Ritorna
Tangentopoli? No. I pm politicizzati
non sono scomparsi
04.08.08
- Non sono mai stato un professionista
dell`affidamento speranzoso. Non
ho mai fatto parte di quella schiera
di osservatori insinceri e amanti
della doppiezza che hanno abusato
della formula "abbiamo
fiducia nella magistratura.
E ho compreso, invece, che quando
la Giustizia inforca gli occhiali
della politica, incespica e cade.
E mette in crisi il sistema democratico.
Per confermarlo, leggiamo insieme
un passaggio dellordinanza
sul caso Del Turco firmata dalla
gip Michela Di Fine, esattamente
la pag. 317 . Sentite: Le
indagini non hanno sin qui evidenziato
situazioni atte a riscontrare
incassi diretti di denaro contante
in conseguenza delle dazioni effettuate
da Angelini. Ma tale circostanza
non è assolutamente idonea
a inficiare lipotesi accusatoria.
Apparendo evidente come la prova
della destinazione delle somme
di persone operanti nel settore
istituzionale non è agevole,
potendo esse contare su rapporti
personali che certamente consentono
la gestione del denaro anche per
interposta persona.
Ma non sembra una barzelletta?!
Una battuta di un film demenziale.
Tutto sembra chiaro? Neanche per
sogno. Vi ricordate Tangentopoli
di Mani Pulite del `92? Si sosteneva
da parte dei pm che l`imputato
non poteva non sapere,
e quindi lo si sbatteva in cella,
in attesa che maturassero cedimenti
emozionali. Adesso la fantasia
degli inquirenti politicizzati
ne ha inventata un`altra la
prova esiste anche se è
difficile scoprirla,
e quindi sbattiamo in cella l`
imputato sul principio della
presunzione della prova che verrà,
in attesa che la prova, quindi,
da ipotetica e teorica diventi
realtà presentabile. Spaventoso,
vi e' una accusa senza prove!
Cose da tempi bui, direi peggio
dei tempi dalla caccia alle streghe.
Se non sono queste formule, aspetti
più vasti dei famigerati
Teoremi accusatori, che cosa sono?
Gioia di vivere, gioco enigmatico,
follie, impazzimento, fantasia
creativa, allucinazione divina?
Per quanto mi riguarda, non riesco
a capirlo. Ritorna Tangentopoli?
No. I pm politicizzati non sono
scomparsi
Ciò che appare evidente,
invece, è la non chiara
ragione che presiede la decisione
di ordinare l`arresto della massima
autorità politico- amministrativa
della Regione. Ottenere il massimo
impatto mediatico? A che scopo,
se non quello di seguire indicazioni
che rispondano alla esigenza di
dare segnali politici
ed avvertimenti, nella
contesa più vasta tra Magistratura
e Politica. Una normale incriminazione
a piede libero non avrebbe potuto
realizzare gli obbiettivi dell'
inchiesta? Così come stanno
le cose nel nostro ordinamento
Istituzionale, non ci sono sedi
nelle quali porre queste domande
ai magistrati inquirenti, qualora
Del Turco dovessere superare l`
attacco della accusa.
È
urgente, quindi, la riforma del
sistema giudiziario. Ab imis:
cioè totalmente e dalle
fondamenta. La locuzione latina
serve al premier Silvio Berlusconi
per dire quanto la giustizia in
Italia vada riformata. E molti
cittadini ne sono più che
convinti.
Ermanno Filosa
ItaliachiamaItalia-Gente dItalia-Il
Corriere d'Italia