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Le Firme * Claudio Antonelli

Attenti alla gran carta!


12.02.07 -
Oggi si idolatra la Carta dei Diritti Umani con un sentimento che si avvicina al fanatismo. Un risultato è che una minoranza – gli omosessuali – cerca d’ imporre alla maggioranza i propri programmi, vandalizzando un’istituzione millenaria: il matrimonio. E forse ci riuscirà, grazie a questa nuova imperversante religione, freneticamente attiva con i suoi sacerdoti, i suoi dogmi, la sua Inquisizione.

Ma un momento... A ben riflettere: siamo proprio sicuri che la maggioranza degli omosessuali desideri il matrimonio tra persone dello stesso sesso? È più che lecito dubitarne. Il matrimonio è rivendicato da un’esigua minoranza di attivisti omosessuali, spalleggiata da coloro che vogliono a tutti i costi mostrarsi all’avanguardia e “cool” salendo sul carro inghirlandato della parata gay. Sul carro dei vincitori, insomma.

Come ha fatto notare un giornalista omosessuale, tantissimi omosessuali sono contrari al matrimonio tra persone dello stesso sesso, ma raramente fanno udire la loro voce, zittiti da una minoranza iperattiva di attivisti gay.

Si è sempre detto e ripetuto che ciò due adulti fanno nella camera da letto non riguarda lo Stato. Oggi invece lo Stato si è accampato nella camera da letto delle coppie in calore, o che fanno finta di esserlo, imbracciando un riflettore per vedere meglio.

In Canada tutti ricordano ancora la celebre frase del primo ministro Pierre Trudeau che diede, anni fa, inizio alla frenetica ascesa del Dow Jones dell’omosessualità: “Lo Stato non deve ficcare il naso nelle camere da letto della nazione” (The state has no business in the bedroom of the nation”).
Ebbene, da allora è avvenuto esattamente il contrario: ciò che due adulti dello stesso sesso fanno nella camera da letto, o in una sauna, interessa sommamente lo Stato, che li incoraggia ruffianesco.

Spesso solo che il mio tono irriguardoso, dettato da una legittima reazione agli eccessi dei nuovi conformismi, non configuri gli estremi dell’incitazione all’odio: minaccia che i sacerdoti del pensiero unico fanno planare su tutti i non allineati dietro i feticci del momento.



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Claudio ANTONELLI
Montréal - Canada
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