di strapontini visto che le poltrone non gliele danno.

Il nostro Fronte deve essere il Fronte dello Spirito, quello dei Maghi e dei Cavalieri, per usare parole filosofali, quello stesso Fronte sul quale tante giovani e belle teste dal ’40 al ’45 hanno sacrificato la loro vita: dobbiamo schierarci sul Fronte dello Spirito perché lo dobbiamo, se non altro come debito di riconoscenza, ai 100.000 morti della R.S.I., agli 8.000 morti di Chercassy, ai 120.000 morti dell’Eritrea, ai 70.000 morti di Canne ( per andare più in là con il tempo: morti mentre difendevano l’Europa dall’invasione africana ) ed a tutti gli altri che sarebbe troppo lungo elencare

Con chi rimane ancora lì non abbiamo più niente da dire ma solo conti da saldare.
Sursum corda.

Claudio Marconi



 
 

Scrivono per Voi

Adriano Rebecchi
 


Il Presidente Provinciale
Ufficio Politico del M.N.P.
Per le Federazioni del R.N.C.R. RSI-Continuità Ideale e del
Movimento Nazional Popolare del Verbano-Cusio-Ossola






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