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Ermanno Filosa

 
 
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Caraibi, l’ uragano Berlusconi.

di Ermanno Filosa

23.11.2007 - Siamo italiani all’estero , e guardiamo con costanza al nostro Bel Paese. Siamo uomini di frontiera, agili e strani , inseriti, curiosi quanto basta. Tenaci, direi inaffondabili. E osserviamo la vicenda politica recente , quando si è dinanzi al mare verde-smeraldo, e mano con la mano , con una giovane mulatta pelle e corpo d’oro , e abbiamo l’impressione che per la prima volta un uragano , in questo caso chiamato Berlusconi , darà nuova vita alle speranze del popolo italiano.Un uragano benefico, costruttore di prospettive nuove, e distruttore della vecchia politica del Palazzo, fatta di inciucci e compromessi sulla pelle delle gente.

La costruzione del Popolo della libertà, il conseguente rifiuto della politica dei «parrucconi» e lo stretto legame con la gente, rafforzato anche da iniziative come i Circoli della libertà di Michela Brambilla e il successo della raccolta firme, e la nomina di Barbara Contini come responsabile della politica degli “ Azzurri nel Mondo “ , cioè degli Italiani all’ estero vicini a Forza Italia, impongono una dose di novità di carattere rivoluzionario. La grande sfida dello uragano Berlusconi : essere al servizio delle persone. E non piu’ la gente al servizio dei vari inciucci.

Ma già avete letto mille articoli sulla vicenda. E Commenti e interviste.E allora una domanda: ma cosa si muove intorno ad un atto politico di portata storico-rivoluzionaria?!Vediamo.

Amato denuncia: “Baby-squillo per pagare i debiti di gioco”.Il ministro dell’Interno Giuliano Amato dichiara che in Italia ci sono bambini che giocano a dadi e che pagano i loro debiti organizzando la baby- prostituzione. E’ l’allarme lanciato da Benevento dal ministro dell’Interno Giuliano Amato. “Ho saputo una cosa sconvolgente, che ci sono bimbi che si giocano a dadi centinaia di euro – dice Amato – e che poi organizzano la baby-prostituzione per pagarsi i debiti”. “Questo accade in Italia, tra di noi, e la politica deve cogliere questi fenomeni. Se non lo fa condanniamo il nostro Paese”, aggiunge il titolare del Viminale.Meno male. Ecco l’uragano Berlusconi.

Andiamo all’estero. Washington Post e CbsNews smontano la credibilità dell'analisi sul piombo dei proiettili .Da due anni la prova non viene più usata ma le autorità americane non hanno avvertito gli avvocati Usa, e centinaia di persone detenute per un test dell'Fbi "inaffidabile"

I tempi per presentare ricorso per "errore giudiziario" stanno per scadere. L'Fbi non lo ritiene più affidabile, ma per colpa di quel test balistico centinaia di americani sono rinchiusi in cella. E' il test sul piombo. La prima volta che gli agenti lo utilizzarono fu nel 1963 nelle indagini sull'omicidio del presidente John F. Kennedy. Attraverso una serie di analisi chimiche sul piombo di un proiettile esploso durante un crimine, la scientifica era nelle condizioni di rintracciare la partita di munizioni da cui proveniva. Per quasi quarant'anni l'esame balistico è servito ad inchiodare imputati di omicidio. Ma da due anni l'Fbi lo giudica una prova inaffidabile. Ciononostante, le autorità non hanno ancora informato i detenuti della possibilità di fare ricorso.

Ora grazie al network CbsNews e a Bob Woodward, uno dei due giornalisti del Watergate, capo dello staff di cronisti investigativi della nuova sezione del Washington Post, si è appreso che già nel 2004 l'Accademia Nazionale delle Scienze smontò l'affidabilità del test e l'anno dopo l'Fbi decise di rinunciarvi. Da allora, però, il bureau avrebbe evitato di informare i condannati e i loro legali del diritto a presentare ricorso.

Bangladesh. Diecimila le vittime. Il dramma dei sopravvissuti: il pianto poi il silenzio.La morte. Finita la speranza di un pasto sicuro per milioni di contadini Bangladesh, tra i dannati dell'acqua. I villaggi cancellati dal ciclone. Il cielo e il fiume diventano una massa compatta grigia e inquietante, si abbatte su capanne e strade . L'acqua si alza alla velocità sorprendente, sorpassa gli alberi , le palme, i tetti delle capanne e i pali della corrente.Lo abbiamo visto in TV.

Siamo ai Caraibi, ascoltiamo il ruggito implacabile dell’uragano Berlusconi. Siamo fortunati di avere tra di noi un uomo-popolo, un uomo-gente.No un uomo-inciuccio.Che adesso il destino ce la mandi buona, nostante Fini e Casini.



Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è il Presidente dell' Associazione
"Azzurri nel Mondo - FORZA ITALIA della Repubblica Dominicana"

ed attualmente riveste la carica di
Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)