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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Ermanno Filosa

Italiani all`estero? Adesso tutti li vogliono...

17.03.09 - È da pensare che Barbara Contini non è stata informata che la Fondazione degli Italiani nel Mondo di De Gregorio e Giordano, non nasceva per ”motivi personali” ma per dare seguito ad un preciso disegno politico ideato da Silvio Berlusconi. In un partito leaderista con vocazione al presidenzialismo di ferro, questi "difetti di comunicazione interna" accadono normalmente.

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Gli italiani che risiedono all`estero seguono con grande interesse le vicende politiche italiane, sovrattutto quelle legate al made en Italy e alla politica estera del nostro Paese. Qui nei Caraibi, in Repubblica Dominicana e Haitì, Antigua, Giamaica e altre isole alle recenti elezioni politiche il Pdl ha realizzato il 65.37%, certamente il più alto risultato in percentuale nel mondo; questo significativo successo è dovuto all` azione comune e costante di prosilitismo dei dirigenti zonali di FI e AN e Ctim. Esiste quindi una italianità sensibile e molto politicizzata, attenta al divenire politico che riguarda sovrattutto gli italiani che vivono e lavorano nei cinque contineti.

È prossima finalmente la nascita del Pdl come partito, dovuta alla fusione tra FI e AN. Si prevede che verranno meglio delineati gli assetti del Pdl in relazione alla politica degli residenti all`estero, anche perchè il prossimo anno si terranno l` elezioni dei Comites e del Cgie a seguito di una riforma in corso che si spera conferisca potere politico e amministrativo ai Comites e farli cosi uscire da una sorta di “poesia politica” e renderli indipendenti dalle Ambasciate.

In questo quadro, si dovrebbe ipotizzare una azione sinergica tra i dirigenti di provenienza FI e AN , così come sollecitato più volte da La Russa e Verdini. In tempi recenti abbiamo assistito alla nascita della Fondazione Italiani Nel Mondo per iniziativa e gli sforzi congiunti dei senatori Sergio De Gregorio, presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato, Basilio Giordano, delegato per il Canada e il Centro America, Esteban Caselli, delegato per l’America Latina, Nicola Paolo Di Girolamo, delegato per l’Europa, e dell’onorevole Amato Berardi, delegato per gli Stati Uniti ; è evidente che la Fondazione è targata Pdl. Una fondazione che “deve servire a fare sistema” ha spiegato il presidente del comitato Italiani nel mondo alla Camera, Marco Zacchera. Tutto bene.

Ma sulla scena appare un comunicato della senatrice Barbara Contini, Responsabile Azzurri nel Mondo–Pdl. Ed è nato così un mal celato disorientamento tra gli addetti ai lavori e quindi tra i dirigenti delle varie organizzazioni presenti a livello di rappresentanza mondiale. Afferma, tra l`altro Barbara Contini, nella parte del suo comunicato....”..... "A tale proposito – conclude la senatrice del PdL – la proliferazione in questi ultimi tempi di iniziative di carattere personale per la rappresentanza degli italiani all'estero prive di controllo sulla loro composizione, con la pretesa di affiancare o sostituire quella istituzionale all’interno del partito, non è linea con il lavoro sinergico svolto finora con i nostri connazionali all’estero". È chiaro il riferimento alla già nata Fondazione degli Italiani nel Mondo di De Gregorio e Giordano, giudicata come una “iniziativa di carattere personale “ e “non è linea con il lavoro sinergico svolto finora....”.

Ma che succede? Salta subito all`occhio una sorta di lotta intestina tra la compagine pidiellina. Ma la cosa non finisce qui. "Stiamo facendo ciò che ci ha chiesto di fare il presidente Berlusconi": sono parole di Basilio Giordano, senatore del PdL eletto nel Nord e Centro America, socio fondatore e vice presidente della Fondazione, che - a colloquio con Italiachiamaitalia.com - risponde così a chi recentemente ha sollevato dei dubbi riguardo l'iniziativa di De Gregorio targata Popolo della Libertà.

Tutto chiaro. Se le cose stanno come afferma Basilio Giordano, Silvio Berlusconi ha avviato una nuova strategia in relazione alla politica per gli italiani nel mondo, individuando nella Fondazione un organismo adatto per valorizzare il made in Italy, la difesa degli interessi e dei diritti degli italiani all`estero, e il consolidamento del Pdl nei cinque continenti. Se questa considerazione è vera, si intuisce che dentro il Pdl a volte vi è difetto di comunicazione...perchè la senatrice Contini non è stata informata che la Fondazione non nasceva per ”motivi personali” ma per dare seguito ad un preciso disegno politico ideato da Silvio Berlusconi. In un partito leaderista con vocazione al presidenzialismo di ferro, queste cose accadono normalmente.

Nessuna polemica da parte mia, per carità. Ho conosciuto Barbara Contini, e ne ho ricavato una impressione positiva; l`ho chiamata Lady acciaio elastico. Donna tenace, carattere forte, a volte morbina nei toni ma dura e determinata nella sostanza. Ha lavorato per decenni in giro per il mondo, si è fatta da sola, sul campo; è possibile che a lei manchi la tormentata trafila della militanza politica, il fascino e il talento politico non si improvvisano, si costruiscono ogni giorno. È la nostra Contini una risorsa umana che potrebbe essere ben utilizzata dal Pdl, è una donna da prima linea. Non si dice forse, che bisogna aprire le porte del mondo della politica ai giovani e alle donne?

di Ermanno Filosa - ItaliachiamaItalia - Il Corriere d`Italia - Gente d`Italia

ermannofilosa@codetel.net.do



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Scrivono per Voi

Il dott. Ermanno Filosa, vive in Santo Domingo, è Presidente dell' Associazione di italiani
"Azzurri nel mondo - Forza Italia - della Repubblica Dominicana", inoltre e'

Presidente emerito del COM.IT.ES., con funzioni di Vice-Presidente Tesoriere.
(Comitato degli italiani all' estero - Circoscrizione Consolare di Santo Domingo - Haiti - Giamaica)







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