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FILOSA: Napolitano desidera ”calmare i bollenti spiriti”, ma si avvale di poteri non previsti dalla Costituzione.

di Ermanno Filosa

25.07.07 - Rivolgendosi al Consiglio superiore della magistratura, il presidente della Repubblica ha ieri censurato, di fatto , un’ordinanza del gip di Milano Clementina Forleo, richiamandola a ‘non inserire negli atti processuali valutazioni e riferimenti non pertinenti e chiaramente eccedenti rispetto alle finalità dei provvedimenti’.

Fatto inusuale e al di fuori dei principi costituzionali.. Dispiace osservare che il presidente della Repubblica, pur con il lodevole intento di calmare i “ bollenti spiriti”, si è egli stesso avvalso di un potere non previsto dalla Costituzione, e quindi rischia di rendere gli spiriti piu’ accesi.

Il presidente della Repubblica, né quale capo dello Stato né quale presidente del Consiglio superiore della magistratura, può sindacare singoli atti di singoli magistrati, per i quali l’ordinamento prevede procedure ben definite.Lo scrivono i testi Costituzionali in tutte le Università italiane.

I comportamenti ex-costituzionali del Presidente Napolitano sono ripetitivi. Egli rilascia dichiarazioni e manifesta comportamenti non contemplati dalla Costituzione: come il presidente ha inviato lettere, definite ‘private’, ai presidenti di Camera e Senato, che poi hanno avuto una pubblica connotazione politica.È un atto ex- costituzionale. Il presidente ha consentito al Consiglio superiore della magistratura di discutere ed approvare un argomento” a difesa dei singoli magistrati” indicati quali oggetto di spionaggio da parte di settori dei servizi segreti.

Il presidente ha sollecitato e orientato il Parlamento ad approvare disegni di legge sottoposti al suo libero esame, come quello dell’ordinamento giudiziario. Le intenzioni del presidente della Repubblica, tese, come egli ha detto alla stampa, a ‘raffreddare i bollenti spiriti’, sono certamente diretti ad avviare la pace sociale , e la stabilità democratica, ma sono chiaramente politiche. È fuori da ogni norma Costituzionale tenere tali comportamenti, considerato che le sue prerogative costituzionali sono immodificabuili da lui stesso, né possono essere ampliati i limiti fissati dalla Costituzione.

Il Paese vive una crisi politica profonda. Se si aprisse una crisi Istituzionale ci distaccheremmo dalla Europa avviando un processo social-politico dagli sviluppi pericolosi per la tenuta del nostro tessuno democratico.Gli Italiani all’estero osservano con ansia gli svilippi di questa fase politica molto delicata.

 

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica Dominicana"

ed attualmente riveste la carica di
Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)