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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Adriano Rebecchi

Le confessioni buoniste del Ministro Tremonti

23.12.09 - In questa atmosfera di diffuso buonismo politico, che fa il paio con quello della martellante pubblicità consumista, anche il Ministro Tremonti si è sentito più buono e ha ritenuto di spiegare, in maniera chiara e comprensibile a tutti, i trucchi dell'ultima Legge Finanziaria appena approvata.

Prima ha premesso che non sono state aumentate le tasse, stanco e logoro ritornello ma sempre efficace.
Poi ha detto che parte dei 9 miliardi della Finanziaria sono stati reperiti "spostando somme da alcuni capitoli di spesa ad altri". Ma se a quei capitoli erano stati assegnati dei fondi c'è da pensare che diligentemente fosse stata valutata la loro necessità e quindi adesso per coprire dei buchi da una parte si sono aperti dei buchi da un'altra?

Quindi ha detto che altri soldi sono stati reperiti "riducendo le spese" dei vari Ministeri, cosa che vorrebbe far pensare che si sono ridotti dei costi inutili, mentre in realtà si è trattato di TAGLI che si ripercuoteranno negativamente su tutti i settori interessati: sanità, scuola, trasporti, giustizia, forze dell'ordine, trasferimenti agli Enti locali (contro questi ultimi "tagli" che penalizzeranno Comuni, Province e Regioni, hanno protestato a Roma davanti a Montecitorio persino gli amministratori di centro-destra!!!).

Infine, il Ministro ha orgogliosamente detto che con lo "scudo fiscale" sono già rientrati in Italia 80 miliardi di euro, fatto che dovrebbe indurre i benpensanti a credere che si tratta di 80 miliardi che entreranno nel circuito finanziario per aiutare la risoluzione della crisi.

Non è affatto vero, perchè lo Stato incasserà solo il 5% di quella somma (4 miliardi), mentre il resto sarà utilizzato da coloro che tali somme hanno esportato all'estero illegalmente, coi bilanci falsi, coi fondi neri, con l'evasione e che li utilizzeranno per fare altre speculazioni finanziarie, altre acrobazie bancarie, altre truffe allo Stato, per poi riesportarli illegalmente coi guadagni di queste nuove operazioni, perchè il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Rimane inoltre l'aspetto immorale di questo scudo-condono, perchè potranno usufruirne anche i soldi "sporchi", che adeguatamente intestati a società di comodo o off shore, rientreranno in Italia "ripuliti", ma sempre a disposizione della malavita che potrà utilizzarli per ampliare le proprie attività: speculazioni finanziarie, usura, racket, droga, armi, tangenti.

Adesso abbandoniamoci al dilagante buonismo politico e......alla prossima fregata!

Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP


 
 

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Adriano Rebecchi
 


Il Presidente Provinciale
Ufficio Politico del M.N.P.
Per le Federazioni del R.N.C.R. RSI-Continuità Ideale e del
Movimento Nazional Popolare del Verbano-Cusio-Ossola






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