Nevica......governo ladro!
20.12.09 - La neve, che nessuno aveva invitato, è stata la protagonista dell'incontro di Venegono Superiore (Varese) sul tema "Quale sarà il futuro della destra sociale?".
La nostra piccola delegazione, il sottoscritto ed un giovane del MNP, partita da Verbania con un debole nevischio, si è trovata una volta attraversato con il traghetto il lago Maggiore di fronte a strade imbiancate ed a una fitta nevicata, ma oramai eravamo in ballo e, poichè nessuno ci aveva avvisato, abbiamo proseguito con non poche difficoltà (però avevamo le gomme termiche!).
Arrivati a Venegono, con mezz'ora di ritardo, abbiamo appreso che l'incontro era stato rinviato per l'assenza di quasi tutti i principali
partecipanti previsti e tutto si è risolto in una chiacchierata tra i "camerati" presenti che avevano sfidato la neve.
Presentato da Riccardo Pellegrini di "Destra Venegonese" e da Lisci Pierluigi di "Venegono Attiva", ha preso la parola e fatto da mattatore Enzo Rosa di "Area Destra" che ha illustrato scopi, finalità e organizzazione del neonato movimento, a cominciare da una struttura territoriale elastica che, attraverso vari passaggi, dovrà portare ad una "Costituente" di un futuro nuovo movimento unitario.
Da parte dello scrivente, a nome del MNP e di Forza Nuova, ricordata la nostra lunga battaglia per la costruzione di un nuovo movimento unitario, è stata ribadita la necessità che innanzitutto ci sia una linea politica chiara e netta, assolutamente alternativa e antagonista all'attuale sistema e alle sue coalizioni di destra e di sinistra che brillano per il malgoverno e la corruzione ed è stata criticata la qualificazione di "destra sociale", una contraddizione in termini come lo sarebbe la speculare "sinistra liberale".
Se si continua ad usare le vecchie classificazioni ottocentesche di destra e sinistra, destra è la conservazione e sinistra è il progressismo rivoluzionario. Ma poiché il Fascismo ha superato ed è andato oltre quelle classificazioni sarebbe meglio rinunciare ad una identificazione oltretutto politicamente dannosa perchè per l'italiano medio oramai la "destra" è quella di Berlusconi-Fini e del PDL.
IL responsabile di Area Destra ha però assicurato che la denominazione del neonato movimento è provvisoria e suscettibile di cambiamento in occasione della "Costituente" e che la linea politica è nettamente contraria ad intese o alleanze elettorali con il PDL.
C'è poi stato qualche contrasto con alcuni rappresentanti della Fiamma Tricolore che hanno rigettato nuove strade insistendo per un ritorno di tutti nella Fiamma quale unica erede della realtà missina, una posizione dettata da scarsa conoscenza di quello che la Fiamma ha fatto ed è stata in questi anni e che la priva di qualunque legittimazione a rappresentare un'eredità che la sua dirigenza ha tradito nei fatti e da tempo, dirigenza che la militanza in buona fede farebbe meglio ad abbandonare al suo destino berlusconiano oramai segnato.
Poi c'è stato il rompete le righe e mentre la neve cadeva copiosa, visto che di notte i traghetti non attraversano il lago, ci siamo sobbarcati tutto il giro del lago per tornare a casa.
Abbiamo viaggiato tra paesaggi di fiaba, perchè la neve è sempre un spettacolo incredibile, ma quando si viaggia sulle strade, specie se abbandonate a se stesse, viene proprio da dire........nevica, governo ladro.
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP