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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Ermanno Filosa

Verso una nuova Repubblica Dominicana, con Leonel rieletto presidente?

10.10.08 - In una atmosfera cordiale e carica di attese, la cerimonia di investitura di Leonel Fernández è iniziata con un minuto di silenzio in ricordo dell'incidente stradale nei pressi di La Romana: hanno perso la vita 19 persone, tra cui 4 turiste italiane.

La nuova Repubblica Dominicana di Fernández si illustra con crifre positive. Crescita economica al 9,5%, inflazione media al 7,1%, investimenti stranieri per 1,9 miliardi di dollari, spese sociali pari al 9,1% del PIL: è la Repubblica Dominicana degli ultimi tre anni. E si parla di marcato e fermo miracolo economico che porta il nome di Leonel Fernández, il presidente che ha giurato fedeltà al Paese nel suo terzo mandato, il secondo consecutivo, considerato che il primo è stato nel quadriennio 1996-2000.

Non tutto, però, è rose e fiori. Vi sono anche i dolori. Tanto è vero che si è ritenuto di ricorrere al Cuore della Madonna cercando protezione per la Repubblica Dominicana. Il 24 settembre 2008, infatti, è stato celebrato l’Atto di Consacrazione della Repubblica Dominicana al Cuore Immacolato di Maria. L’Episcopato dominicano, in occasione della Festa della Vergine della Mercede, ha predisposto che l'Atto fosse recitato simultaneamente in tutte le Diocesi della Repubblica Dominicana. Il Cardinale Nicolás de Jesús López Rodríguez, Presidente della Conferenza Episcopale, lo ha celebrato nel Cerro de La Vega; la Consacrazione della Nazione al Cuore Immacolato di Maria non è una formula magica, un seducente incantesimo, per risolvere i problemi del Paese , considerato che i dominicani devono lottare contro la violenza familiare, il narcotraffico, l’insicurezza e la corruzione che galoppa in un clima di totale impunità.

Lo stesso autorevole Cardinale López Rodríguez, durante la celebrazione dell'Atto, non ha potuto fare a meno di condannare con fermezza la corruzione, l’immoralità, i crimini, la povertà ed in particolare il narcotraffico, considerato come un male perverso e disgraziato, reclamando maggiore impegno per affrontarlo e per proteggere la famiglia e la società dalla sua minaccia. Allo stesso tempo ha implorato Dio affinché aiuti a “perseverare nella fede cattolica a servizio di Cristo”, chiedendo l’avvento del “suo regno di giustizia, amore e pace e la forza del suo Spirito per vincere l’egoismo, l’odio, la malvagità e la bugia”.

La Repubblica Dominicana paga duramente il rialzo del prezzo del petrolio. Non ha il petrolio, non è certo il Venezuela. Quello dell'energia è stato uno dei temi più importanti del discorso di insediamento del presidente dominicano, tenuto alla presenza di diversi Capi di Stato latinoamericani, tra cui Alvaro Uribe e Michelle Bachelet, e del Principe Felipe di Spagna. Proprio Uribe si è guadagnato applausi speciali quando ha promesso un "cavo che dal mare porti all'isola l'energia generata in Colombia". Una speranza , un programma fattibile? Non era certo l`occasione per dare risposte a domande pragmatiche.

Il presidente Leonel con la solita forma decisa e puntuale, ha lanciato proposte per mantenere la stabilità economica, assicurarsi un'inflazione a una cifra e una crescita annuale del 6%; realizzare così un bilancio finanziario positivo e poter avviare importanti opere pubbliche. Listin Diario, diffuso quotidiano di Santo Domingo, in una esercitazione di previsioni, indica imponenti possibili opere pubbliche una seconda linea di metropolitana a Santo Domingo, una linea di treni merci e passeggeri da Puerto de Haina a Santiago e vari ponti, tunnel e gallerie a Santo Domingo e in altre città del Paese, un'autostrada tra la capitale e Punta Cana-Bávaro. "Il governo farà una grande alleanza con il settore privato, con il modello di associazione pubblico-privato, per costruire progetti di infrastrutture e consolidare il nostro sviluppo" ha precisato tra l`altro nel suo discorso Fernández. Gli altri progetti del nuovo governo fanno riferimento al potenziamento del settore agricolo, l'ampliamento di un'offerta turistica che superi la formula del tutto compreso e il miglioramento del sistema sanitario, che dovrà privilegiare la cultura della prevenzione. La ricerca di fonti di energia pulita e un uso saggio delle risorse naturali, è un impegno programmatico.

La BBC, ipotizza una assoluta priorità di Leonel Fernández. La revisione della Costituzione per "unificare l'elezione del presidente con quella di senatori e deputati e per rimuovere la clausola che gli impedirebbe di essere rieletto per un quarto mandato". È la nota ossessione della maggior parte dei presidenti latinoamericani: mantenersi al potere. Osservatori politici imparziali considerano, però, tale ipotesi impraticabile.

ItaliachiamaItalia-Gente dItalia-Il Corriere d'Italia



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Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)







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