Veltroni,
un Prodi ridipinto.
di Ermanno Filosa
27.06.07
- Che delusione. Neanche una parola sul ruolo
degli italiani allestero, il mondo della
realtà italiana palpiatante nei cinque
continenti non sta nella testa, nella faccia
ammaccata di Walter Veltroni. Peccato.
Siamo veramente alla ultima speranza, dopo
Veltroni , le elezioni nel 2008.Sembrava un
Prodi rifatto , con faccia di plastica, focaccia
ribollita, idee fritte e rifritte . Sentire
parlare Veltroni , viene proprio il latte
alle ginocchia, come Prodi. Un conntinuo lamento
, senza proposte , senza idee, senza slancio.
Una monotonia.
Sembrava una pellicola già vista. Il
Veltroni al Lingotto, con tante ovvietà
e impregnato di facile buonismo, sembra limmagine
sbiadita del Prodi candidato leader, con il
sonoro gracchiante delle buone intenzioni
cancellate dal tempo. Sembrava di avere dinanzi
un Prodi ridipinto.
Il discorso , ovvio, smorto, senza speranza,
lascia con la bocca amara. Le posizioni di
Veltroni, pur con qualche retaggio di comunismo
che richiama le sue origini, sono comunque
inconciliabili con quelle della sinistra radicale.
Così come Prodi ha di fatto tradito
il suo impegno con gli elettori, la stessa
cosa accadrebbe anche per Veltroni e per gli
obiettivi che ha enunciato oggi a Torino.
Una occasione mancata.
Mai ho ascoltato tanta retorica , vecchia,
scialba, maliconnica.Veltroni non parla al
cuore degli Italiani, ma alla loro tristezza,
alla delusione incolmabile per tirare avanti
alla fine del mese. Una operazione mediatica
non riuscita. Parisi dice : "Prima il
partito poi il leader" "Personalmente
ritengo che noi abbiamo bisogno di un partito,
che la scommessa che si è aperta è
la costruzione di un partito che sceglie un
leader, non di un leader che sceglie il partito".
Con l'aiuto di un paio di bicchieri d'acqua
e del «gobbo» posizionato di fronte
a lui. Così il sindaco di Roma Walter
Veltroni ha ufficializzato la sua discesa
in campo per le primarie del 14 ottobre alla
guida del Pd. Veltroni guardava fisso alla
platea senza fogli sul podio trasparente.
Ad aiutarlo il «promt», una sorta
di «gobbo» di ultima generazione.
E il fatto che non leggesse dei fogli ha suscitato
stupore tra qualche cittadino ingenuo che
uscendo dalla sala ha commentato: «Incredibile,
ha parlato a memoria». Si , incredibile
. Veltroni avrebbe dovuto fornire delle risposte
concrete e non vendere sogni e illusioni.
Non lo ha fatto, nè lo poteva fare,
perchè il suo obiettivo è quello
di continuare a governare lItalia con
la sinistra estremista e radicale.Certamente,
da oggi la strada per lui è tutta in
salita.Che sia l'inizio per la nascita della
Terza Repubblica?.
Ermanno Filosa