L'
immagine
degli
italiani
11.01.07
-
In
Canada
e
negli
Stati
Uniti
esistono
due
immagini
degli
italiani.
Una
è
normale;
laltra,
la
più
diffusa,
è
caricaturale:
gente
eccessiva,
rumorosa,
furba,
dalla
morale
elastica...
Al
cinema
e
in
TV
in
Nord-America
gli
italiani
sono
rappresentati
quasi
sempre
urlanti,
più
larghi
che
lunghi,
dal
viso
bisunto
e
dagli
occhi
strabuzzati.
Questa
immagine
si
attaglia
ben
poco
a
tanti
italiani
che
conosco.
Ma
è
veramente
unimmagine
inventata?
Ecco
il
punctum
dolens.
Infatti,
vi
è
qualcosa
di
eccessivo
e
di
caricaturale
nella
maniera
in
cui
molti
italiani
si
comportano,
sia
in
Italia
sia
qui
allestero.
Abbiamo,
per
esempio,
questi
spettacoli
televisivi
di
varietà
che
ci
giungono
dallItalia.
Essi
sono
una
sorta
di
manuale
antropologico
degli
orrori,
con
gente
che
urla,
si
sbraccia,
in
un
mare
di
tette
e
di
chiappe...
Lo
stesso
Berlusconi,
con
la
sua
grande
capacità
di
fornire
ampio
materiale
ai
caricaturisti,
non
è
certo
un
monumento
di
stile.
Nello
stesso
tempo,
andando
in
vacanza
in
Italia,
si
constata
tra
la
gente
una
raffinatezza
che
alle
masse
nordamericane
fa
difetto.
Numerosi
inglesi
e
nordamericani,
del
resto,
hanno
confessato
di
aver
pensato,
trovandosi
per
la
prima
volta
in
Italia
e
incontrando
i
giovani
italiani,
che
questi
fossero
in
gran
parte
degli
omosessuali,
a
causa
della
loro
raffinatezza.
Il
paragone
con
altre
etnie,
tutto
sommato,
non
ci
è
sempre
sfavorevole.
Gli
italo-americani,
purtroppo,
non
sono
invece
tanto
dissimili
dalle
immagini
un
po
sguaiate
che
cinema
e
televisione
propagano
con
ardore
su
tutti
noi
italiani.
Ciò
forse
avviene
perché
lidentità
degli
italiani
dAmerica
porta
con
sé
un
bagaglio
particolare:
il
trauma
subìto
approdando
nella
terra
promessa;
in
realtà
mondo
ostile,
pieno
di
pregiudizi
nei
confronti
di
noi
poveri
cafoni.
A
leggere
i
ricordi
dello
scritto
italo-americano
Mario
Puzo
si
è
presi
da
vera
tristezza:
Da
bambino,
e
anche
durante
ladolescenza,
pur
vivendo
nel
cuore
del
ghetto
dei
napoletani
di
New
York,
non
ho
mai
sentito
cantare
in
italiano.
Nessuno
degli
adulti
che
conoscevo
era
interessato,
affettuoso
o
comprensivo.
Piuttosto
sembrava
grossolano,
volgare
e
insultante.
Parenti,
vicini
di
casa,
amici
grossolani,
volgari,
insultanti?
Si
rimane
sconcertati.
Cosa
dire?
È
difficile
che
in
Italia
qualcuno
abbia
mai
conosciuto
un
esperienza
simile.
È
evidente
che
un
simile
deterioramento
fa
parte
del
prezzo
del
trapianto
nella
terra
promessa.
Ed
è
in
fondo
questa
la
piccola
scoperta
che
credo
di
aver
fatto:
l
emigrazione
italiana
ha
dato
origine
ad
un
identità
italiana
che
contiene
elementi
eccessivi.
Non
proprio
caricaturali,
nella
maniera
in
cui
Hollywood
li
rappresenta,
ma
eccessivi.
Per
accorgersene
basterà
paragonare
la
maniera
di
parlare,
gesticolare,
comportarsi
dei
giovani,
in
Italia,
con
quella
dei
figli
degli
italiani
di
qui.
Dal
peso
corporeo
alla
maniera
di
muoversi,
parlare,
gesticolare,
vestirsi,
le
differenze
tra
i
due
gruppi
sono
innegabili.
Claudio
Antonelli
(Montréal,
Canada)