Sito della Comunita' eu del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


Le Firme * Ermanno Filosa

Fini, e il general Tempo

30.04.08 - Un pezzo di Ermanno Filosa, scritto lo 07.03.08 che mette ben in luce la figura del neo Presidente della camera GianFranco Fini.

Ha dimostrato che sa superare i risentimenti perchè e` in grado di congelare il proprio ruolo di leader, ed operare come un potente e indiscusso numero due. Non rinuncia, ma prepara la giusta risposta quando il general Tempo gli affiderà il ruolo del dopo-Belusconi. Un attendismo invidiabile.

07.03.08, - Condannato a fare politica, Fini appare sempre piu`come uno stratega, anche se Casini dice: "Fini replicante di Berlusconi". Sa aspettare, e codividere scelte di visioni politiche. Ha dimostrato che sa superare i risentimenti perchè e` in grado di congelare il proprio ruolo di leader, ed operare come un potente e indiscusso numero due. Non rinuncia, ma prepara la giusta risposta quando il general Tempo gli affiderà il ruolo del dopo-Belusconi. Preoccupati gli uomini-azienda del Cavaliere trascinati in politica. Altro che “replicante”, Fini sarà lo inevitabile epigono-successore del mondo politico berlusconiano. Un potente avversario-ostacolo per la vita politica di Casini.

Dopo il "discorso sul predellino" tenuto a Milano, in piazza San Babila, Berlusconi fa chiarezza, supera il frammentarismo ed si avvia verso la costruzione della formazione politica “Popolo della Libertà”. Nasce la svolta nel mondo della destra. Casini si defila: «Governo di ectoplasmi. Io non c'entro», e di fatto rafforza la prospettiva di Fini e rende credibile il Veltrusconi, cioè il possibile governo delle Grandi Riforme.

La posizione di Fini è privilegiata, ma non a babbo morto. Deve apparire protagonista senza assumre il ruolo da premiership , riservato a Berlusconi; deve superare le possibili opinioni del disonore che lo giudicherebbero in posizione parassitaria. Ma non lo è. Fini appare avvantaggiato se dimostra in concreto, ogni giorno, senza perdere una battuta, che sa fare politica; e quindi deve mettere in moto un costante sforzo di eleborazione cultural-politico, deve proporre iniziative, deve presentare nuove possibili idee che rafforzano la piattaforma del “Popolo della Libertà” . Insomma, deve dimostrare che è pronto per essere riconosciuto un premiership di razza.

Fini viene da lontano. Ha superato il vecchio Mis, e con Alleanza Nazionale ha trasportato l’elettorato missino in un area di condivisione di confermati valori democratici e costituzionali, fino al definitivo rifiuto di ogni nostalgia post-fascista; una operazione di strategia politica che adesso si dimostra premiante. Egli ha svolto a destra l’ azione che Occhetto ha svolto nel Pci e a sinistra.

Spesso le svolte politiche rappresentano la messa in gioco della propria figura personale. E Fini lo sa. Molti palchi e tribune lo attendono, e sarà visto come un numero due carico di futuro, il comprimario nel fondare il Pdl, l’uomo nuovo che proviene dalla speranza del nuovo protetto dal general Tempo. È giovane. Fini ha fatto ogni sforzo per apparire un sistematico “signor no”, impossibile farne a meno; è un caso forse unico di leader politico carico a volte di antipatia, dispettoso. Irritante ma non maligno, provocatorio, con sgarbata gentilezza ha sventolato un manto permanente di sospetti e dubbi. Non battuto, dimostra di saper rinunciare al suo ruolo di guida, ed è protagonista essenziale nel condividere il disegno della nuova formazione politica. Si dice che sia candidato alla Presidenza della Camera, sarà anche vero . Ne ha le capacità.Sarà un erede naturale, indiscusso del Cavaliere. Anche se poi dovrà lottare contro gelosie organizzate, Fini ha la grande forza della costante e sofferta milizia politica. È difficile essere Fini, ma lui lo fa bene.

Ermanno Filosa*
ItaliachiamaItalia-Gente dItalia-Il Corriere d'Italia




Ermanno FILOSA
Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"AZZURRI NEL MONDO - FORZA ITALIA - DELLA REPUBBLICA DOMINICANA ", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(COMITATO DEGLI ITALIANI ALL' ESTERO - CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SANTO DOMINGO - HAITI - GIAMAICA)







Aiutaci
Grazie !

in questo