Caraibi:
uomini, sesso e casinò
18.08.08
- Caraibi,
il sogno. L`avventura, il mare
e il sole. Sono
sempre presi di assalto, e le
spiagge delle piccole e grandi
antille ne vedono di tutti i colori.
Lasciare la giungla di cemento,
le code in autostrada, e calarsi
in questa realtà dai tramonti
mozzafiato e dalle albe da fiaba
significa entrare in unaltra
dimensione. Un altro mondo.
Forse
siamo rapiti dal vivo desiderio
ardente, forse appannati-turbati
dal volto di una natura che avevamo
dimenticato o mai conosciuto,
certamente con grande voglia di
scoprire sovrattutto la propria
indole, di entrare in contatto
con il nostro centro e i nostri
desideri e le fantasie che serpeggiano
dentro il nostro petto. Insomma,
vogliamo metterci in gioco, e
saper cogliere la parte migliore
del suono del serpente a sonagli
che ci circonda. Vogliamo liberarci.
Gli
Italiani nel mondo che da decenni
vivono nei Caraibi, conoscono
per esperienza le risposte che
gli uomini-turisti dimostrano
a contatto con questo mondo delle
antille. Qui navigavano i pirati
e gli avventurieri, i romantici
velieri a tre alberi. Ed allora,
in forma traslata e moderna, vogliamo
provare a calarci nellavvenimento
più radicato con il nostro
gusto di vivere: cerchiamo limprevisto,
il flirt, lamore passeggero.
Vogliamo navigare nelle emozioni.
Che vacanza è mai questa,
si dice, se non mi porto a casa
un ricordo di un grande e spensierato
amore? Forse anche per orgoglio,
amor proprio. Benedetti uomini.
Ci
aiuta uno studio, pubblicato sulla
rivista Human Nature. Sono state
analizzate emozioni e impressioni
di uomini e donne dopo una notte
di sesso, sovrattutto in vacanza
e in particolare nel mondo dei
Caraibi. Anne Campbell, psicologa
presso la Durham University, mette
in guardia le signore: «Sentirsi
troppo desiderate da uno sconosciuto
rimorchiato qualche ora prima
in un locale o in vacanza è
un errore: per le avventure di
una notte gli uomini tendono infatti
ad abbassare i propri standard».
Indagando sensazioni e reazioni
legate alle notti brave, si conferma
così che le storie di una
notte spesso lasciano l'amaro
in bocca. Uomini e donne, però,
le vivono in modo diverso: mentre
i primi "vogliono solo quello",
le ragazze si beano della sensazione
di sentirsi desiderate e sexy.
Il 54% delle donne coinvolte nella
ricerca ha descritto le sensazioni
successive all'avventura come
poco positive o negative, mentre
l'80% dei maschi si è detto
soddisfatto. Le ragazze hanno
dichiarato di essersi sentite
usate, degradate e disgustate
da ciò che avevano fatto.
Le reazioni dei maschi: la storia
di una sera piace, rende euforici
e scarica le tensioni. Senso di
vuoto e solitudine sono invece
le sensazioni che restano a chi
non ha apprezzato la nottata.
E
poi il gioco, i casinò.
Nei Caraibi si raccontano storie
incredibili, uomini persi nei
tavoli verdi, navigano nella disperazione
per una vincita al gioco. Sono
i veri corsari al contrario, sconfitti
dalla fantasia impossibile: sono
dominati dalla mania di aver un
sistema sicuro per vincere al
casinò, del sistema segreto
che un fachiro indiano ha loro
venduto, della capacità
di interpretare la oscura sequenza
della cabala. E il gioco strangola,
così, i loro sogni di gloria.
Insomma, nei Caraibi uomini e
gioco, uomini e sesso proiettano
la immagine di una umanità
forte e sensibile, ma senza regole
di condotta e incapaci di controllare
la voglia di misurarsi con il
mistero del gioco e la passione
delle donne in cerca di grandi
amori. La strategia del modello
della nostra vita a volte crolla
dinnazi al dilemma del gioco e
degli amori perduti; non sempre
la teoria dei giochi e dei sentimenti
è la scienza matematica
che analizza situazioni di conflitto
e quindi fornisce risposte credibili.
Andate ai Caraibi, viveteli e
capirete meglio.
Ermanno Filosa
ItaliachiamaItalia-Gente dItalia-Il
Corriere d'Italia