Prodi?
Adesso è luomo
di tutte le colpe
30.04.08
- Dopo la vittoria di Alemanno
a Roma, e la amarezza di Rutelli,
e la sconfitta pesante per
Veltroni, non voglio pestare
la stessa minestra del tripudio
e del trionfo. Ormai tutto
è stato scritto, sappiamo.
Il mio pensiero oggi va Prodi,
lattuale Presidente
del Consiglio in carica, non
in pectore. Lo scenario politico
italiano è davvero
stupefacente. Se ne vedono
e sentono di tutti i colori,
e poi ci si lamenta se nascono
i vari Grillo o se aumenta
in forma preoccupante lo astensionismo.
Basta ridare, in verità,
unocchiata alle agenzie
di alcune settimane addietro,
per osservare le nebbie della
memoria diradarsi e cogliere
un canovaccio degno di una
gran bella trama della realtà.
Mentre tutti erano in campagna
elettorale, Prodi che faceva?
Depone una corona in via Fani,
va a rendere omaggio alla
bara di Chiara Lubich. Nobili
gesti. Non leggo qualcosa
di vivo, due chiacchiere con
Walter, una telefonata al
pullman-gira-province. È
come se Romano fosse ormai
un po smorto, anzi salma,
anzi non è mai esistito.
Un fantasma del passato, lontano
passato che piu passato
non si può! Si diceva
che qualcuno potesse confondere
la cassetta elettorale con
la urna sepolcrare che la
sua figura evoca. Robe da
matti. Solo che a lui nessuno
gli rende omaggio, anche se
morto politicamente. Anzi,
tutti gli girano al largo.
Niente di niente. Una pena,
veramente.
Dice adesso Veltroni:
il Pd ha avuto un impatto
positivo nelle grandi aree
urbane ma non è riuscito
ad arrivare in profondità
in tutto il Paese, perché
limprinting di un certo
vecchio centrosinistra era
molto forte e difficile da
rimuovere".Capito? Colpa
di Prodi e del vecchio
centrosinistra. Che
faccia tosta, che offesa alla
intelligenza comune. Ma come
è vecchio, se il governo
di centrosinistra è
ancora li?! E sul Carroccio
Veltroni aggiunge: "Ha
preso voti perché ha
saputo intercettare i malesseri
sociali ai quali avremmo dovuto
prestare più attenzione.
A cominciare da quello della
sicurezza. Sulla sicurezza
il vecchio centrosinistra
non è riuscito ad approvare
nemmeno il decreto che era
stato presentato alle Camere
allindomani dellaggressione
di Giovanna Reggiani a Tor
di Quinto. Quello che il vecchio
centrosinistra ha lasciato
dietro di sè è
davvero difficile da rimuovere,
ma noi dobbiamo riuscirci".
Insomma , Prodi è luomo
di tutte le colpe e il suo
Governo la piu efficace
campagna elettorale a favore
della destra.E per sconfitta
di Rutelli a Roma non paga
forse Veltroni il conto? Così
come Prodi paga il conto per
le poitiche?
Povero Prodi: inviarlo a fare
inchini a bare, nasconderlo
non basta più. Lo hanno
risuscitato, e lo sport del
momento è giocare a
luomo di tutte
le colpe. Prodi sè
dato tanto da fare per portare
le tute blu nelle stanze dei
bottoni e questo è
il ringraziamento? Ricordo
Dumas: ci sono servigi così
grandi che si possono ripagare
solo con lingratitudine.
Sono le nuove Idi di Marzo.
Tradizione italiaca vuole
che il capo sconfitto lo si
pugnala alla schiena. Tutti
quelli che fino a ieri lo
appoggiavano si tirano indietro:
io lo dicevo, io ero contro,tu
no, io pure.E via così.
Veltroni mette in lista 17
esponenti del governo Prodi
, i suoi alleati lo hanno
usato per costruirsi carriere,
eppure adesso lo scaricano
come se fosse una scarpa vecchia
e bucata. E cosi il nostro
Presidente del Consiglio in
carica, non in pectore, finisce
a chi lo ha visto .
Persino Bertinotti lo definisce
«deludente» e
«fallimentare»,
ma almeno ne parla come se
fosse vivo ed in funzione
di Capo di governo. Ricordiamo
Violante, lex Presidente
della Camera: Tutte
le istituzioni stanno attraversando
una crisi, perchè i
loro tempi non coincidono
con quelli della vita dei
cittadini. La democrazia sarà
a rischio se non riusciremo
a riformare le istituzioni
per metterle a passo con i
tempi nuovi».È
vero.Ma Violante dimentica
di chiarire che istituzioni
in crisi sono di sinistra;
ad esempio vedi al sconfitta
di Rutelli-Veltroni a Roma
o il disastro in Campania
con la monnezza di Bassolino
.
Prodi, povero uomo. Mi manca,
lo dico sul serio, senza sarcasmo
e ironia.Non si tratta così
un uomo. Le sue parole untuose
, la sua faccia uniforme,
la sua aria di focaccia già
fredda e andata a male, le
sue labbra sottili e violace
incapaci di baciare, il suo
gesticolare da prete di un
camposanto di campagna, ci
invogliavano a scaricare i
nostri malumori e le nostre
tensioni su di un uomo che
in fin dei conti per quasi
15 anni nel bene o nel male
ha creduto di servire al altissimi
livelli il Paese.Compatirlo?
Perchè no. Tanto il
Governo di destra che a giorni
avremo, ci canterà
la medesima solfa : tutta
colpa di Prodi e del suo Governo.
E non lo dico alla chitichella.
Vedrete, il prodismo, giornalisticamente
parlando, ci mancherà.
Ermanno Filosa*
ItaliachiamaItalia-Gente dItalia-Il
Corriere d'Italia