VISTI
DAGLI ALTRI-IL MONDO CI GUARDA
Il
bacio della discordia, Camorra sulla Spagna,
Intercettazioni scottanti, il sesso di Mele.
A cura di Ermanno Filosa
07.08.07
- Bacio della discordia. Le forze dell'
ordine parlano di atti osceni in luogo pubblico,
la comunità omosessuale ribatte denunciando
le vessazioni di cui è vittima: da
quando, il 26 luglio, una coppia gay è
stata fermata a Roma per essersi scambiata
un bacio in strada, la questione dell'omosessualità
è tornata a incendiare l'Italia. L'omofobia
è ancora forte nel paese, come dimostrano
i casi di cronaca degli ultimi tempi, dal
ragazzo di Gela cacciato dalla sua scuola
al transessuale romano ucciso qualche giorno
fa. Politici e cittadini sono divisi: secondo
un sondaggio, più del 55 per cento
degli italiani è contrario ai Dico
proposti dal governo Prodi. In questo clima,
l'inaugurazione a Roma di una "gay street"
vuole essere un gesto di resistenza e cambiamento.
Le Temps, Svizzera [in francese]
L'ombra
della Camorra sulla Spagna.
Costa Nostra: così viene chiamata la
Costa del Sol in alcuni quartieri di Napoli.
E in effetti la regione spagnola, entrata
a far parte del regno della Camorra già
da vari anni, oggi è diventata un crocevia
strategico per le attività gestite
dalla criminalità organizzata italiana,
in particolare il narcotraffico e il riciclaggio
di denaro. Un'operazione delle forze di polizia
spagnole ha da poco portato all'arresto, a
Marbella, di Pasquale Mazzarella, 29 anni.
Insieme a Mazzarella, che curava gli affari
del suo clan nella zona, sono state fermate
altre dieci persone, tra cui sei marocchini.
Nella Costa del Sol la Camorra può
infatti contare sulla collaborazione di un'importante
rete criminale marocchina. El País,
Spagna [in spagnolo]
Intercettazioni
troppo scottanti.
Prima di partire per le vacanze, i parlamentari
italiani hanno l'abitudine di lanciarsi in
una frenetica attività di voto, per
evitare di ritrovarsi troppe questioni in
sospeso al rientro dalle ferie. Ma quest'anno
sono alle prese con una vicenda così
delicata che hanno deciso di rimandare il
tutto a settembre. Il parlamento deve infatti
decidere se accettare o meno la richiesta
del gip Clementina Forleo di usare le intercettazioni
relative al caso Unipol-Bnl. Numerose personalità
politiche, tra cui Massimo D'Alema, vicepremier
e ministro degli esteri, e Piero Fassino,
segretario nazionale dei Democratici di sinistra,
sarebbero state coinvolte nel tentativo di
bloccare l'acquisizione della Banca nazionale
del lavoro da parte della spagnola Bbva. Il
caso ricorda da vicino lo scandalo che un
anno e mezzo fa ha portato alle dimissioni
dell'allora governatore della Banca d'Italia
Antonio Fazio. The Guardian, Gran Bretagna
[in inglese]
La
scappatella di Mele.
In Italia, le avventure amatorie dei politici
in genere non destano molto scalpore, a differenza
di quanto succede nei paesi anglosassoni.
In un certo senso, quindi, l'ex deputato del
partito di centrodestra Udc Cosimo Mele può
considerarsi sfortunato: la sua scappatella
con una prostituta non solo ha esaurito la
pazienza degli italiani, ma potrebbe costargli
molto cara. Mele è indagato per cessione
di droga e omissione di soccorso: non avrebbe
fatto nulla per aiutare la prostituta con
cui si trovava, che si è sentita male
dopo l'assunzione di un mix di droga e alcol.
Lo scandalo tradisce la crescente insofferenza
degli italiani verso l'ipocrisia e gli eccessi
della classe politica del paese. Mele è
solo l'ultimo di una lunga serie a sfondo
sessuale, che comprenderebbe il ministro della
giustizia Clemente Mastella e il portavoce
del primo ministro Romano Prodi, Silvio Sircana,
usciti indenni dalla tempesta mediatica. The
Times, Gran Bretagna [in inglese]
A ura di Ermanno Filosa