Gli
Italiani nel mondo curano
la solitudine
07.11.08 -
Alcuni bachettoni burocrati romani,
non lo capiranno mai, perchè
conoscono solo le scrivanie e
stanze buie, scaffali come fantasmi
appesi al muro, caffè e
sigarette. La presenza degli Italiani
nel Mondo, in verità, ha
determinato un potenziamento nello
sviluppo della civiltà
umana; ha determinato in Italia
il verificarsi del miracolo economico
degli anni `60, grazie alle rimesse
in dollari effettuate dalle famiglie
che vivevano oltre confine. Gli
italiani nel mondo, sarebbero
oggi, una potente forza per dare
risalto alla economia italiana
e sviluppare le esportazioni dei
prodotti italiani, grazie ad una
riforma dei Comites che dovrebbe
essere realizzata al più
presto, se non vogliamo perdere
un` occasione importante per incidere
nell`incremento della domanda
che proviene dall `estero al di
là della azione burocratica
e stagnante delle Camere di Commercio,
covo di gelosie industriali e
commerciali. Insomma, rendere
credibile storicamente la tematica
Sistema Italia: si può
fare.
Adesso a chi scrive non sorprende
che la presenza degli italiani
nel Mondo, viene indicata come
fattore essenziale per curare
la solitudine dell `uomo moderno.
Il fenomeno che non riguarda solo
la sfera della emozioni, ma la
capacità di dare risposte
adeguate dal punto di vista sociologico;
viviamo una profonta trasformazione,
costante e silenziosa: nella societa'
attuale le occasioni di socializzazione
sono rarissime, siamo concentrati
sul mondo virtuale e poco sulla
realtà. Sono evidenti gli
effetti che questa situazione
provoca sulla salute.
Ho avuto occasione di parlane,
in questo grande calderone di
incontri che sono i Caraibi, con
un collaboratore del professor
John T. Cacioppo, docente di psicologia
della University of Chicago. Cacioppo,
sangue italiano nel mondo, studia
la condizione umana da anni e
ha raccolto i frutti del suo lavoro
in un libro intitolato Loneliness:
human nature and the need for
social connection, con la collaborazione
dello scrittore americano William
Patrick. Il tema della solitudine
dell `uomo moderno è la
questione centrale.
Secondo questo studioso, l'isolamento
indebolisce l'organismo e complica
la vita. Solitudine in aumento,
un danno per la salute. Secondo
le statistiche ne soffre il 20-30
per cento dell'umanità.
La solitudine possiamo incontrarla
dappertutto, anche in mezzo alla
gente. Anzi la gente
copre e maschera la nostra solitudine.
Diversa la natura della solitudine:
esiste quella di chi ci mette
contro gli altri, quella di chi
si trova muto e assente, quella
ricercata e provocata, quella
sofferta, quella rilassante e
quella che fa ci fa uscire fuori
di testa, quasi impazzire. Quella
che ci spinge al gioco d`azzardo
nei Casinò. O verso la
droga. D`altra parte Pasolini
aveva capito qusto stato emozionale
e scriveva che "bisogna essere
molto forti per amare la solitudine".
Si, molto forti .
Una parola.
Eppure la presenza degli Italiani
nel mondo è essenziale
per curare la solitudine.
Perchè ? Edward Bach nel
suo libro The twelve healers
and other remedies suggeriva
di combattere la solitudine con
un mix floreale di nome Heather,
ma forse il modo migliore è
cercare di conoscere e frequentare
gente nuova, nuova
cultura come quella latina o italiana.
Secondo un'inchiesta di Contexts,
il magazine pubblicato dall'American
Sociological Association, i legami
che si formano all'esterno della
cerchia familiare sono in genere
i più salutari, perché
mettono l'individuo a contatto
con persone e culture diverse.
Avere molti amici, magari appartenenti
a ceti sociali lontani dal nostro,
migliorerebbe la qualità
della vita....Sovrattutto frequentare
le associazioni della comunità
latina e italiana. Gli italiani,
infatti, si afferma nella ricerca,
sono portatori di un gusto della
vita, di un gusto dell`alimentazione
che accomuna e rende liberi dalla
solitudine. La umanità
mediterranea degli italiani trsmette
simpatia e calore, allegria e
gioia di vivere.
Sostengo da anni che gli Italiani
nel mondo sono un fattore di progresso
e uno spirito innovatore di qualità
leonardesca. Gli italiani nel mondo
sono il lievito per lo sviluppo
della civiltà umana. Senza
la cultura italiana, senza la creatività
e lo spirito di iniziativa che ci
hanno reso protagonisti della Storia,
il mondo oggi sarebbe diverso, forse
peggiore: perchè linnesto
dell'intelligenza italiana ha reso
possibili conquiste essenziali per
il progresso della umanità
e ha dato risalto all'avventura
umana sulla terra. Adesso ho appreso
che noi italiani nel mondo abbiamo
anche qualità terapeutiche,
e il nostro modo di essere, la nostra
cultura e umanità, recupera
gli uomini e le donne soffocati
dal dramma sottile della solitudine.
Non è poco.
di
Ermanno Filosa- ItaliachiamaItalia-Il
Corriere d`Italia-Gente d`Italia
ermannofilosa@codetel.net.do