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Le Firme
Ermanno Filosa

 
 
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Etica e costi della politica.
An-Fini e Idv-Di Pietro si preparano per una nuova frontiera.

di Ermanno Filosa

16.07.07 - Preparare un disegno di legge per ridurne i costi della politica. Ecco, nasce l’intergruppo parlamentare sull’etica della politica, per iniziativa del presidente di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini, e il leader di Italia dei valori, il ministro Antonio Di Pietro durante una conferenza stampa in piazza San Lorenzo in Lucina, a Roma, organizzata insieme al comitato promotore del referendum elettorale.

Questo perché alla battaglia referendaria “va affiancata quella per il contenimento delle spese”. “C’è un eccesso di trasversalismo negativo nella politica italiana – ha detto Fini –. È un deficit di trasversalismo positivo. Il primo è quello che non si dice, e che viene condotto per tutelare gli interessi di parte, e non è in sintonia con il bene comune. Il secondo è quello che si fa in piazza, alla luce del sole, e viene condotto per il bene comune”.

Lo scopo ultimo, poi, è predisporre già prima dell'estate, un ddl su cui lanciare una raccolta di firme di almeno 100 parlamentari, così da “invogliare i presidenti delle Camere – ha spiegato Di Pietro – a dare la corsia preferenziale al testo e agli altri provvedimenti in materia”. Questo perché il ddl del governo “così com’è è un pannicello caldo”. Sulla riforma della legge elettorale i leader di An e Idv sono stati chiari: “No” al modello tedesco “perché torneremmo davvero indietro”. Mentre “sì” al referendum che, “non è la panacea, ma è l'ultima arma per invertire la tendenza”. Oggi, ha chiarito Fini, “abbiamo 45 partiti. O facciamo qualcosa o l’Italia finisce come la Repubblica di Weimar”. L’attività dell’intergruppo inizierà il 24 luglio, una volta conclusa la raccolta delle firme, con l’obiettivo di ottenere adesioni di deputati e senatori dei due poli.

Infine la questione del nascendo Partito Democratico, con il lider annunciato Veltroni.Invece no, ecco la Bindi. Rosy Bindi rompe gli indugi e annuncia la sua candidatura alla segreteria del Partito democratico alle primarie del 14 ottobre. "L'appuntamento ha risvegliato, nel popolo dell'Ulivo, nuove attese e una grande speranza - afferma il ministro della Famiglia - e anch'io sento la responsabilità di un impegno in prima persona". Sottolinea di aver "riflettuto a lungo" sul contributo che avrebbe potuto dare, prima di decidere per la sua "autonoma candidatura". E annuncia: "Se sarò eletta rinuncerò a qualunque altro incarico". Il commento di Walter Veltroni: "Mi fa piacere, la sua candidatura arricchisce questa grande pagina di democrazia".

D'Alema: "Servono diversi contributi di pensiero". Per il vicepremier e ministro degli Esteri, "nel momento in cui si svolge la costituente di un nuovo partito è auspicabile che ci siano tanti contributi di pensiero diversi, che concorrano ad alimentare un confronto politico e culturale". A chi chiede se non vi sia il rischio che la costituzione del Pd proceda a colpi di documenti programmatici, D'Alema replica: "E' normale, non sono colpi, a meno che non si considerino le idee come un colpo".

La pagima del nascendo Partito Democratico è tutta da scrivere.Intanto Parisi critica il "Manifesto" di Rutelli. Parlando con Il Corriere della Sera il ministro della Difesa punta l'indice contro il passaggio in cui si parla di "alleanza di nuovo conio" se la maggioranza non riuscisse a "governare i cambiamenti": "E' un ritorno al passato", tuona Parisi. Che non risparmia stoccate a Piero Fassino, il quale ha ribadito la sua apertura al modello tedesco sulla riforma della legge elettorale. "Di coraggioso al momento vedo solo il coraggio di chiedere un ritorno al passato - commenta Parisi - mentre si dà a intendere di parlare di programmi al futuro". Marco Follini, il trasfuga,il cercatore di un posto al sole, sottolinea qualcosa , ma non si capisce cosa dice.Farfuglia. Così è



Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica Dominicana"

ed attualmente riveste la carica di
Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)