Canada-Italia
La
cronaca nera
01.08.08 - Nello stretto di
Georgia non lontano
da Vancouver sono stati
rinvenuti cinque piedi umani
mozzati, contenuti in altrettante
scarpe da ginnastica. In Italia,
tutti sono al corrente del
macabro rinvenimento. E in
Canada dove il fatto è
avvenuto? Molti ignorano la
cosa.
Qui la cronaca nera suscita
scarso interesse tra la popolazione,
anche perché gli organi
dinformazione sono avari
al riguardo. Tutto il contrario
dellItalia, dove la
prima pagina dei quotidiani
rigurgita di fatti di cronaca,
spesso dimportanza minore.
Oltre ai morti ammazzati,
è dato ampio rilievo
agli incidenti stradali, ai
morti sul lavoro, ai suicidi
(se duplici o se implicanti
minori), e persino alle operazioni
chirurgiche conclusesi con
la morte del paziente.
Radio e la televisione contribuiscono,
con zelo, a questo grand-guignol.
Con la conseguenza che questa
sarabanda sanguinolenta di
notizie esaspera ed ingigantisce
lallarmismo dellitaliano
medio, convintissimo di vivere
nel paese più violento
al mondo, e che anela disperatamente
a fuggire dalla Penisola demoniaca
e a rifugiarsi nel mitico,
esaltatissimo estero, dove
in realtà quasi sempre
il tasso di crimini gravi
è più alto che
in Italia, ma dove, ai fatti
di cronaca, giornali, radio
e televisione riservano, in
genere, un interesse molto
minore. Un esempio è
proprio il Canada, che registra
annualmente un tasso maggiore
di morti ammazzati
rispetto allItalia,
ma dove i giornali contengono
unesigua frazione del
macabro inventario di morti
e feriti tipico delle testate
della Penisola, spaventosi
veicoli di allarmismo e pessimismo.
La prova di quanto asserisco,
circa il sostanziale disinteresse
che vige in questo Paese nei
confronti della cronaca nera,
è data dal recente
rapimento, nella città
di Québec, in istrada,
di un bambino di 8 anni ad
opera di un maniaco. Questi
lo ha ficcato di forza nel
cofano della propria automobile,
e poi, giunto a destinazione,
lo ha scaricato per poi rinchiuderlo
in un grosso serbatoio di
gasolio inutilizzato, situato
nello scantinato della palazzina
dove abitava. La polizia è
riuscita ad intervenire prontamente
grazie alla provvidenziale
indicazione di un cittadino,
e ha liberato il povero bambino
che, legato e imbavagliato,
giaceva in fondo al contenitore
metallico il cui coperchio
era stato bullonato.
In Québec, quel giorno,
radio e televisione hanno
dato un accenno fugace
da intendere: gli abituali
20 secondi di tempo e non
di più alla
notizia.
Il giorno dopo, desideroso
di apprendere di più
sul fatto, ho consultato diversi
quotidiani. Ma ho dovuto faticare
prima di trovare ciò
che cercavo. La notizia non
era in prima pagina, come
sarebbe immancabilmente avvenuto
in Italia. I pochi giornali
che la riportavano, lo facevano
molto succintamente, in una
pagina interna. E della cosa,
oggi sono passati solo
pochi giorni non si
parla più. In Italia,
sui gravi fatti di cronaca,
si torna allinfinito.
Apro una parentesi: Le
Devoir ha completamente
ignorato il grave fatto di
cronaca, considerandolo evidentemente
non pertinente e forse anche
di cattivo gusto. Cosa volete,
questo impagabile quotidiano,
destinato ad una élite
francofona colta di nazionalisti,
manifesta un sovrano disinteresse
verso tutto ciò che
non riguardi sondaggi, percentuali,
grafici e diagrammi attestanti
limmancabile calo del
numero di coloro che parlano
francese in Québec
e in Canada. Calo che, anche
se non è confermato
dai fatti, può essere
sempre estrapolato grazie
ad un abile, sofferto studio
delle statistiche.
Un altro fatto di cronaca
recente: in Canada, un passeggero
in un autobus ha decapitato
con un coltellaccio un giovane
seduto accanto a lui, e poi
come se niente fosse ha atteso
la polizia con la testa mozzata
in mano. Alla notizia, in
questo "pacifico"
paese alieno ad ogni allarmismo,
è stato dato finora
un rilievo assai modesto.
Per saperne di piu' si dovranno
consultare i giornali italiani...
Allarmismo sfrenato in Italia
e disinteresse in Canada per
i fatti di cronaca nera. È
proprio vero che i popoli
non sono uguali.
P.S.
La conferma: lindomani
sul Corriere della Sera, la
notizia del giovane cui è
stata troncata la testa, in
una corriera, in Canada, da
un passeggero, è stata
posta in prima pagina ed è
quella piu letta. A
Montréal, nel quotidiano
di lingua francese La
Presse la notizia è
stata riportata, ma non è
stata la piu letta.
Un altro quotidiano Le
Devoir lha relegata
tra le notizie brevi, allinterno.