Franceschini
si tenga buono il suo Berlusconi.
Dopo di lui, il caos
"Far
passare la voce che è finito
un ciclo, come se il nostro
Cavaliere fosse afflitto dal ciclo
mestruale delle donne. Il
messaggioattacco è
cattivo, spudorato, con alta valenza
subliminale. Come a dire che il
nostro premier ha le mestruazioni,
quindi confuso e irrascibile,
incapace ormai di andare a letto
con la simpatia degli italiani"
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06.04.09 - Siamo
proprio in campagna elettorale,
e si vede dalle follie che escono
dalla mente di alcuni dirigenti
politici. Franceschini: "Il
premier? Finito il suo ciclo".
Tono da sentenza, avvertimento
malaccorto. Replica Bonaiuti:
"No, a finire è quello
della sinistra". Un botta
e risposta forte, senza il rintocco
di un barlume politicamente
corretto, manca il confronto
delle idee, e ci si scanna sulla
fine della immagine
del premier Berlusconi. Non appare
in discussione e quindi sul finire
la sua proposta politica, ma si
dichiara finito il
ciclo dei suoi effetti carismatici,
della capacità di coinvolgere
vasti ceti sociale con adeguate
proposte politiche e disegni programmatici.
Se
qualcuno è alla frutta,
è un certo modo di vedere
la politica, non più confronto
di idee e temi programmatici,
ma tentativi a raffica di distruggere
l'immagine dell' avversario, colpirne
il carisma. Far passare la voce
che è finito un ciclo,
come se il nostro Cavaliere fosse
afflitto dal ciclo mestruale
delle donne. Il messaggio
attacco è cattivo,
spudorato, con alta valenza subliminale.
Come a dire che il nostro premier
ha le mestruazioni,
quindi confuso e irrascibile,
incapace ormai di andare a letto
con la simpatia degli italiani.
E quindi, indirettamente, un giudizio
di cattivo gusto verso le donne
belle e sane.
Se
Berlusconi è finito, prepariamoci
ad affrontare il caos politico-istituzionale.
Un azzardo sostenerlo? Non mi
pare. "Ai vertici Berlusconi
ci va per divertirsi - ha detto
Franceschini ad Amalfi - Una volta
fa le corna, una volta il cucù
ed una volta pensa alle foto.....
"Berlusconi
nervoso"
Il segretario del Pd definisce
"frutto del nervosismo fisico
di chi capisce che il suo ciclo
sta finendo" le polemiche
del premier Silvio Berlusconi
a Praga nei confronti della stampa.Come
se Berlusconi stesse ovulando.
Irriverente. "Il suo - ha
aggiunto Franceschini, concludendo
i lavori della scuola politica
del Pd ad Amalfi - è il
nervosismo di chi capisce che
dopo tanti anni qualcuno ancora
ride per le sue scenette, ma nessuno
più si spaventa per le
sue minacce". E un tipo che
dice queste cose sarebbe il nuovo
che avanza? L` alternativa al
premir? Folle solo pensarlo per
un secondo.
Berlusconi
durante il G20 gigateggia a voce
alta con il primo della classe
(«Missster Obamaaa»)
, si dice che la regina dInghilterra
irritata abbia detto perchè
in nostro Cavaliere perlasse a
voce alta; poi la immediata smentita,
affermando che Berlusconi
è simpatico. Incidente
chiuso, ampliato dalla stampa
malevola. Sono un giramondo nato.
Ho visitato i cinque continenti.
Per 20 anni. Ho osservato, fatto
confronti. Non esiste compromesso:
a volte ciò che per noi
è un pregio, per gli altri
è un difetto. Molti italiani
ritengono che parlare sopra le
righe sia unaffermazione
di vitalità, coraggio delle
prorie idee, forte personalita,
passione verso l'argomento trattato,
sincera partecipazione. Non so
se alziamo la voce per mancanza
di udito o di ritegno: ma allestero
continuano invece a ritenerla
una forma di maleducazione.
In
questo caso l`estero è
anticamera dellobitorio:
l'italianità non si è
affermata, non ha penetrato questo
atteggiamento mentale schiatto
e disadorno. Sbrindellato.
"Gli
altri leader europei vanno al
G8 per decidere, Berlusconi ci
va per divertirsi, come si va
ad una gita scolastica".
Il segretario del Pd, Dario Franceschini,
fa dell'ironia sulla partecipazione
del premier Silvio Berlusconi
e dell'Italia al G20 ed al vertice
di Praga. E critica il nostro
Cavaliere perchè parla
a voce alta e si è fatto
rimpoverare dalla regina.
Cose da altro mondo. Se ci fosse
andato Franceschini, nessuno se
ne sarebbe accorto, povero uomo.
Il
nostro Franceschini non ha capito
che se lo deve tenere buono il
suo Berlusconi, altrimenti il
tempo del dopo-Berlusconi sarà
siempito dal disordine istituzionale
e dal caos. E Francescini, e la
sinistra, travolti dagli eventi.
di
Ermanno Filosa - ItaliachiamaItalia
- Il Corriere d`Italia - Gente
d`Italia
ermannofilosa@codetel.net.do