Le
Pirate dei Caraibi
12.08.08
- Nei panni dell'avventuroso Will
Turner dei Pirati dei Caraibi,
con la camicia sbottonata sul
petto e i riccioli lunghi a stento
trattenuti dalla coda di cavallo,
Orlando Bloom ha fatto innamorare
le donne. Va bene, ma esistono
anche Le pirate dei Caraibi:
non è un film, ma lo spaccato
di una realtà che ogni
giorno si consuma tra piacere
e trasgressione, amorevole e tirannica
complicità nel mondo dei
Caraibi. Meglio di un film, quindi.
Vediamo.
I Caraibi vengo presi dassalto,
da oltre un decennio a questa
parte, da donne canadesi e americane,
anche italiane; le nord-americane
sono per lo piu cinquanteni,
le italiane tra 25-35 anni. Noi
italiani allestero che qui
ai Caraibi ne abbiamo visto di
cotte e di crude, le chiamiamo
Le Pirate.
Qui golf e passeggiate a cavallo
sulla spiaggia sono la regola.
Penelope Cruz, Brad Pitt, Barbra
Streisand o il calciatore Bobo
Vieri, arrivano ai Caraibi per
passare qualche settimana di relax
lontano dai riflettori, una sana
pausa nella vita lavorativa. Ma
poi arrivano le pirate.
Hanno talento, e spirito di indipendenza,
sanno chi sono e cosa vogliono
fare. In pratica sono donne padrone
e consapevoli del proprio destino,
sensualmente seducenti, ma non
troppo. Hanno capito il concetto
socio-psicologico della affidabilità,
e lo sanno manovrare: costruire
un cerchio di fiducia intorno
a loro e alle esigenze erotiche
è la loro arte insuperabile;
fuori può succedere di
tutto, ma finché loro sanno
mantenere i due
dentro al cerchio non c'è
da preoccuparsi. Vivono il piacere,
che altre donne sognano. Si liberano.
In questo solare paradiso dell'
amore libero e a pagamento, lo
stallone prediletto sono bei mulatti:
li chiamano Sanky Panky, e ne
hanno tratto un film di discreto
successo proiettato nelle sale
dei Caraibi e in alcune città
americane e canadesi. Vengono
buttati al mare, così,
tutte le parabole sul colonialismo,
e sui mille razzismi incrociati
in un universo coloniale o post-coloniale;
importante è alimentare
con la realtà palpitante
il sogno di vivere la libertà
praticata e non solo teorizzata.
Le donne pirata scoprono, quindi,
una felicità fisica e magari
hanno il primo romantico rilassamento
della loro vita, si rifanno della
disattenzione o della beffa che
le circonda nei loro Paesi; i
ragazzi trovano un modo di campare
nella loro terra povera. La prostituzione
maschile si trasforma in lieta
amicizia e bella vita; le giornate
passate pigramente insieme con
gli amanti sulle spiagge, tra
le palme, davanti a un mare dincanto,
a un passo dai bungalow dove le
turiste abitano, rimarranno frenetici
brividi nella memoria. I mulatti
dai denti bianchi, e il sorriso
accattivante, danno appagamento
alle bianche, e loro contente
danno soldi e a volte mettono
in gioco il proprio sentimento.
Capita anche che si innamorino.
Due mondi separati, si incontrano:
quello turistico di erotismo e
bellezza, quello locale di fame
e ricerca di riscatto; le vie
notturne piene di musica e di
ubriachi, le case cadenti, sono
testimoni di questo mano
nella mano, una ostentata
tenerezza possibilmente solo di
vetrina. La donna pirata dei Carabi
e luomo mulatto tutto muscoli
e desiderio di affrancamento,
vengono visti tra mezzi sorrisi
dalle donne locali; è probabile
che lo stallone non abbia un buon
giudizio verso le donne che comprano
il suo corpo; lincontro-scontro
erotico non cancella lincomunicabilità:
quella sociale, culturale, antropologica
che persiste anche nellepoca
della globalizzazione. Gli abissi
di classe che separano le pirate
e luomo dei Caraibi trovano
però a volte una simbiosi
psicologica. Una stonata e assordante
complicità. Comunque, importante
è sentirsi pieni di vita,
anche perchè a volte le
donne-turiste cercano altra donna,
sempre mulatta, sempre giovane
e scattante, sempre sorridente
e docile: le chiamano "amica
affettuosa". Va bene.
Alla fine, comprediamo. Le pirate
dei Caraibi, anche se attraversano
contrasti e contraddizioni, sono
quasi soltanto delle anime in
pena in libera uscita, assetate
di avventure erotiche; rivaleggiando
e osteggiandosi, spesso infiorettano
dialoghi mondani di natura rotocalchi
doc. Fantasticano. A volte capita
che vengano strangolate, sulla
spiaggia bianca, e sotto la luna
piena: che bisogno vi è
di violentarle e ucciderle, se
le pirate dei Caraibi possono
pagare bene in dollari fumanti
una calda seduta d`amore.
Mondo cane, che rabbia.
Ermanno Filosa
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Corriere d'Italia