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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Adriano Rebecchi

Al Civile si è spento a 87 anni il giudice Salvatore Macca

IL LUTTO. Era in pensione dal 1996

In magistratura per 46 anni era stato presidente di Corte d'appello.
Scriveva poesie e romanzi

06/06/2011

Si è spento ieri Salvatore Macca, per oltre quarant'anni in magistratura a Brescia, dove dal '94 al '96 fu presidente della Corte d'appello, al culmine di una carriera ricca di soddisfazioni, che lo aveva visto in precedenza consigliere della prima sezione civile in tribunale e poi presidente di sezione in Corte d'appello.
Macca, malato da tempo, si è spento a 87 anni nella seconda Medicina degli Spedali Civili.

MAGISTRATO preparato e dal tratto autoritario, era di origine siciliana; era nato a Noto, in provincia di Siracusa, il 4 marzo 1924. Con la famiglia si era trasferito a Brescia a 17 anni, entrando, per frequentare gli ultimi due anni, al liceo Arnaldo, dove conseguì la matuirità classica. L'anno seguente si iscrisse a Giurisprudenza alla Statale di Milano, ma dovette interrompere gli studi perchè sorpreso dall'8 settembre '43. Di idee fasciste che non rinnegò mai, fu tra i primi ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana, tant'è che era titolare della tessera numero 9. Con la Rsi combattè come primo aviere in aeronautica, nella squadriglia degli aerosiluranti (e ha sempre conservato la divisa nel suo studio). In seguito fu assegnato alla guerra antipartigiana e alla difesa dell'idroscalo di Desenzano.
Alla fine della guerra riprese gli studi, si lauerò a Milano nel '46 e iniziò la carriera di giudice fino alla pensione nel '96. Coltivava molteplici interessi e negli ultimi dieci anni si dedicò alla letteratura pubblicando romanzi e raccolte di poesie.

La cronaca lo ricorda anche per la richiesta di «impeachment» nei confronti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al quale imputava di non aver abrogato il divieto di ricostituzione del partito fascista.

I funerali domani alle 15.30 in Duomo. E.B.

http://www.bresciaoggi.it

CI HA LASCIATO SALVATORE MACCA


A ricordo del Combattente della Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.) Salvatore Macca, congedatosi nella notte del 4 giugno 2011.


Il dottor Salvatore Macca era nato a Noto (Siracusa), il 4 marzo 1924 e dal 1941 viveva a Brescia. Sempre nel 1941 conseguì il brevetto di pilota d’aliante e nel 1942 quello di pilota civile di I grado.
Nel secondo conflitto mondiale, dall’autunno 1943 al 28 aprile 1945 si arruolò nell’Aeronautica Nazionale Repubblicana (A.N.R.).
Nel 1946 Macca si laureò in giurisprudenza all’Università degli studi di Milano.
Entrato in Magistratura nel 1950 vi rimase fino al 1996.
Dal 1994 al 1996 ricoprì la carica di Presidente della Corte d’Appello di Brescia.
Nel 1968 volle conseguire il brevetto di sommozzatore.
Salvatore Macca è stato autore di numerose raccolte di poesie e svariati libri di: riflessioni, cronaca e storia, commenti a fatti di ogni giorno, di politica e costume, saggi d’attualità. Ovvero fatti, fattacci e riflessioni.
Ora Salvatore Macca, il pilota ha spiccato il suo ultimo volo, verso un campo d’atterraggio degno di lui, tra i suoi avieri che l’hanno preceduto.

Camerata Salvatore Macca Presente!

http://giulianofiorani.com



 
 

Scrivono per Voi

Adriano Rebecchi
 

Il Presidente Provinciale
Ufficio Politico del M.N.P.
Per le Federazioni del R.N.C.R. RSI-Continuità Ideale e del
Movimento Nazional Popolare del Verbano-Cusio-Ossola

altafiamma@hotmail.com






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