The
Soprano State ovvero a
ciascuno il suo
06.09.09 - In un mio precedente
articolo ho denunciato lespressione
Ponzi scheme
con cui i mass media etichettano,
allunanimità, la
gigantesca truffa di Bernard
Bernie per amici e correligionari
Madoff. Ma perché
Ponzi scheme
e non pyramide scheme,
o meglio ancora Madoff
scheme, visto che
il suo autore è Madoff
e non Ponzi?
Ponzi
è un nome che chiaramente
identifica chi lo porta come
italiano. Meritiamo davvero
noi italiani questo ulteriore
marchio di Caino?
Se
si approfondisce la storia
della truffa basata sulla
piramide finanziaria,
si scopre che il Ponzi
scheme è
in realtà un Miller
scheme. Lispiratore
di Ponzi fu molto probabilmente
William F. Miller, contabile
di Brooklyn, che nel 1899
truffò un milione di
dollari col sistema della
moltiplicazione degli investitori.
Ma questo metodo truffaldino
non era una creazione originale
di Miller: la truffa della
piramide finanziaria
rimontava a ben prima. La
troviamo del resto anche in
Little Dorrit
di Charles Dickens. E a sua
volta ci dicono
il personaggio del truffatore
creato da Dickens, il banchiere
Merdle, era almeno in parte
basato sulle tresche del finanziere
irlandese John Sadleir, morto
suicida nel 1856. E mi fermo
qui. Ma la genealogia del
Madoff scheme
(come sarebbe ormai logico
chiamare questa truffa) risale
a ben più lontano nel
tempo.
Approfitto
del tema Madoff-Ponzi
per fornire un altro esempio
dinfamanti stereotipi
contro di noi. Di recente,
la polizia americana ha messo
in luce una serie di gravi
atti di corruzione, malversazione,
concussione, riciclaggio di
denaro sporco, e persino di
traffico di organi umani.
Dove? Nello stato del New
Jersey; The Soprano
State hanno proclamato,
gongolanti, i giornalisti.
Per
i mass media, rispettosissimi
dei diritti umani e quindi
nemici acerrimi di stereotipi
e pregiudizi, qualificare
terra dei Soprano
lo Stato del New Jersey è
un fatto normale. Cosa volete:
loperazione di diffamazione
che viene condotta da anni
contro di noi e che ha la
sua apoteosi nella sconcia
serie Soprano,
vero e proprio manuale razzistico,
può dirsi pienamente
riuscita.
Ma
ecco che tra i criminali arrestati
in seguito a questa operazione
di polizia condotta nello
Stato dei Soprano
vi sono quattro rabbini ortodossi,
accusati di riciclare denaro
sporco in provenienza da Israele.
Vi è poi un quinto
rabbino, Levy Izhak Rosenbaum,
che avrebbe diretto un traffico
di organi umani, comprati
per poco prezzo in Israele
da lavoratori provenienti
dal terzo mondo e rivenduti
poi negli USA con enormi profitti.
Questi
fatti si sono verificati nella
terra dei cattolici Soprano,
eppure vedono in primo piano
i rappresentanti molto ortodossi
di unaltra parrocchia.
È proprio il caso di
dire: non cè
più religione.
Questa
vicenda si presterebbe magnificamente
ad essere trasposta sullo
schermo. Eppure su di essa
non verrà mai fatto
un film e, men che meno, una
serie televisiva. Lortodossia
cinematografico-televisiva
lo vieta. È molto probabile
che si faccia invece ben presto
un film su Ponzi, mentre si
continuerà a presentare
allinfinito sullo schermo,
in uno schifoso, eterno gioco
delle parti, la serie Soprano.
Unicuique
suum, ovvero ad
ogni gruppo il suo ruolo cinematografico.
E a noi quello di Caino, naturalmente.
Così ha deciso il gruppo
dei fabbricanti di ruoli di
Hollywood e dintorni, furbescamente
indifferenti al fatto che
la realtà, irrispettosa
dei ruoli assegnati, segua
altri copioni... Persino nel
Soprano State.
Claudio Antonelli (Canada)