VISTI
DAGLI ALTRI-IL MONDO CI GUARDA
Bloccato
un traffico d'armi diretto in Iraq, l'omofobia,
incendi, "la munnezza è oro".
di
Ermanno Filosa
13.08.07
- Gli investigatori antimafia hanno bloccato
la spedizione di un carico illegale di
armi composto da 105mila fucili appartenenti
alle forze statunitensi in Iraq. Sembra che
le armi fossero dirette al ministero dell'interno
iracheno, che però non aveva ricevuto
l'autorizzazione all'acquisto da parte del
comando americano. I fucili in questione fanno
parte delle 190mila armi statunitensi di cui
il Pentagono ha perso le tracce dall'invasione
iracheno nel 2003. Il traffico illegale è
stato organizzato da un gruppo di italiani:
tra questi anche Massimo Bettinoti, che è
stato arrestato. Si tratta di un trafficante
che tramite una società con sede a
Malta organizza la vendita di armi attraverso
la Libia per poi arrivare in Iraq.The Guardian,
Gran Bretagna [in inglese]
L'omofobia.
Migliaia di persone hanno manifestato sabato
a Treviso contro la proposta del vicesindaco
della città, Giancarlo Gentilini, Lega
Nord, di fare la "pulizia etnica"
degli omosessuali. Alcuni manifestanti mostravano
dei triangoli rosa come quelli che gli omosessuali
erano obbligati a portare nei campi di concentramento
nazisti. Nei giorni scorsi il vicesindaco
aveva dichiarato di essere stufo di vedere
omosessuali che s'incontavano in un parcheggio
della città per avere rapporti sessuali.
Per questo motivo aveva chiesto alla polizia
municipale di provvedere alla "pulizia
etnica". "I culattoni devono andare
in città dove sono benvenuti, qui a
Treviso non hanno nulla da fare", afferma
Gentilini. Le Monde, Francia [in francese]
Chi
si nasconde dietro gli incendi? Quasi
duecentocinquanta focolai in una sola settimana:
quest'anno l'Italia è alle prese con
una vera epidemia di incendi, soprattutto
al sud, tanto da spingere il governo a parlare
di "emergenza nazionale". Spesso
di origine dolosa, gli incendi, secondo la
maggior parte degli italiani, nascondono dei
regolamenti di conti tra bande criminali o
vengono appiccati dai proprietari dei terreni
a caccia di speculazioni edilizie. Ma non
bisognerebbe sottovalutare il ruolo dei piromani,
come conferma l'arresto del Tedesco Klaus
Lichtenberg il 6 agosto nei pressi di Cosenza.The
Guardian, Gran Bretagna [in inglese]
Oro
e rifiuti.
La puzza dei rifiuti che si accumulano nelle
strade di Napoli è arrivata fino a
Milano, dopo che per anni la questione ha
preoccupato solo le autorità locali.
A giugno, il tribunale di Napoli ha lanciato
l'offensiva contro il colosso delle costruzioni
Impregilo, con sede a Milano. Attraverso le
sue filiali Fibe e Fisia, non avrebbe rispettato
il contratto firmato nel 2000 per la gestione
dello smaltimento dei rifiuti in Campania.
Il gip ha ordinato il sequestro dei conti
e l'esclusione del gruppo per una anno dalla
gare di appalto nel settore. Ma la vicenda,
in un certo senso, è solo la punta
dell'iceberg: in Campania i rifiuti - non
solo quelli solidi urbani, ma anche quelli
tossici industriali - sono al centro di numerose
attività criminali. Come spiegava un
pentito della camorra ai giudici, già
negli anni novanta, "la munnezza è
oro".Libération, Francia [in
francese]
A ura di Ermanno Filosa