Le
Firme *
Claudio Antonelli
Il
tatuaggio
ovvero leternità del presente
21.02.07
- Cosa motiva un individuo a farsi imprimere
sul corpo costosi, dolorosi, indelebili tatuaggi?
Il medico inglese Anthony Daniels, più
noto come Theodore Dalrymple, autore
di impietosi saggi sulla decadenza della società
inglese, cerca di dare una risposta al quesito.
Molti dicono di farlo per affermare la propria
individualità. Si fanno tatuare per
distinguersi dagli altri, dalla folla... Dalrymple
trova ciò infinitamente triste.
Infatti, che l individualità abbia
bisogno di un segnale esterno così crudo
per affermarsi rivela l estrema fragilità
dell identità di tali individui.
Dalrymple aggiunge: Il vero individualismo
non deriva dalla semplice decisione di essere
un individuo, nella stessa maniera in
cui chi decide di divenire un eccentrico comportandosi
in maniera eccentrica, non sarà mai un
vero eccentrico, ma si comporterà
da attore, e spesso da cattivo attore.
Dagli emarginati che affollano le prigioni (tra
i quali, da sempre, sono molto diffusi i tatuaggi
e ancora di più il vizio del fumo), la
moda dei tatuaggi si è propagata al ceto
medio e a quello alto. Cosa dire di questa ascesa
sociale del disegno artistico su
pelle? Alla base delladozione del tatuaggio
da parte di segretarie, casalinghe, studenti
universitari, ed elementi borghesi in genere,
vi è il fascino della provocazione vandalica.
Ma in essa manca la sostanza: è tutto
fasullo. Il bancario che diventa proletario
attraverso i tatuaggi somiglia molto alla regina
Maria Antonietta che giocava a fare la
pastorella. In realtà poi, il borghese
che gioca a fare l avventuriero e il trasgressore
ci tiene anche molto a distinguersi da loro.
Il suo è un atteggiamento ambiguo e superficiale,
dettato da una sorta di vandalismo culturale.
La
contestazione attraverso il tatuaggio deriva da
un clima intellettuale che esalta lopposizione
e ostilità verso ciò che esiste,
come il solo onorevole, etico atteggiamento che
possa essere preso da una persona. Il borghese
che ricorre al tatuaggio rifiuta ciò
che esiste. Atteggiamento profondamento
astorico che rivela una mancanza di rispetto per
le realizzazioni del passato, e che solo persone
che vivono in un eterno egoistico presente possono
adottare.
Per Dalrymple il vero, profondo significato del
tatuaggio è appunto la superficialità
dell esistenza dell uomo moderno.
Il tatuaggio esalta il presente, e l
eternità del presente è la chiave
di volta della superficialità moderna.
Claudio Antonelli (Canada)
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Claudio ANTONELLI
Montréal - Canada
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