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DAGLI ALTRI-IL MONDO CI GUARDA
Processo
per Geronzi, incendi al sud , fuoco doloso,
la dolce pensione.
di Ermanno Filosa
28.07.07-
Il banchiere italiano Cesare Geronzi
è stato rinviato a giudizio con l'accusa
di aver contribuito alla bancarotta fraudolenta
di Parmalat, la società fallita nel
dicembre del 2003 a seguito della più
grande frode mai compiuta nella storia moderna
d'Europa. Il giudice per l'udienza preliminare,
Domenico Truppa, ha rinviato a giudizio anche
Matteo Arpe, ex amministratore delegato di
Capitalia, la banca che a maggio è
stata acquistata da Unicredit. I legali che
rappresentano Capitalia, di cui Geronzi è
stato presidente fino al suo passaggio, un
mese fa, a Mediobanca, hanno contestato la
decisione del giudice di processare i due
banchieri. Financial Times, Gran Bretagna
[in inglese]
Gli
incendi devastano il sud. Quattromila
turisti sono stati evacuati dalla costa del
Garagno, in Puglia, a causa dei violenti incendi.
Due persone sono rimaste uccise. A Peschici,
un paese di quattromila abitanti che d'estate
accoglie migliaia di turisti, almeno un centinaiao
di auto, caravan e roulotte sono stati distrutti
dalle fiamme e molti stabilimenti balneari
gravemente danneggiati. Il fuoco ha costretto
i turisti a cercare rifugio nel vicino comune
di San Giovanni Rotondo. Le Figaro, Francia
[in francese]
Fuoco
doloso.
L'Italia brucia. Nel centrosud le chiamate
ai vigili del fuoco sono centinaia. La protezione
civile e l'esercito sono in allerta, ma niente
sembra riuscire a fermare i roghi. Secondo
le autorità il 25 luglio è stata
la giornata dei record, con più di
500 incendi segnalati. È anche l'ora
del primo bilancio a Peschici, in Puglia,
dove un incendio gigantesco ha distrutto le
strutture turistiche di questo paese della
costa adriatica. Due persone sono morte e
migliaia sono state evacuate. Le immagini
delle persone in vacanza prigioniere delle
fiamme per ore, delle carcasse di automobili
e dei campeggi bruciati sono passate su tutte
le tv. Il sottosegretario all'interno Ettore
Rosati, nella sua relazione al senato sulla
situazione incendi, ha detto che "oltre
il 90 per cento degli incendi sono di origine
dolosa". Le Monde, Francia [in francese]
La
dolce pensione.
Neanche i politici cinesi lavorano tanto a
lungo quanto quanto quelli italiani. Il presidente
della repubblica Giorgio Napolitano ha 82
anni, il presidente del consiglio Romano Prodi
e il ministro dell'economia Tommaso Padoa-Schioppa
67. Eppure questa classe di gerontocrati sembra
stranamente riluttante a incoraggiare il resto
del paese a fare altrettanto. Al contrario,
in Italia si va in pensione prima che in tutti
gli altri paesi dell'Unione europea. La riforma
delle pensioni del governo Prodi innalzerà
leggermente l'età pensionabile. Il
ministro Padoa-Schioppa ha stimato in 10 miliardi
di euro i costi delle "concessioni temporanee"
in materia previdenziale. Metà di questo
importo dovrebbe arrivare da supposte razionalizzazioni
dell'amministrazione pubblica, il cui esito
non è garantito. Ma la differenza arriverà
probabilmente da un incremento dei contributi.
The Economist, Gran Bretagna [in inglese]
Ermanno Filosa