Adesso
il Cuore della Madonna
protegge la Repubblica Dominicana.
29.09.08
-Santo Domingo - Il 24 settembre
2008, è stato celebrato
lAtto di Consacrazione della
Repubblica Dominicana al Cuore
Immacolato di Maria. LEpiscopato
dominicano, in occasione della
Festa della Vergine della Mercede,
ha predisposto che che l`Atto
fosse recitato simultaneamente
in tutte le Diocesi della Repubblica
Dominicana. Il Cardinale Nicolás
de Jesús López Rodríguez,
Presidente della Conferenza Episcopale,
lo ha celebrato nel Cerro de La
Vega.
Meno male che esitono le religioni,
e che la fede aiuta gli uomini
di buona volontà a salvaguardare
la stabilità degli ordini
democratici altrimenti in balia
di proteste e possibili movimenti
di lotta non pacifica. La Consacrazione
della Nazione al Cuore Immacolato
di Maria , non è una formula
magica, un seducente incantesimo,
per risolvere i problemi del Paese,
considerato che i dominicani devono
lottare contro la violenza familiare,
il narcotraffico, linsicurezza
e la corruzione che galoppa in
un clima di totale impunità.
Lo stesso autorevole Cardinale
López Rodríguez,
durante la celebrazione dell`Atto
non ha potuto fare a meno di condannare
con fermezza la corruzione, limmoralità,
i crimini, la povertà ed
in particolare il narcotraffico,
considerato come un male perverso
e disgraziato, reclamando maggiore
impegno per affrontarlo e per
proteggere la famiglia e la società
dalla sua minaccia. Allo stesso
tempo ha implorato Dio affinché
aiuti a perseverare nella
fede cattolica a servizio di Cristo,
chiedendo lavvento del suo
regno di giustizia, amore e pace
e la forza del suo Spirito per
vincere legoismo, lodio,
la malvagità e la bugia.
Il Cardinale López Rodríguez
ha chiesto inoltre lintercessione
della Vergine Santissima affinché
protegga le istituzioni, ed in
particolare la famiglia, i bambini
e i giovani. Ha auspicato anche
che si fortifichi la fede del
Paese, incoraggiando la speranza
per una Patria migliore, al fine
di giungere ad una vera conversione
come fedeli discepoli del Signore,
formando comunità per essere
missionari della nuova evangelizzazione.
Ha alimentato insomma , un clima
di forte speranza.
A Santo Domingo lAtto principale
ha avuto luogo nella Cattedrale
ed è stato presieduto dal
Vescovo Ausiliare, Sua Ecc. Mons.
Pablo Cedano. In questa
occasione ha spiegato il
Vescovo nella sua omelia - la
Chiesa cattolica dominicana si
mette in ginocchio davanti alla
situazione del Paese, e prega
per i delinquenti, i trafficanti
di droghe, quanti sono implicati
in questo commercio, per la povertà
e per i danni causati dal maltempo.
Per il Vescovo, la situazione
attuale non è molto diversa
delle altre epoche difficili,
perché sebbene ora
la guerra non si chiami terza
guerra mondiale, senza
dubbio esistono altri conflitti:
le guerre di oggi sono fatte
di scontri, droga, delinquenza,
corruzione e pornografia, sesso,
dallavere a qualunque costo,
contro la vita nascente, contro
la famiglia e contro ogni essere
umano che cammina per le strade
nellinsicurezza
LArcivescovo
emerito dellArcidiocesi
di Santiago,infine, Sua Ecc. Mons.
Juan Antonio Flores Santana, ha
sottolineato la necessità
di aggrapparsi al Cuore Immacolato
di Maria per uscire dai mali attuali.
Il Paese dominicano deve
pregare permanentemente lOnnipotente,
affinché liberi la famiglia
dominicana da questi mali, portando
la pace e la concordia,
ha affermato.
Autorevoli osservatori politici
locali e analisti della stampa
internazionale, hanno manifestato
il proprio compiacimento per la
iniziativa dello Episcopato Dominicano,
considerato che la società
dominicana vive momenti di difficile
travaglio economico e culturale,
e la consolazione e l`alimentazione
di un clima di speranza aiuta
ad acquistare un poco di serenità
e fiducia in un futuro migliore.Vogliamo
sperare che la Madonna , si ricordi
di concedere con generosità
la necessaria benevolenza .
ItaliachiamaItalia-Gente dItalia-Il
Corriere d'Italia