Votare
nel 2008, Walter e Silvio comune prospettiva.
di Ermanno Filosa
26.06.07 - La vita politica è complessa
e vasta, segue logiche non comuni. Il distacco
con la società civile è oggi
sotto gli occhi di tutti, le stesse istituzioni
repubblicane non funzionano o sono in crisi
, come afferma il capo dello Stato. La insofferenza
è profonda, la instabilità del
Governo Prodi si fa sempre piu incisiva.
Adesso appare loperazioni Veltroni,
una forma per dare il ben servito a Prodi
e rilanciare la credibilità emozionale
del centro sinistra perchè Walter sa
, come dice Bertinotti parlare al cuore
della gente. Quando parla Prodi , in
realtà fa venire il latte alle ginocchia
ed è il miglior alleato per la vittoria
di Berlusconi.Il povero Prodi, un ruolo lo
ha svolto : far cerscere il centrodestra.
Ma Walter e Silvio un interesse comune ce
lhanno: andare a votare il più
presto possibile, il che significa primavera
2008. Vediamo perché. Per Veltroni,
che domani al Lingotto di Torino scioglierà
la riserva e si candiderà ufficialmente
alla guida del Partito democratico, dunque
puntare a palazzo Chigi. Per riuscirci deve
coabitare il meno possibile a fianco di Romano
Prodi capo del governo. Il rischio di logoramento
è evidente, altrettanto il pericolo
che limpopolarità di Prodi faccia
colare a picco la apparente popolarità
di Veltroni, bambolotto buono e senza però
capacità di lider.
Quanto a Silvio le elezioni più ravvicinate
possibile ne farebbero automaticamente e per
la quarta volta il candidato del centrodestra.
Il fattore età (70 anni) peserebbe
un po meno, ma soprattutto non ci sarebbe
modo né tempo nella Cdl di proporre
un nome alternativo. In pratica le elezioni
2008 sarebbero un proseguimento della campagna
2006, culminata ad un soffio dalla vittoria,
con la differenza che cè di mezzo
il tracollo di consensi di Prodi, ed il continuo
rafforzamento della guida di Berlusconi.
Così è se vi pare.
Ermanno Filosa